Arte: prorogata al Museo Marino Marini di Firenze la mostra “Pas de deux. Marino Marini Igor Stravinskij” // Fino al 27 giugno 2022, 50 opere per raccontare il sodalizio tra due protagonisti del Novecento, a cura di Luca Scarlini
Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio, Firenzeย
Pas de deux
Marino Marini
Igor Stravinskij
a cura di Luca Scarlini
Mostra prorogata fino al 27 giugno 2022
50 opere per raccontare il sodalizio
tra due delle personalitร artistiche piรน iconiche del Novecento
Firenze, 27 maggio 2022 โ Prorogata fino al 27 giugno โPas de deux. Marino Marini Igor Stravinskijโ: 50 opere, molte mai esposte in precedenza, che ripercorrono lโamicizia e il sodalizio tra due delle personalitร artistiche piรน influenti del Novecento. La mostra, curata da Luca Scarlini e allestita presso il Museo Marino Marini di Firenze, presieduto da Patrizia Asproni, documenta le tappe inedite di uno straordinario incontro, avvenuto nel 1948 allโinterno della galleria dโarte newyorkese Curt Valentine e illustrato in alcune tra le opere piรน straordinarie di Marini: dalle acqueforti della serie โMarino to Stravinskijโ alle litografie โPersonnages du sacre du printempsโ, fino allโunica, magnifica scenografia mai realizzata dallโartista: quella per โLa sagra della primaveraโ dello stesso Stravinskij, rappresentata alla Scala lโ8 dicembre 1972.
Al primo piano del museo sono esposti dipinti dedicati ad attori, danzatori e giocolieri e incisioni originali a tema teatrale. In prestito dalla Fondazione Marino Marini di Pistoia le acqueforti e le litografie realizzate tra il 72 e il 74 in ricordo dellโamico scomparso nel 1971, oltre al ritratto in bronzo di Stravinskij che il musicista definรฌ โstraordinariamente belloโ e una serie di affascinanti materiali โ tra biglietti e scambi epistolari โ che documentano la stima e lโaffinitร artistica tra i due. Andati malauguratamente dispersi dopo il debutto dello spettacolo, i fondali dipinti da Marini per il balletto di Stravinskij sono proiettati in formato digitale, e uno di essi รจ riprodotto su tela. Lโallestimento รจ a cura di Marisa Coppiano.
Giร molte volte Marini aveva rifiutato di lavorare per il teatro, ed รจ solo il profondo affetto per lโamico a persuaderlo. Ne risultano opere straordinarie, che contribuirono a rendere il balletto, diretto da Bruno Maderna con coreografie di John Taras e protagonista lโรฉtoile Natalia Makarova, da poco transfuga in occidente, un netto successo. โGli incontri tra artisti di diverse discipline generano ereditร ricche โ spiega Scarlini, collaboratore di numerose istituzioni teatrali italiane e europee, tra cui il National Theatre di Londra, lavorando in varie occasioni su temi di storia della scenografia โ il Novecento รจ stata epoca di grandi incontri: il lavoro di artisti notissimi con compositori illustri nasceva in base ad affinitร elettive. Il ballo per Marino era stato una seduzione importante fin dalla giovinezza, come dimostrano la nutrita sequenza delle danzatrici, di grandi e piccole dimensioni, e i numerosi lavori pittorici e di incisione. โPas de deux: Marino Marini Igor Stravinskijโ narra con opere inedite o poco viste la storia di unโamicizia che รจ anche sincera condivisione di un sentimento dellโarte come evocazione di antichi ritmi vitali, che il secolo scorso aveva riscoperto dopo un lungo oblioโ.
Progetto realizzato e sostenuto con il contributo di Fondazione CR Firenze e Intesa Sanpaolo. Si ringraziano la Fondazione Marino Marini di Pistoia e il Teatro alla Scala per i prestiti.
Il Museo Marino Marini รจ nato dalla volontร di Marino e Marina Marini che, alla fine degli anni Settanta del Novecento, individuarono lโex chiesa di San Pancrazio di Firenze come luogo ideale al quale legare la donazione di opere che lโartista, poco prima di morire, aveva fatto alla cittร . La ristrutturazione della chiesa, recuperata dopo secoli e ridestinata a una funzione pubblica, รจ stata realizzata dagli architetti Lorenzo Papi e Bruno Sacchi che hanno saputo creare un allestimento a immagine e somiglianza di quel mondo cosรฌ affascinante di Marino Marini, uno dei personaggi piรน significativi della cultura figurativa del Novecento. Il museo ospita 183 opere di Marino Marini: disegni, litografie, dipinti, sculture, tutte esposte al pubblico sui quattro livelli del museo. Parte integrante del museo, recuperata alla visita del pubblico dopo un lungo restauro, รจ una delle meraviglie del Rinascimento fiorentino: la Cappella Rucellai, capolavoro assoluto dellโarchitetto Leon Battista Alberti, con il Tempietto del Santo Sepolcro.
INFO MOSTRA
Pas de deux: Marino Marini Igor Stravinskij
11.03.2022 | 27.06.2022
Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio, Firenze
T. 055 219432
Aperta sabato, domenica e lunedรฌ 10.00 โ 19.00
Biglietto intero 6โฌ, ridotto 4โฌ
gratuito la prima domenica del mese
Ingresso con Super Green Pass
Ufficio stampa Museo Marino Marini
Chiarello Puliti & Partners โ press@chiarellopulitipartners.com
Francesca Puliti, Sara Chiarello (329 9864843), Francesca Corpaci (339 2439292)




