Paola Minaccioni è Kim Sparrow in una nuova commedia tutta al femminile, 7-8 marzo al Politeama Pratese
Una nuova commedia tutta al femminile con Paola Minaccioni:
l’ironia graffiante di “Kim Sparrow” per farci riflettere sulle sfide della donna contemporanea
sabato 7 marzo, ore 21
domenica 8 marzo, ore 16
Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow
di Julia May Jonas
traduzione Marta Salaroli
con PAOLA MINACCIONI
e con Monica Nappo, Valentina Spaletta Tavella
scena Marco Rossi e Francesca Sgariboldi
costumi Alessandro Lai
luci Luigi Biondi
musiche originali Rossano Baldini
regia Cristina Spina
coproduzione Gli Ipocriti Melina Balsamo e TSV – Teatro Stabile del Veneto
Prato, 28 febbraio 2026 – Tre donne, una boutique vintage e un piano sbagliato per prendersi il proprio posto nel mondo: rubare abiti di alta moda a una ricca cliente. Sullo sfondo, una vivace e complicata New York vista con gli occhi di tre amiche insolite e stravaganti che incarnano una società contemporanea in declino.
La vulcanica Paola Minaccioni, un talento che non ha bisogno di presentazioni con la sua inconfondibile vena comica (ha lavorato con registi come Ferzan Ozpetek, Matteo Garrone, Carlo Verdone), è la manager Kim ossessionata dalla paura di invecchiare, al centro di una graffiante commedia tutta al femminile diretta da Cristina Spina: «Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow», in scena sabato 7 e domenica 8 marzo (alle 21 e alle 16), debutterà in prima regionale a Prato.
Sul palco, insieme a Minaccioni, le brillanti Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella: tre donne intrappolate in una spirale di rivalità e tradimenti mettono in scena un ritratto spietato del capitalismo, delle disparità sociali e della corsa al riscatto in una metropoli che potrebbe essere New York come Milano o Roma. Kim, hipster quarantenne che lavora in un negozio vintage, fa da mentore a Tussie, aspirante fashion designer non-binario sulla ventina. Il loro piano per rubare abiti di alta moda a una ricca cliente si complica quando Blatta, la più vecchia amica di Kim e ladra di professione, si inserisce con prepotenza nello schema. Ne segue una commedia degli errori che porta a una violenza inaspettata e a un duro confronto con l’identità.
Fra solitudini, rabbia sociale e la scure del tempo che passa, questa dark comedy scritta dalla drammaturga Julia May Jonas è il racconto di tre donne tagliate fuori, che ricorrono a espedienti illegali per dare una svolta alla propria vita. In una data simbolica come l’8 marzo – Giornata internazionale della donna – lo spettacolo prodotto dagli Ipocriti – Melina Balsamo con Teatro Stabile del Veneto diventa un’occasione per riflettere sull’esperienza femminile contemporanea, resa precaria da relazioni umane sempre più spietate e disparità sociali sempre più marcate, in un mondo in cui il vintage diventa una metafora crudele e attuale allo stesso tempo: un vestito acquista valore con il tempo, una donna invece teme di perderlo. La narrazione si sviluppa in due parti: nella prima fase seguiamo la pianificazione della rapina, dove si definiscono le dinamiche di potere e le motivazioni delle protagoniste; nella seconda le alleanze si spostano e i personaggi affrontano conseguenze brutali. «Una pièce provocatoria – scrive la regista Cristina Spina – che nasce dalla necessità di dare spazio a personaggi femminili non convenzionali. Siamo abituati a vedere uomini cattivi, falliti, volgari, violenti, inetti sulla scena, ma è tempo di ampliare lo sguardo e rappresentare le donne in tutte le loro sfaccettature». Ad alternare momenti di disperazione e improvvisi slanci di ilarità è la scrittura incisiva di Julia May Jonas, autrice e drammaturga americana contemporanea, le cui opere sono state rappresentate nei più prestigiosi teatri di New York: il suo romanzo d’esordio, «Vladimir» è stato adattato per una serie tv con Rachel Weisz che debutterà su Netflix dal 5 marzo.
Per «Le straordinarie dis-avventure di Kim Sparrow», il costo del biglietto d’ingresso varia da 25 a 35 euro, riduzione del 50 per cento per under 30 e del 10 per cento per soci Coop e possessori della «Prato card» della rete «Pratomusei». È possibile acquistare i biglietti anche attraverso i circuiti Ticketone o Boxoffice oppure direttamente in biglietteria aperta dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 (chiusa nel pomeriggio). Informazioni: www.politeamapratese.it.
In allegato, tre foto di scena e un ritratto di Paola Minaccioni
Ufficio Stampa Teatro Politeama Pratese
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