FIRENZE: “Dinner with Dante” di Cecilia Miniucchi presentato il 09.09 allo Spazio Alfieri all 19.

“DINNER WITH DANTE” ARRIVA A FIRENZE:
PRESENTAZIONE IL 9 SETTEMBRE ALLO SPAZIO ALFIERI H.19.00
Il cortometraggio diretto da Cecilia Miniucchi, scritto da Katherine Schimmel e interpretato da Gaia Bottazzi, racconta le ferite invisibili della guerra attraverso una storia ambientata in Piazza Santa Croce
FIRENZE – Dopo il riconoscimento ricevuto nell’ambito del Premio Kinéo “Diamanti al Cinema”, in occasione dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Dinner with Dante arriva nella città in cui è stato interamente girato.
Mercoledì 9 settembre alle ore 19.00, lo Spazio Alfieri di Firenze, in via dell’Ulivo 8, ospiterà la presentazione del cortometraggio “Dinner with Dante”, diretto da Cecilia Miniucchi, scritto da Katherine Schimmel e interpretato da Gaia Bottazzi.
Un appuntamento particolarmente significativo per un film profondamente legato a Firenze e, in particolare, a Piazza Santa Croce, che diventa il luogo simbolico di una storia capace di attraversare il tempo e di affrontare uno dei temi più universali e dolorosi: il trauma lasciato dalla guerra nelle vite di chi sopravvive.
Dinner with Dante racconta la storia di una giovane donna che, subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale, vede morire davanti ai propri occhi il fidanzato, ucciso dall’esplosione di una mina. Paralizzata da quell’evento traumatico, ogni sabato, anno dopo anno, torna nello stesso ristorante di Piazza Santa Croce.
Seduta di fronte a una presenza immaginaria, dialoga tra sé e sé con la statua di Dante Alighieri, che domina la piazza davanti alla Basilica di Santa Croce. Intorno a lei il mondo cambia, passano gli anni e si susseguono epoche diverse. Il suo dolore, invece, rimane immutato, fino all’ultima volta, quando la ritroviamo ormai anziana, ancora prigioniera della sua routine e di un trauma mai superato.
«Odio ogni forma di violenza. Quindi ogni guerra. La sua inutilità e i danni che provoca», spiega la regista Cecilia Miniucchi. «Questo cortometraggio è stata per me un’occasione per portare avanti un messaggio di pace, narrando la storia di una giovane donna innocente che vede esplodere davanti ai propri occhi il suo promesso sposo e rimane impietrita dal trauma, mentre la vita continua a passare, inesorabile».
Pur nella forma breve del cortometraggio, Dinner with Dante attraversa diversi decenni, dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri, mantenendo però un’unica ambientazione: Piazza Santa Croce. La celebre piazza fiorentina diventa così lo sfondo immutabile di epoche, costumi e personaggi diversi, mentre la protagonista resta sospesa nel ricordo di un unico, drammatico momento della propria vita.
Girato interamente in bianco e nero, il film concentra la narrazione soprattutto sulla forza dello sguardo e sull’interpretazione della sua protagonista, Gaia Bottazzi, attrice italiana con base a Londra, formatasi presso la Cineteca di Bologna e impegnata tra cinema indipendente italiano e produzioni internazionali. Accanto a lei, il cast è composto in gran parte da persone del territorio, una scelta che ha voluto preservare lo spirito e la voce della città nella quale il film è nato.
La sceneggiatura è firmata da Katherine Schimmel, ricercatrice indipendente, scrittrice e musicista, al suo esordio come sceneggiatrice cinematografica. Da tempo impegnata sui temi dei diritti umani, Dinner with Dante nasce dalla volontà di richiamare l’attenzione sulle vittime innocenti della guerra e sugli effetti a lungo termine del trauma.
Completa la squadra creativa Cyrion Willems, direttore della fotografia del film.
La presentazione fiorentina rappresenta dunque un ritorno particolarmente simbolico per Dinner with Dante: dopo il riconoscimento ricevuto a Venezia, il cortometraggio torna infatti nella città che lo ha accolto e nelle strade e nella piazza che ne costituiscono l’anima visiva e narrativa.





