I NOSTRI FILM ALLA FESTA DI ROMA E AD ALICE NELLA CITTA’

FESTA DEL CINEMA DI ROMA
ROBERTO PERPIGNANI: L’EMOZIONE DEI TAGLI IMPROPRI di Marco Chiarini – STORIA DEL CINEMA
Produzione: Cineforum Teramo, Zivago Film /prodotto da Rino Sciarretta
Nel ripercorrere la carriera di Roberto Perpignani, maestro del montaggio italiano, il regista Marco Chiarini scopre che il film che sta realizzando non riguarda soltanto il cinema e i suoi grandi autori, ma tutte quelle esperienze, gioiose e dolorose, che hanno segnato la vita del maestro e che, in maniera inaspettata, si rispecchiano in Chiarini: ne nasce una corrispondenza intima che i due intessono con il proprio modo di fare cinema e con i propri sentimenti.
“Il documentario dedicato a Roberto Perpignani è un viaggio nella carriera di uno dei più grandi montatori italiani, una riflessione poetica e filosofica sull’arte del montaggio come atto creativo. Si parla di cinema, ma soprattutto di estetica, visione, ritmo; in definitiva di quella sottile trama che lega la storia delle immagini a quella delle idee quando si lavora per un film. Nel corso delle riprese, però, il documentario cambia progressivamente prospettiva. Accanto al racconto della carriera di Perpignani emerge il rapporto tra Roberto e il regista Marco Chiarini e, con esso, una ragione più personale all’origine del film”.
CARLO MONNI – COME UN GRILLO NELL’URAGANO di Romeo e Valentino Conte – STORIA DEL CINEMA
Produzione: Ass. Cult Visione, New Solid, Filmarea e Fairplay
Il ritratto di Carlo Monni, Poeta Contadino: attore, uomo libero, capace di trasformare la vita in teatro e poesia.
Carlo Monni, attore, poeta e uomo di teatro, è stato prima di tutto un figlio della terra. Nato a Campi Bisenzio nel 1943 da una famiglia contadina, ha attraversato cinema, televisione e palcoscenico senza mai separarsi dalle proprie radici. Il documentario lo racconta come “Poeta Contadino”: capace di passare dalla quotidianità ai versi di Dante e Dino Campana, dall’ironia ruvida alla delicatezza, dalla convivialità alla scena. Dalla campagna toscana all’incontro con Donato Sannini e Roberto Benigni, fino al cinema che lo rese un volto amatissimo, il film ricostruisce il suo percorso attraverso testimonianze, repertorio e le sue stesse parole. Burbero, romantico, generoso e imprevedibile, Monni trasformava gesti, incontri e amicizie in rappresentazione. Ne emerge il ritratto di un artista libero e popolare, capace di trasformare la propria terra in racconto e poesia.
“Raccontare Carlo Monni significa non rinchiuderlo in una definizione. Per chi lo ha conosciuto è stato molte cose. Da questa molteplicità nasce il ritratto del Poeta Contadino: un uomo legato alla terra e alle proprie origini, capace di attraversare con naturalezza Dante, Dino Campana, il teatro, il cinema, la musica e la poesia. In lui non esisteva una vera separazione tra palcoscenico e vita: parole, gesti, ironia e convivialità potevano trasformare ogni incontro in un racconto inatteso – racconta Valentino Conte – Il documentario non vuole celebrare soltanto la sua carriera, ma cercare l’uomo dietro l’attore”.
NEDO, UN ITALIANO di Ruggero Gabbai – SPECIAL SCREENING
Produzione: Forma International con Rai Cinema
Con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo Ministero della Cultura
Con il supporto di Goren Monti Ferrari Foundation, Fondazione Museo della Shoah, Fondazione Henry Krenter, CDEC
Il protagonista del film è Nedo Fiano, nato a Firenze nel 1925 e sopravvissuto ad Auschwitz poiché arruolato nel Kanada Kommando, composto da prigionieri costretti a smistare gli effetti personali dei deportati all’arrivo sulla rampa del campo.
Il film ripercorre la sua testimonianza legata all’arresto, alla deportazione e alla devastante perdita dell’intera famiglia all’arrivo al campo di Auschwitz-Birkenau.
Nel 1994 Nedo Fiano è stato accompagnato dallo storico del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) Marcello Pezzetti e dal regista Ruggero Gabbai nei luoghi che hanno segnato in maniera indelebile la sua vita.
Gabbai torna oggi, trent’anni dopo e a cento anni dalla nascita di Nedo, in alcuni dei luoghi della sua testimonianza, con lo sguardo anche rivolto al contemporaneo attraverso le parole dei figli e i nipoti.
Nei giorni dell’evacuazione di Auschwitz, Nedo fu inserito in una terrificante “marcia della morte” che lo portò in altri 7 campi, tra cui Stutthof, nei pressi di Danzica, Echterdindgen, nella periferia di Stoccarda, e Buchenwald, a Weimar.
“La testimonianza di Nedo è intrecciata al racconto dei tre figli maschi: Enzo, Andrea, Emanuele e dei nipoti Uria, Dafna, Talia, Nannerel e Davide.
Queste voci formano un lessico familiare e un dialogo intergenerazionale su piani temporali diversi, creando tasselli di memoria condivisa che evidenziano come la grande storia del conflitto mondiale si fonda con la storia personale di una famiglia stravolta dalle leggi razziali del 1938 e dalla deportazione nei campi di sterminio. Questa serie di testimonianze è montata in modo serrato per comporre una voce corale che affronti vari argomenti: la discriminazione, l’arresto, il viaggio, lo sterminio, la liberazione e la vita dopo Auschwitz, il grande lavoro di testimonianza con i giovani. Lo svolgimento narrativo non è cronologico, privilegia invece i luoghi e i temi che nel tempo sono stati formativi dell’identità di Nedo Fiano. Per fare questo, il film è itinerante, in un viaggio che si sposta dai campi di sterminio polacchi a quelli tedeschi”.
I FILI DELL’ANIMA di Francesco Fei – SPECIAL SCREENING
Scritto da Consuelo Moschella
Musiche originali MORGAN
Con la Compagnia Marionettistica Fratelli Colla & Figli
Produzione: Apnea Film in associazione con Invisibile Film, in collaborazione con la Compagnia Marionettistica Fratelli Colla & Figli
Realizzato con il contributo di PR FESR LOMBARDIA 2021-2027 REGIONE LOMBARDIA “BANDO LOMBARDIA PER IL CINEMA”
e IL FONDO PER LO SVILUPPO DEGLI INVESTIMENTI NEL CINEMA E NELL’AUDIOVISIVO DEL MIC
LOG LINE
Fili sottili come cordoni ombelicali legano il marionettista alla marionetta: a Milano, l’antica Compagnia Carlo Colla & Figli tramanda un’arte secolare.
Questo film è curato da Lo Scrittoio in collaborazione con REGGI&SPIZZICHINO Communication
NON IMPORTA DOVE di Francesco Fei – SPECIAL SCREENING
Un film di Francesco Fei e Consuelo Moschella. con Marco Castoldi in arte MORGAN. Scritto da Consuelo Moschella – musiche originali MORGAN
Prodotto da Apnea Film in associazione con Bloom Media
LOG LINE
Escluso dal sistema che lo aveva reso celebre, Morgan si rifugia in casa e nella musica: per due anni una macchina da presa discreta lo segue tra crolli e rinascite, fino al ritorno sulle scene con la reunion dei Bluvertigo.
Questo film è curato da Lo Scrittoio in collaborazione con REGGI&SPIZZICHINO Communication
NOWRUZ NUOVO GIORNO di Francesco Cannavà – SPECIAL SCREENING
Distribuzione italiana: Lo Scrittoio
Produzione: Zenit Arti Audiovisive e 8 Road Film in collaborazione con Rai Cinema
A Torino, un gruppo di giovani donne iraniane si ritrova attorno a Homa, una squadra di calcio femminile, unite dal bisogno di sentirsi parte di una comunità. Nessuna di loro è professionista: giocano per passione, per costruire legami, per sentirsi finalmente libere. In Iran erano costrette a coprirsi e a sottostare a regole che limitano duramente i diritti delle donne; in Italia studiano, lavorano, si allenano e provano a ricostruire una quotidianità lontano da casa.
Il film segue per un anno il loro percorso di autodeterminazione e la partecipazione al Balon Mundial 2025, lo storico torneo cittadino delle comunità migranti; ma all’improvviso nelle loro vite irrompe la guerra: la distanza dal Paese d’origine diventa paura per le famiglie, tensione nella comunità, domanda dolorosa sul senso di appartenenza a una terra amata e ferita.
