TERRITORIO

Alluvione e rischio idraulico a Empoli – Invito alla partecipazione civica (comunicato stampa)

Alluvione e rischio idraulico: i cittadini si uniscono, la partecipazione è fondamentale
Negli ultimi mesi, dopo gli eventi alluvionali che hanno colpito diverse zone della città, qualcosa è cambiato, sempre più cittadine e cittadini hanno sentito il bisogno di informarsi, confrontarsi e unirsi, perché ciò che è accaduto non può essere archiviato come un episodio isolato. Dalla preoccupazione condivisa è nata una mobilitazione civica crescente, in cui persone e comitati hanno scelto di mettersi insieme per chiedere chiarezza, trasparenza e responsabilità sulla gestione del rischio idraulico e sulla sicurezza del territorio.
I comitati cittadini di Ponzano, Carraia, San Martino-Serravalle e Trasparenza per Empoli invitano tutta la cittadinanza a partecipare alla seduta congiunta di due commissioni consiliari permanenti, convocata per giovedì 12 febbraio 2026 alle ore 18.00, presso il Palazzo Comunale di Empoli.
Si tratta di un momento importante, perché riguarda direttamente la vita quotidiana, le case, le strade e la sicurezza di tutte e tutti. Nonostante i confronti già avviati, restano ancora molte domande aperte che meritano risposte chiare e pubbliche:
quali siano state le cause reali dell’evento alluvionale;
se esistano responsabilità, e a quali livelli;
quali azioni concrete gli enti preposti intendano mettere in campo per ridurre il rischio di eventi futuri.
Un nodo centrale riguarda anche il livello di conoscenza reale e aggiornata del rischio sull’intero territorio comunale. È fondamentale capire quali dati sono oggi disponibili, quanto siano completi e omogenei, e come si intenda costruire un quadro complessivo, preciso e condiviso su cui basare politiche e interventi davvero efficaci. È chiaro ormai che la sicurezza idraulica non possa essere affrontata in modo frammentario o solo dopo le emergenze, ma richieda una visione di lungo periodo, fondata su dati chiari, scelte coerenti e partecipazione informata.
La seduta si svolgerà in forma aperta al pubblico: l’accesso è libero e consentito a tutta la cittadinanza. Sarà possibile assistere ai lavori in qualità di uditori, senza interventi di parola, ma con la possibilità fondamentale di ascoltare, capire e seguire direttamente quanto verrà detto e deciso. Essere presenti, anche solo come uditori, è un atto concreto di attenzione civica e responsabilità collettiva.
La partecipazione crescente a questi momenti dimostra che esiste una comunità che non vuole più restare spettatrice, ma intende costruire consapevolezza e chiedere risposte, per questo è importante esserci, per informarsi, per capire, per non lasciare soli i territori più colpiti, perché la sicurezza riguarda tutte e tutti.

 

 

Redazione

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