Stagione teatrale 2020 del Teatro Francini di Casalguidi

giovedì 26 marzo 2020, ore 10.30
ILIADE.
progetto IL CANTO E LA MEMORIA
lezione-spettacolo di e con Gianluigi Tosto
N.E.M. Nuovi Eventi Musicali
(fascia dβetΓ indicata: 11/14 anni)
Nell’Iliade i sentimenti non conoscono mezze misure e da tale integritΓ scaturisce la struttura netta, decisa, a tinte forti, della narrazione. L’ira di Achille, la superbia e l’arroganza di Agamennone, la celebrazione della potenza dell’esercito greco nel celebre catalogo delle navi, la cruenza delle battaglie, lo slancio giovanile di Patroclo, l’eroismo di Ettore, il dolore di Priamo: tutto assume dimensioni epiche e un sapore ancestrale, quasi primitivo, ogni situazione esprime un sentimento nella sua totalitΓ .
La voce dell’attore incarna di volta in volta il punto di vista piΓΉ oggettivo del narratore o i punti di vista piΓΉ emotivamente sentiti di alcuni dei personaggi coinvolti nella vicenda. Sullo sfondo delle battaglie raccontate da Omero, necessariamente ridotte nella loro ampia articolazione, si Γ¨ voluto porre in primo piano soprattutto questi grandi sentimenti dei personaggi umani, le loro virtΓΉ e le loro debolezze, le loro passioni e le loro sofferenze che, ancora oggi, dopo migliaia d’anni toccano con le loro corde gli animi di tutti noi. Quanto agli strumenti, il suono di guerra del djembΓ© accompagna la lite fra Achille e Agamennone o l’esibizione di forza dei Greci nel catalogo delle navi; delle mazze di ferro ritmano le cruente battaglie fra i due eserciti; il gong annuncia l’intervento sempre decisivo degli dΓ¨i; i campanellini indiani fanno emergere dal mare Teti, la madre di Achille, e la innalzano in cielo al cospetto di Giove; la ciotola tibetana evoca il sogno di Agamennone o celebra le esequie funebri di Ettore.
La traduzione utilizzata Γ¨, di base, quella di Vincenzo Monti che, rispolverata dalla patina scolastica, si Γ¨ rivelata la piΓΉ evocativa e la piΓΉ adatta a lasciare emergere lβandamento lirico e musicale dellβopera, senza nulla togliere alla concretezza e allo spessore emotivo dei sentimenti espressi. Ma ho voluto alternare, per variare il linguaggio e i ritmi, anche altre traduzioni, quale quella del Romagnoli, o altre piΓΉ moderne come quelle di Calzecchi Onesti e di Giammarco.