In questo tempo sospeso, correre senza velo, gridare insieme, cadere e rialzarsi diventano gesti semplici e potenti di resistenza. Il film dà voce a una generazione spesso invisibile al nostro sguardo: giovani donne iraniane sospese tra esilio e appartenenza, capaci di trasformare nostalgia e dolore in comunità, coraggio e desiderio di futuro.
Questo film è curato da Lo Scrittoio in collaborazione con REGGI&SPIZZICHINO Communication
“SENZA CHIEDERE PERMESSO”
In concorso/Panorama Italia ad ALICE NELLA CITTA’
L’OPERA PRIMA DELLO SCRITTORE GIACOMO MAZZARIOL, ISPIRATA ALLA VERA STORIA DELLA GIORNALISTA E ATTIVISTA ELENA RASIA
CON
NICOLE BELLISARIO, AURORA GIOVINAZZO, MILENA MANCINI, GIORGIO MONTANINI, FERNANDO VOZZI e con la partecipazione di CHIARA IEZZI
PRODOTTO DA CINE1 ITALIA CON RAI CINEMA e MARTHA PRODUCTION
Sarà presentato in concorso nella sezione Panorama Italia ad Alice Nella Città, Senza chiedere permesso debutto alla regia di Giacomo Mazzariol, noto per la scrittura del fortunato romanzo “Mio fratello rincorre i dinosauri”.
L’opera è stata prodotta da Cine1 Italia con Rai Cinema e Martha Production con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, attraverso Emilia-Romagna Film Commission.
È un coming of age che racconta l’amicizia tra Nicole, nata con una paralisi cerebrale ma alla ricerca di indipendenza, e Marta, che nonostante la sua apparente intraprendenza, deve ancora imparare a farcela da sola.
Il film, che è un inno “Indie-Punk” alla generazione Z, tra precarietà abitativa, esami universitari e la voglia di conquistare una città che sembra respingerti, si ispira alla vera storia dell’attivista Elena Rasia, ideatrice del progetto di abitare collaborativo “@indimates” ed è sceneggiato dallo stesso regista con Stefano Cipani e Silvana Tamma.
Nel cast Nicole Bellisario, Aurora Giovinazzo (Diamanti, Nuovo Olimpo, Freaks Out), Milena Mancini (Diamanti, Mia e la Terra dell’abbastanza) Giorgio Montanini (I Predatori, Per te, Nonostante) e Chiara Iezzi (Componente del duo musicale pop Paola&Chiara).
Nicole Bellisario, al suo esordio cinematografico, è stata scelta al termine di un casting condotto in tutta Italia, volto a individuare un’interprete capace di restituire con autenticità l’esperienza e il punto di vista della protagonista.
Nicole vive in provincia, dove le sue giornate sono scandite da lezioni online e dal controllo ossessivo dei genitori adottivi, Milena e Giorgio, che gestiscono un negozio di alimentari. Tutto cambia quando Nicole scappa a Bologna per dare un esame in presenza. Qui si scontra con Marta, una studentessa fuori corso, incasinata e costantemente al verde, che rischia lo sfratto. Tra le due nasce un patto di convenienza: Nicole vuole vivere da sola a Bologna, Marta ha bisogno di soldi. E così si inventano un inesistente “programma universitario di inclusione” per fare assumere Marta come caregiver professionista dai genitori di Nicole. Inizia una convivenza spericolata in un appartamento disordinato che diventa il loro regno. Tra feste universitarie, amori disastrosi e l’attivismo nel collettivo studentesco guidato da Luca, Nicole scopre la propria voce. Questa amicizia trasformerà profondamente le due ragazze, che dovranno crescere e affrontare le loro responsabilità.
Il film si distingue per un approccio produttivo etico e innovativo con soluzioni come Set Accessibile e Disability Management.
Si ringraziano per la collaborazione, il supporto logistico e l’accompagnamento sociale fornito le associazioni:
Bologna for community
Io sto con ETS
Bologna Football club 1909 spa
P.M.G. Italia
Progettiamo Autonomia
Pride Mobility
REGGI&SPIZZICHINO Communication
Via G. Vitelleschi 26 – 00193 Roma
Maya Reggi +39 347 6879999
Raffaella Spizzichino +39 338 8800199
Carlo Dutto + 39 348 0646089
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