EVENTI

LAMPORECCHIO (PT) | 1 marzo Vanessa Gravina Nicola Rignanese PAZZA di Tom Topor | Comune di Lamporecchio – Fondazione Teatri di Pistoia

 

Comune di Lamporecchio | Fondazione Teatri di Pistoia

TEATRO COMUNALE DI LAMPORECCHIO

Stagione 2026

terzo appuntamento

domenica 1 marzo ore 21

Vanessa Gravina Nicola Rignanese

PAZZA

di Tom Topor

con

Fabrizio Coniglio, Massimo Rigo, Gloria Sapio, Maurizio Zacchigna

regia Fabrizio Coniglio

La Contrada Teatro Stabile di Trieste

Prosegue, accompagnata da un ottimo riscontro e gradimento di pubblico, la Stagione 2026 del Teatro Comunale di Lamporecchio, promossa dall’Amministrazione Comunale con Fondazione Teatri di Pistoia.

Domenica 1 marzo (ore 21), saranno in scena, Vanessa Gravina e Nicola Rignanese, protagonisti del ‘thriller giudiziario’ firmato da Tom Topor, PAZZA, diretti da Fabrizio Coniglio che è anche interprete assieme a Massimo Rigo, Gloria Sapio e Maurizio Zacchigna nella produzione de La Contrada Teatro Stabile di Trieste.

Vanessa Gravina e Nicola Rignanese, volti molto popolari del cinema, teatro e TV, sono stati, inoltre, recentemente in tournée in numerosi teatri italiani anche con la produzione di Teatri di Pistoia, in collaborazione con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, L’uomo, la bestia e la virtù di Pirandello, per la regia da Roberto Valerio.

Al centro dello spettacolo PAZZA (da cui è stato tratto anche l’omonimo film, del 1987, protagonista Barbra Streisand), la vicenda di Claudia Draper, una squillo di lusso, accusata dell’omicidio di un anziano cliente e che rischia venticinque anni di carcere. Pur di salvarla, la ricca famiglia si affida ad un valente legale per farla dichiarare incapace di intendere e di volere e farla internare in un istituto di psichiatria, dal quale potrà uscire dopo pochi anni. Ma la donna si sbarazza del legale pagato dai genitori e viene affidata a un avvocato d’ufficio, Aaron Levinsky, il quale intuisce – dietro il contegno ostico dell’indesiderata cliente – un’intelligenza acuta e la capacità di collaborare alla propria difesa. Claudia lo fa a prescindere da ogni possibile cavillo giudiziario, solo svelando dolorosamente, con disperata causticità, lo scabroso entroterra familiare dai toni freudiani nel quale è maturata la sua squallida scelta di vita, e le intollerabili pretese del cliente che scatenò la sua micidiale reazione di difesa.

“In un periodo storico in cui la violenza sulle donne è in preoccupante aumento nel nostro paese – commenta nella note di sala il regista Fabrizio Coniglio – cercheremo di entrare dentro i segreti di una famiglia borghese. Quante volte abbiamo sentito la frase, dopo un caso di violenza tra le mura domestiche,”sembrava una famiglia normale” da parte di conoscenti o testimoni. Per sviscerare i segreti della famiglia di Claudia, la nostra protagonista servirà un osservatore esterno, una persona capace di comprendere dalle sfumature comportamentali, dai piccoli gesti dei componenti della famiglia, il segreto e il dolore che viene nascosto, come avviene nella realtà, da troppo tempo. Cercheremo di coinvolgere lo spettatore in questo viaggio oscuro all’interno di una ‘normale’ famiglia borghese italiana”.

L’opera di Tom Topor (1938-), drammaturgo, sceneggiatore e scrittore statunitense, si caratterizza per una profondità dell’indagine psicologica sotto forma anche di cronaca documentarista, attraverso l’esplorazione di tematiche sociali delicate, legate a contesti di criminalità e abuso. Un’esperienza, la sua, profondamente radicata nel giornalismo: è stato infatti reporter per il New York Post e ha firmato importanti reportage su testate del calibro del New York Daily News e del New York Times. Parallelamente, la sua attività di drammaturgo ha mosso i primi passi alla fine degli anni sessanta, esordendo nel fervido panorama dei teatri Off-Off-Broadway.

TRAILER > https://www.youtube.com/watch?v=6mSGM9oktu0&t=2s

La Stagione di Lamporecchio proseguirà venerdì 6 marzo (ore 21) con un classico pirandelliano, Uno, nessuno e centomila, l’ultimo dei suoi romanzi, denso di enigmi, proposto nell’adattamento teatrale curato e diretto da Nicasio Anzelmo.

I biglietti per la stagione sono in vendita online su www.bigliettoveloce.it, alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia e del Funaro.

La Biglietteria del Teatro di Lamporecchio (333 9270152) sarà aperta sabato 28 febbraio (ore 16/19) e domenica 1 marzo (ore 16/19 e dalle ore 20.00); come sempre il giorno prima e il giorno stesso degli spettacoli in cartellone.

Per informazioni: Biblioteca Comunale di Lamporecchio 0573 800659

Comune di Lamporecchio 0573 800627

Teatri di Pistoia 0573 991609 – 27112

www.teatridipistoia.it

www.comune.lamporecchio.pt.it

____________________________________________________

PREZZI E PREVENDITE

BIGLIETTI Intero ridotto*

Platea numerata 19,00 17,00

Galleria I numerata 15,00 13,00

Galleria II non numerata 13,00 11,00

Riduzioni

*Le riduzioni su abbonamenti e biglietti sono valide per Ultra65, Under 30, abbonati Stagioni Teatri di Pistoia, soci Coop e Unicoop Firenze

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Ironico, grottesco, capace di mettere in crisi la società borghese del primo Novecento, UNO, NESSUNO E CENTOMILA, l’ultimo dei romanzi di Pirandello, è un lavoro rivoluzionario e modernissimo, denso di enigmi, che tocca temi estremamente attuali come il rapporto con la natura, la spiritualità negata dalla società e dalla convenienza, la ricerca spasmodica di sé stessi. Nell’adattamento e la regia firmati da Nicasio Anzelmo, arriva sul palco del Teatro di Lamporecchio venerdì 6 marzo (ore 21): in scena Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio Bordignon, Enrico Ottaviano.

Chiude la stagione 2026, venerdì 17 aprile (ore 21), lo spettacolo CONTRAZIONI PERICOLOSE, scritto e diretto da Gabriele Pignotta, che ne è anche interprete con Rocío Muñoz Morales e Giorgio Lupano: una commedia che varca la soglia dell’esplorazione dell’animo, delle pulsioni, paure, speranze e desideri di una generazione in cerca del proprio equilibrio. Reparto di ginecologia. Una donna ha le contrazioni e sta per partorire. La situazione è concitata: un ostetrico cerca di tranquillizzarla, ma soprattutto cerca di tranquillizzare l’uomo che la accompagna: il marito? No… il fratello? No… il compagno?… non proprio. Diciamo un amico speciale…Al quale la donna ha nascosto la sua gravidanza! A volte l’amore è più vicino di quanto crediamo…

 

 

Ufficio stampa Fondazione Teatri di Pistoia

F.M. f.marchiani@teatridipistoia.it

0573 991608 – 329 5604925

Elisa Sirianni e.sirianni@teatridipistoia.it

347 291913

Redazione

GazzettaToscana.it è un quotidiano online di cronaca indipendente sui fatti che circondano la zona della Toscana.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio