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Cinema: Festival dei Popoli e Fondazione CR Firenze insieme per avvicinare le nuove generazioni al cinema documentario

/ Al via il progetto Popoli Next Generations, dal 31 ottobre all'8 novembre || In prima assoluta "Le cose che posso cambiare" di Serena Mannelli e Federico Micali

Il progetto è in programma al 67° Festival dei Popoli, a Firenze dal 31 ottobre all’8 novembre

POPOLI NEXT GENERATION

Festival dei Popoli e Fondazione CR Firenze insieme per avvicinare le nuove generazioni al cinema documentario: film, laboratori, percorsi nelle scuole e una giuria di adolescenti

Evento speciale con l’anteprima assoluta di “Le cose che posso cambiare”, un film di Serena Mannelli e Federico Micali, un viaggio nella parità di genere tra stereotipi e radici culturali della disuguaglianza, realizzato con ragazze e ragazzi delle scuole fiorentine.

Tre i percorsi per rendere le nuove generazioni protagoniste: Popoli for Kids and Teens, con film e attività creative per diverse fasce d’età; Popoli Young Jury Day, con una giuria di adolescenti chiamata a scegliere e premiare un film; Popoli Next Lab, con percorsi formativi per le scuole secondarie di secondo grado, in aula e in sala durante il festival.

Le immagini nel PRESS KIT

Tutte le info su: https://www.festivaldeipopoli.org/popoli-next-generation/

Firenze, 15 ottobre – Non solo spettatori, ma protagonisti del cinema di domani: Festival dei Popoli e Fondazione CR Firenze rafforzano il proprio impegno verso le nuove generazioni con Popoli Next Generation, il progetto che accompagna bambine e bambini, adolescenti e giovani alla scoperta del cinema documentario, coinvolgendoli come partecipanti attivi. Tutte le attività si svolgeranno durante la 67a edizione del festival, che si terrà a Firenze dal 31 ottobre all’8 novembre.

Dal cinema alla scuola e viceversa, l’iniziativa raccoglie e mette a sistema le attività che il festival dedica ai più giovani dal 2018, con tre percorsi distinti e complementari, attraverso età ed esperienze diverse: il programma Popoli for Kids and Teens, con corti d’animazione e documentari accompagnati da laboratori creativi; Popoli Young Jury Day, una giornata in giuria per adolescenti tra 14 e 18 anni; Popoli Next Lab, la formazione per le scuole secondarie di secondo grado, con percorsi dentro e fuori dall’aula per conoscere le professioni del cinema, il dietro le quinte di un festival e gli strumenti della critica cinematografica.

Evento speciale di Popoli Next Generation è la prima assoluta di “Le cose che posso cambiare”, un film di Serena Mannelli e Federico Micali, in programma nella matinée di domenica 8 novembre alle 11 al Cinema La Compagnia (ingresso gratuito). Girato nelle scuole fiorentine, il documentario è un viaggio di esplorazione e confronto in cui un gruppo di dieci adolescenti cerca una risposta alla domanda: “Che cosa possiamo davvero cambiare quando parliamo di parità di genere?”. Ad accompagnare il percorso, anche i punti di vista inaspettati e spiazzanti delle bambine e dei bambini più piccoli. Dagli stereotipi alle radici culturali della disuguaglianza, il film attraversa il linguaggio di tutti i giorni, le professioni, la musica trap, l’arte, il cinema, la pubblicità e lo sport, fino ad affrontare la violenza, la mascolinità tossica e l’importanza del consenso.

“Fondazione CR Firenze – dichiara Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente della Fondazione CR Firenze – sostiene ininterrottamente da 25 anni il Festival dei Popoli, riconoscendone il valore culturale e la capacità di raccontare, attraverso il cinema documentario, le grandi questioni della contemporaneità. Con il programma Popoli Next Generation, vogliamo fare un passo ulteriore: non soltanto avvicinare bambini e ragazzi al cinema, ma offrire loro strumenti per interpretare la realtà, confrontarsi e sviluppare un proprio pensiero critico. È un progetto che rispecchia pienamente il nostro impegno per la partecipazione culturale delle nuove generazioni, attraverso esperienze che le rendano protagoniste e non semplici spettatrici. Dai laboratori per bambini, alle attività formative dedicate alle scuole fino alla giuria di adolescenti, il cinema diventa così un’occasione di crescita, dialogo e cittadinanza attiva”.

Claudia Maci, direttrice organizzativa del Festival dei Popoli, dichiara: “Crediamo che l’incontro con il cinema possa cominciare molto presto e che il documentario, in particolare, sia uno spazio straordinario per imparare a guardare il mondo. Con Popoli Next Generation abbiamo immaginato un percorso che cresce insieme al suo pubblico: dalla meraviglia delle prime visioni alla scoperta del cinema attraverso il gioco, il movimento e la creatività, fino al confronto critico con i film. I nuovi Popoli Next Lab aggiungono un altro passaggio, portando ragazze e ragazzi anche dietro le quinte: non solo il cinema e i suoi linguaggi, ma il lavoro culturale che rende possibile un festival, le professionalità che lo costruiscono e le idee che lo animano. Grazie a Fondazione CR Firenze, che da tanti anni condivide e sostiene questo impegno, e alle realtà del territorio con cui continuiamo a costruire una rete di collaborazioni, possiamo oggi dare al progetto una dimensione nuova, più ampia e condivisa. È un modo per aprire ancora di più il Festival a sguardi nuovi e fare del cinema un luogo in cui leggere, raccontare e immaginare il presente”.

Popoli for Kids and Teens è il programma che da otto anni il Festival dedica al giovane pubblico, alle famiglie e alle scuole: proiezioni di documentari e cortometraggi d’animazione provenienti da tutto il mondo, matinée scolastiche, incontri e laboratori creativi, con proposte differenziate per fasce d’età, realizzati insieme a realtà specializzate in ambito educativo, culturale e creativo. Le attività si svolgeranno presso PARC al Parco delle Cascine, al Teatro Cantiere Florida e al Cinema Astra, con i momenti per le scuole e le celebrazioni finali al Cinema La Compagnia. La selezione dei film affronta alcune delle grandi questioni del nostro tempo, dalla scoperta di sé e dell’altro ai diritti e alle discriminazioni, dal rapporto con l’ambiente alle migrazioni, raccontando anche amicizia, partecipazione, differenze e possibilità di cambiamento. Tra gli eventi, domenica 8 novembre alle 16 al Cinema Astra, l’appuntamento finale per tutta la famiglia con “La vita segreta dei giocattoli” di Alexandra D’Onofrio e Sara Zavarise, alla presenza delle registe. Il film viaggia dal Nord al Sud dell’Italia insieme al giocattolaio Roberto Papetti, che incontra bambine e bambini trasformando materiali di recupero in giochi e facendo della pedagogia ludica uno strumento per parlare di pace, ambiente e creatività. Il programma completo della sezione, giorno per giorno, è sul sito: https://www.festivaldeipopoli.org/popoli-for-kids-and-teens/.

Popoli Young Jury Day è dedicato alle ragazze e ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni, chiamati a vivere il Festival da protagonisti: vedere insieme i film, discuterli, confrontare punti di vista e scegliere il vincitore. Domenica 1° novembre, dalle 9:30 alle 16:00 al Cinema Astra, in collaborazione con Fondazione Stensen, i partecipanti formeranno infatti una giuria per un giorno e assegneranno il Premio Fondazione CR Firenze – Popoli Next Generation a uno dei film per il giovane pubblico selezionati da uno staff dedicato del Festival dei Popoli. Il premio sarà annunciato durante la cerimonia ufficiale di premiazione del 67° Festival dei Popoli, in programma sabato 7 novembre al Cinema La Compagnia.
Le iscrizioni sono aperte fino al 27 ottobre 2026 sul sito del Festival.

I film in selezione sono: “Almost Forever” di Lia Hietala e Hannah Reinikainen, che segue Jasmine, Philip e il loro gruppo di amici a Stoccolma mentre attraversano il passaggio dall’infanzia all’età adulta; “Bugboy” di Lucas Paleocrassas, dove protagonista è George, un adolescente timido che, dopo il traumatico divorzio dei genitori, fatica a entrare in relazione con gli altri e trova rifugio nel mondo degli insetti; “Don’t politicize: go Hungary” di Jasmijn Kooijman e Wyneke van Nieuwenhuyzen, un racconto di formazione nell’Ungheria contemporanea, insieme a tre adolescenti che cercano il proprio spazio in un Paese attraversato da forti tensioni politiche e sociali.

Popoli Next Lab è infine il percorso formativo rivolto alle scuole secondarie di secondo grado che apre le porte del Festival a studenti e studentesse per conoscere da vicino le professioni del cinema, i processi di organizzazione di un festival e gli strumenti della visione e della critica cinematografica, attraverso incontri di formazione ed esperienze sul campo durante il Festival. In particolare, per il 2026 Popoli Next Lab si articola in due percorsi: “Organizzare un festival di cinema” è il laboratorio dedicato alla scoperta dei diversi settori e professionalità che contribuiscono alla realizzazione del Festival dei Popoli, con incontri con lo staff dietro le quinte; “Critica cinematografica” è invece il percorso dedicato alla visione e all’analisi del cinema documentario: per acquisire strumenti con cui leggere un film, argomentare il proprio punto di vista e confrontarsi con autrici e autori. Il percorso si intreccia con l’esperienza del Popoli Young Jury Day.

Popoli Next Generation è un progetto di Fondazione CR Firenze e Festival dei Popoli, realizzato con il contributo di Unione Europea, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Publiacqua e Unicoop Firenze, in collaborazione con PARC – Performing Arts Research Centre, Fabbrica Europa, Fondazione Stensen, Cinema Astra, Lanterne Magiche, Cinema La Compagnia e Murmuris, con il supporto di Mukki.

Maggiori informazioni: Sito | Instagram | Facebook

Ufficio stampa – Festival dei Popoli

Davide Ficarola (328 3745893) e Valentina Messina (327 4419370)

press@festivaldeipopoli.org

IL PROGRAMMA COMPLETO DI POPOLI FOR KIDS AND TEENS

Il progetto Popoli Next Generation darà il via al festival con le prime attività della sezione Popoli Kids&Teens da sabato 31 ottobre presso PARC (Piazzale delle Cascine, 4/5/7, Firenze), tutte a ingresso gratuito.
La mattina è dedicata ai più piccoli, dai 3 anni in su: alle 10.30 ci saranno le prime proiezioni dei corti d’animazione con il programma “Tutto può succedere!”, cinque piccole storie di coraggio, amicizia e immaginazione, dove anche ciò che sembra impossibile può diventare realtà. Dalle 11.15 ci sarà invece DanceFloor Kids, il laboratorio di movimento per genitori e figli a cura di NIKA, una danza per esplorare insieme il corpo, i gesti e gli spazi, e la continua possibilità di relazionarsi (prenotazione consigliata sul sito fondazionecrfirenze.it/fondazioneperte/).
In pomeriggio trovano spazio le attività per i bambini dai 10 anni in su: alle 15 sullo schermo “Maria a piedi nudi” di Rebecca Digne, storia dalla campagna toscana, tra animali, piante e sentieri, dove la protagonista riprende attraverso una cinepresa Super8 un passaggio decisivo della sua infanzia. Alle 16, spazio al laboratorio “Bestiari a confronto”, a cura di Lilith Moscon, autrice di Bestiario familiare (Topipittori), in un workshop di storytelling su come si costruiscono i ricordi (prenotazione consigliata su fondazionecrfirenze.it/fondazioneperte/).

