ATTUALITÀCULTURA

Museo Galileo e Museo Nazionale Romano firmano protocollo d’intesa per tre anni per valorizzazione patrimonio culturale

Firmato un protocollo di collaborazione tra il Museo Galileo e il Museo Nazionale Romano

 

Roma, 18 febbraio 2026

 

Il 13 febbraio 2026 il Museo Galileo e il Museo Nazionale Romano, nello spirito di costruzione di un sistema museale nazionale, hanno firmato un protocollo d’intesa valido per tre anni, rinnovabile, la cui finalità è la realizzazione di attività di valorizzazione del patrimonio culturale, con focus sulle relazioni fra antichità, scienza, tecnica e arte. Con questo protocollo le due istituzioni si impegnano a promuovere attività di ricerca e di studio sulle proprie collezioni, anche in relazione alle raccolte di altre istituzioni; attività didattiche, di formazione e di divulgazione; la realizzazione di esposizioni, convegni e altre iniziative pubbliche volte ad avvicinare il grande pubblico alla scoperta del prezioso patrimonio culturale custodito dai due musei.

 

Roberto Ferrari, Direttore esecutivo del Museo Galileo, ha dichiarato: “È con molto piacere che il Museo Galileo avvia questo ampio programma di collaborazione scientifica e istituzionale con il Museo Nazionale Romano. Siamo felici di proseguire il nostro impegno al fianco dei musei nazionali per approfondire ed esporre il determinante contributo dato da protagonisti, idee e invenzioni del mondo antico alla storia della scienza. È a partire da comuni progetti di conoscenza che si può dare una forma sempre più ambiziosa al Sistema Museale Nazionale, e organizzare iniziative e servizi rivolti alla comunità scientifica e al grande pubblico. Sono molto felice di firmare questo accordo con la Direttrice Federica Rinaldi a pochi mesi dal suo insediamento alla guida del Museo Nazionale Romano, proseguendo la collaborazione avviata ai tempi del suo impegno al Parco Archeologico del Colosseo”.

 

Federica Rinaldi, Direttrice del Museo Nazionale Romano, commenta: “Il Museo Nazionale Romano è lieto di annunciare la firma di un protocollo d’intesa con il Museo Galileo finalizzato alla realizzazione di attività congiunte di ricerca e valorizzazione. L’accordo nasce dalla volontà condivisa di mettere in dialogo competenze, collezioni e professionalità delle due istituzioni, con l’obiettivo di offrire al pubblico percorsi espositivi innovativi e scientificamente rigorosi, capaci di raccontare il patrimonio archeologico e storico-scientifico attraverso nuove chiavi di lettura. Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione di mostre, installazioni e apparati didattici che illustrino lo sviluppo delle conoscenze scientifiche e delle applicazioni tecniche nell’antichità, evidenziandone l’eredità nel pensiero e nella cultura europea.

La collaborazione rappresenta un passo significativo verso una valorizzazione integrata del patrimonio culturale, nella convinzione che il dialogo tra archeologia e storia della scienza possa contribuire a una più ampia comprensione delle radici della modernità”.

 

Fra le prime attività comuni è prevista l’organizzazione di una mostra dedicata a “Gli obelischi dall’antichità al Rinascimento”. Inoltre sarà elaborato il progetto di un’esposizione dedicata alle forme di sapere scientifico e tecnico nel mondo romano, valorizzando i reperti archeologici del Museo Nazionale Romano, anche in vista di un’eventuale nuova sala permanente del Museo stesso. Infine, la collaborazione tra le due istituzioni è funzionale all’ideazione di una mostra sul tema “Magia, astrologia e scienza nel mondo romano”.

 

 

Il Museo Nazionale Romano

Istituito nel 1889, il Museo Nazionale Romano, la cui sede storica sono le Terme di Diocleziano, riunisce uno dei più straordinari patrimoni archeologici e artistici d’Italia suddiviso, tra il 1995 e il 2001, anche in altre tre sedi museali: Palazzo Altemps, Palazzo Massimo alle Terme e Crypta Balbi. Quattro luoghi per scoprire la storia di Roma dai primi insediamenti nel Lazio agli splendori dell’età imperiale, fino alla passione rinascimentale per le antiche opere romane che portò alla nascita del collezionismo. Il Museo Nazionale Romano ha come missione l’acquisizione, la conservazione, la valorizzazione e la fruizione di un patrimonio culturale unico al mondo. Questa eccezionale testimonianza del passato viene promossa e sviluppata dal Museo Nazionale Romano, proiettando nel futuro il senso della continuità storica. Attualmente il Museo è impegnato nel Progetto “Urbs, dalla città alla campagna romana” che permetterà negli anni a venire la realizzazione di un articolato programma di lavori nelle sedi del Museo; per completare il restauro degli edifici storici di sua competenza; rispondere alle emergenze legate all’invecchiamento degli impianti e aprire nuovi monumentali spazi espositivi. Il risultato sarà l’ampliamento e la riorganizzazione del percorso museale con la restituzione al pubblico di molte opere finora invisibili.

 

Palazzo Altemps, Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo, Crypta Balbi (chiusura temporanea)

Aperto dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)

Dal 1 marzo cambiano gli orari e l’apertura viene anticipata alle 9.00.

 

www.museonazionaleromano.beniculturali.it

 

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Il Museo Galileo

Fin dalla fondazione nel 1927, l’Istituto e Museo di Storia della Scienza, oggi Museo Galileo, ha sede in Palazzo Castellani, un’imponente edificio dell’XI secolo sulle rive dell’Arno. Le sue straordinarie collezioni, tra le più importanti a livello internazionale, comprendono oltre 5.000 strumenti scientifici e apparati sperimentali databili dal secolo XI al XIX, circa 1.000 dei quali in esposizione permanente. Il percorso espositivo si articola in due nuclei essenziali: le Collezioni Medicea e Lorenese. Delle raccolte fanno parte gli strumenti originali di Galileo, inclusi gli unici due telescopi esistenti al mondo, la lente obiettiva, il compasso geometrico e militare e il giovilabio. Il Museo Galileo è anche un istituto di documentazione e di ricerca nel campo della storia delle scienze e della tecnologia, che mette a disposizione degli studiosi di tutto il mondo le ingenti risorse della sua biblioteca e del proprio ricchissimo sito internet. Pubblica monografie specializzate e la rivista a diffusione internazionale Galilæana: Studies in Renaissance and Early Modern Science, accessibile in open access. Fortemente impegnato nella diffusione della cultura storico-scientifica, il Museo organizza convegni e mostre sulla storia delle scienze e delle tecniche e sui rapporti tra scienza, tecnologia e arte, risultato del lavoro di ricerca condotto dagli studiosi che fanno parte dell’istituzione o che con essa collaborano stabilmente.

 

Aperto tutti i giorni dalle ore 9:30 alle 18:00; martedì dalle ore 9:30 alle 13:00

www.museogalileo.it

 

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Ufficio Stampa Museo Nazionale Romano

Angelina Travaglini | mn-rm.press@cultura.gov.it

A. Santerini | alessandrasanterini@gmail.com +39 335 6853767

 

Ufficio Stampa Museo Galileo

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