Mauro Donati. Costellazione Ciucheba”, a Cecina una mostra che celebra il locale che anticipò le stelle dello spettacolo italiano

COMUNICATO STAMPA
“Costellazione Ciucheba”: a Cecina una mostra
che celebra il locale che anticipò le stelle dello spettacolo italiano
Dal 20 al 28 settembre al CEC di Cecina fotografie, materiali d’archivio e dipinti raccontano la storia del leggendario Ciucheba e del suo patron Mauro Donati. La mostra, a ingresso libero, è realizzata nell’ambito di Cecinema Festival, in programma dal 24 al 28 settembre
Cecina (Livorno), 7 settembre – Renato Zero, Diego Abatantuono, Alessandro Benvenuti, Francesco Nuti, Athina Cenci, Gabriele Salvatores, Carlo Conti, Teo Teocoli, Gino Paoli: sono solo alcuni dei nomi che hanno attraversato il Ciucheba, storico locale di Castiglioncello diventato tra gli anni ‘70 e ‘80 uno dei luoghi simbolo dell’intrattenimento sulla costa toscana e un vero e proprio laboratorio di talenti.
A quella storia e soprattutto alla figura del suo visionario patron è dedicata “Mauro Donati: costellazione Ciucheba”, la mostra che sarà inaugurata domenica 20 settembre al CEC (Centro Espositivo Comunale) di Cecina e resterà visitabile, a ingresso libero, fino al 28 settembre, per tutta la durata di Cecinema Festival, in programma dal 24 al 28 settembre.
Nata da un’idea di Debora Vannuzzi, con la curatela di Chiara Ceccarelli e la direzione artistica di Mattia Mura, la mostra nasce grazie ai materiali messi a disposizione dalla famiglia Donati e ripercorre oltre trent’anni di storia attraverso le fotografie del locale, realizzate in gran parte da Marco Donati, nipote di Mauro, e una selezione di dipinti di Mauro Donati, scomparso nel 2025. Un percorso che accosta la memoria pubblica del patron del Ciucheba a un aspetto più intimo e meno conosciuto della sua personalità: quello di pittore.
Anche l’allestimento è pensato per evocare l’atmosfera del locale, a partire da uno degli oggetti simbolo delle discoteche degli anni Ottanta: la strobosfera.
Racconta la curatrice Chiara Ceccarelli: «Ho progettato la mostra partendo da un simbolo delle discoteche anni ’80: la strobosfera, che viene concettualmente scomposta e le fotografie iconiche di Marco Donati saranno esposte su una serie di specchi vintage. Lo spazio è pensato per restituire la suggestione di essere, per un attimo, di nuovo al Ciucheba. Raccontare la storia del locale ci ha portato anche a fare luce sul percorso artistico di Mauro Donati pittore, mettendo in risalto una selezione delle sue opere e restituendo così una visione tridimensionale della sua personalità, ricca di sensibilità e sfaccettature simili agli specchi della strobosfera».
In una terra di porti, il Ciucheba fu una nave che non si muoveva. A spostarsi erano le persone che venivano a viverla, spesso uscendone trasformate. È da questa immagine che prende forma la “costellazione” evocata dal titolo: quella composta dagli artisti, dai musicisti, dagli attori e dai protagonisti dello spettacolo che attraversarono le assi di legno di uno dei locali più celebri della costa toscana.
Fondato nel 1969 da Ciuti, Cherici e Bartalesi, dai cui nomi nacque quello del Ciucheba, il locale fu rilevato da Mauro Donati nell’inverno del 1972. Da quel momento Donati lo trasformò in qualcosa di molto diverso da una semplice discoteca. Con una visione allora pionieristica, accanto al ballo e alla ristorazione diede spazio alla musica dal vivo e soprattutto ai giovani protagonisti del cabaret, intercettando artisti destinati a lasciare un segno profondo nella cultura popolare italiana.
Sul suo palco passarono i Giancattivi con Francesco Nuti, Athina Cenci e Alessandro Benvenuti, ma anche Renato Zero, Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Gino Paoli e molti altri protagonisti della musica, del cinema e dello spettacolo. Il Ciucheba divenne così un luogo nel quale la notte poteva trasformarsi in scoperta: uno spazio capace di mettere insieme intrattenimento e ricerca, pubblico e artisti, provincia e fermenti culturali provenienti dal resto d’Italia.
È proprio questa capacità di riconoscere i “maestri di domani” a creare il legame tra la mostra e la nuova edizione di Cecinema Festival, dedicata in maniera particolare alle nuove generazioni del cinema. «Il tema di Cecinema Festival quest’anno verte moltissimo sul cinema di domani e, in particolare, sui Maestri di domani – dichiara il direttore artistico Mattia Mura –. Oltre ai registi in concorso, avremo cinque registi under 35 che presenteranno le proprie opere, alcuni degli autori che contribuiranno a costruire il cinema del futuro. È proprio in quest’ottica che abbiamo voluto rendere omaggio a un luogo iconico del nostro territorio come il Ciucheba, che non è stato soltanto una discoteca, ma un punto d’incontro, un luogo di cabaret e musica dal vivo e soprattutto un vero crocevia di talenti. Raccontarlo oggi significa rendere omaggio alla storia del nostro territorio e a quella straordinaria capacità di creare uno spazio in cui talenti diversi potessero incontrarsi, esprimersi e diventare ciò che sarebbero stati». La mostra vuole così ricordare non soltanto un locale entrato nella memoria collettiva di più generazioni, ma anche la personalità di Mauro Donati, capace di intuire il talento e di costruire intorno a esso uno spazio di libertà, incontro e sperimentazione.
«L’intento non è semplicemente celebrare ciò che il Ciucheba è stato, ma raccoglierne l’eredità più autentica – prosegue Mura. L’idea che un luogo culturale possa essere un incubatore di talenti, un punto di incontro e uno spazio capace di dare fiducia a chi ancora deve trovare la propria voce. È un’eredità che sentiamo particolarmente vicina a Cecinema e che, attraverso questa mostra, vorremmo idealmente consegnare alle nuove generazioni di autori che oggi stanno iniziando il loro percorso».
Info: Inaugurazione in programma domenica 20 settembre al CEC di Cecina, visitabile fino al 28 settembre a ingresso libero.



