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AL LYCEUM LA PESTE TRA STORIA E SCIENZA. OLLIARO: “LE EPIDEMIE CI SONO SEMPRE STATE E CONTINUERANNO AD ESSERCI”

AL LYCEUM LA PESTE TRA STORIA E SCIENZA. OLLIARO: “LE EPIDEMIE CI SONO SEMPRE STATE E CONTINUERANNO AD ESSERCI”

Mercoledì 23 settembre alle 17 l’incontro con il professor Piero Olliaro, tra i massimi esperti internazionali di malattie infettive

Firenze, 21 settembre 2026 – La peste appartiene alla memoria collettiva e alle pagine dei grandi autori che hanno raccontato le epidemie del passato. Ma non è soltanto storia: ancora oggi, in alcune aree del mondo, rappresenta una minaccia concreta e offre uno spunto per riflettere sulle nuove emergenze sanitarie e sulle sfide della salute globale. È questo il punto di partenza dell’incontro “La peste: storia e scienza. Lezioni dal passato per capire le epidemie di oggi”, in programma mercoledì 23 settembre alle 17 nella sede del Lyceum Club Internazionale di Firenze, a Palazzo Adami Lami. L’iniziativa, a cura del professor Alessandro Bartoloni, si inserisce nelle attività di internazionalizzazione dell’Università degli Studi di Firenze e nasce dalla collaborazione con il Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica, che ospiterà a Firenze il professor Piero Olliaro in qualità di visiting professor. A guidare la riflessione sarà proprio Olliaro, medico e professore di Malattie infettive legate alla povertà all’Università di Oxford e direttore scientifico dell’International Severe Acute Respiratory and Emerging Infection Consortium (ISARIC) presso il Pandemic Sciences Institute di Oxford. La sua attività di ricerca e di assistenza si concentra oggi in particolare sulla preparazione e sulla risposta alle epidemie, con esperienze che spaziano dal Covid-19 alla peste, dal virus Nipah alla febbre di Lassa, fino a mpox e ad altre malattie infettive ad alto impatto.

Olliaro ripercorrerà la storia della peste, una malattia presente da oltre 5.000 anni, la cui conoscenza scientifica risale invece a circa 130 anni fa. “Le epidemie da agenti infettivi come la peste, ci sono sempre state e continueranno ad esserci, probabilmente sempre di più” anticipa Olliaro. “Gli incontri tra uomo e natura sono sempre più frequenti e l’espansione delle attività umane crea nuove occasioni di contatto con patogeni che spesso non conosciamo”. Gli studi genetici hanno permesso negli ultimi decenni di rivedere l’interpretazione delle grandi epidemie del passato, mostrando come la peste non sia stata soltanto una successione di grandi pandemie, ma una presenza costante nel corso dei secoli. “È importante che si parli di epidemie, non soltanto di pandemie – sottolinea Olliaro – perchè ce ne sono molte che continuano a essere un pesante fardello per popolazioni spesso marginalizzate”. Una questione che riguarda anche le disuguaglianze nell’accesso alla prevenzione e alle cure e che, secondo il professore, dovrebbe portare a ripensare il concetto stesso di sicurezza sanitaria globale: le malattie non dovrebbero diventare una priorità soltanto quando arrivano a minacciare i Paesi più ricchi.

A chiudere l’appuntamento, dopo l’approfondimento di Olliaro, sarà la Compagnia delle Seggiole, con una “(In)credibile conversazione tra Marsilio Ficino e una dottoressa ai tempi del Covid e oltre”, che metterà in dialogo la memoria storica e l’esperienza della pandemia più recente, riportando ancora una volta al centro il rapporto tra passato e presente.

L’ingresso all’iniziativa è libero.

Lucrezia C.

Headline Giornalisti
3459046327

Redazione

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