Le attività di domenica 1° novembre si spostano al Teatro Cantiere Florida (via Pisana 111/R, Firenze) – per i giovani fino agli 11 anni, sempre a ingresso gratuito. Si inizia alle ore 11 con l’ascolto condiviso del podcast “Tughèder – Mondi in comune”, prodotto da Radio Papesse e EMONS Record, a cui seguirà il laboratorio “Per Mille Zampilli” a cura di Nicola Giorgio (prenotazione al laboratorio consigliata, su fondazionecrfirenze.it/fondazioneperte/).

Iniziano poi le proiezioni al Cinema La Compagnia: martedì 3 novembre, alle 10 al via la matinée riservata alle scuole dell’infanzia (3-6 anni) con “Facciamo squadra”, quattro cortometraggi d’animazione per raccontare ai più piccoli, con ironia e delicatezza, amicizia, piccoli conflitti, incontri inaspettati e avventure da affrontare insieme. Storie diverse accomunate dalla scoperta che, tra un litigio, un’oca dispettosa e qualche imprevisto, aiutarsi, prendersi cura degli altri e fare squadra può fare la differenza. Mercoledì 4 novembre, sempre alle 10, in collaborazione con Lanterne Magiche, la proiezione riservata alle scuole sarà in collaborazione con Lanterne Magiche: sullo schermo arriva “La vita segreta dei giocattoli” di Alexandra D’Onofrio e Sara Zavarise: in un viaggio dal nord al sud dell’Italia, il giocattolaio Roberto Papetti incontra i bambini per insegnare la pace e il rispetto dell’ambiente. Nei suoi laboratori ricicla materiali per creare giochi unici, trasmettendo la magia di dare forma ai propri sogni attraverso la pedagogia ludica.

Sabato 7 novembre, la sezione torna al PARC (Piazzale delle Cascine, 4/5/7), dalle 10.30 con la proiezione dei corti d’animazione, per i bambini dai 6 anni in su (ingresso libero fino a esaurimento posti). In programma “Un po’ più in là”, un mare da raggiungere, nuovi amici da trovare, un mondo da far rifiorire: cinque storie di piccoli desideri capaci di portarci lontano, con “Voglio vedere il mare” di Kristīne Zvirbule, “Il piccolo e il gigante” di Isabela Costa, “Eeny, Meeny, Miny, Moe!” di Andrea Szelesová, “Peter lo Scarabeo” di Meelis Arulepp, “Piccola sognatrice” di Stephanie Yang Chung e Tristan Francia. Alle 11.30, dopo i corti, l’animazione con le mani nel laboratorio a cura di PapelPapier, per inventori e curiosi di giochi ottici capaci di dare vita alle figure attraverso semplici illusioni (prenotazione consigliata, su fondazionecrfirenze.it/fondazioneperte/).

Intanto, al Cinema Astra, alle 10.30 e alle 14 – per i bambini dai 7 ai 10 anni, andranno in scena i “Giocattoli animati”, laboratori di animazione stop-motion con i giocattoli di Roberto Papetti a cura di Alexandra D’Onofrio, dove i partecipanti svilupperanno una storia per un corto d’animazione; usando le tecniche principali per la realizzazione di una scena del cortometraggio partecipato (prenotazione consigliata, su fondazionecrfirenze.it/fondazioneperte/). A seguire, dalle 16, la proiezione del doc che racconta il lavoro di Papetti, “La vita segreta dei giocattoli”, con le registe Alexandra D’Onofrio e Sara Zavarise.

Ufficio stampa – Festival dei Popoli

Davide F. (328 3745893) e Valentina Messina (327 4419370)

press@festivaldeipopoli.org

 

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