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3/a giornata di Inequilibrio Festival, con un manifesto incendiario della GenZ, mitologie contemporanee e incursioni digitali // Tra i debutti nazionali “La Sparanoia” di Niccolò Fettarappa Sandri, “Circe” di Ilaria Drago e “Drone Tragico” di Teatrino Giullare

Al mattino conferenza spettacolo di Teatro Akropolis sul lavoro del filosofo Carlo Sini

 

Un manifesto incendiario della GenZ, mitologie contemporanee e incursioni digitali per la 3/a giornata di Inequilibrio Festival

 

Tre i debutti nazionali in programma: “La Sparanoia” del pluripremiato regista under 30 Niccolò Fettarappa Sandri, “Circe” di Ilaria Drago prodotto da Fondazione Armunia, “Drone Tragico” di Teatrino Giullare, viaggio virtuale attraverso l’Orestea fruibile sia in presenza che da remoto

Da non perdere la performance-grido “Of the Nightingale I Envy The Fate” della compagnia tre volte Premio Ubu Motus con la danzatrice Stefania Tansini

 

 

Rosignano Marittimo, 29 giugno 2023 – Tre prime assolute tra manifesti generazionali, mitologie contemporanee e incursioni nei territori del digitale: saranno questi gli eventi speciali di venerdì 30 giugno a Inequilibrio Fesival, la manifestazione dedicata al panorama contemporaneo di teatro, danza e performance a cura di Fondazione Armunia, per il primo anno con la direzione artistica esclusiva di Angela Fumarola, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo. Si parte alle 18.00 nella Sala del Ricamo al Castello Pasquini di Castiglioncello (piazza della Vittoria 1) con “Drone Tragico”, viaggio virtuale attraverso l’Orestea di Eschilo nella traduzione di Pier Paolo Pasolini, fruibile sia in presenza che da remoto e firmato Teatrino Giullare. Si prosegue alle 19.15 con “Circe”, percorso attraverso le sale del Castello Pasquini (piazza della Vittoria 1) prodotto da Armunia di e con Ilaria Drago: un incontro con il femminile liberato dagli stereotipi e risorto dalle ceneri di narrazioni distorte per riunire tutte le donne senza più confini, cucendo un filo rosso tra gli echi della Sardegna, i gesti delle donne iraniane, le madri di Plaza De Mayo, le bambine in fondo al mare. Alle 20.30 al Teatro Solvay di Rosignano Solvay (via Ernesto Solvay 20) spazio a “La Sparanoia”, grido soffocato della GenZ di e con il pluripremiato regista under 30 Niccolò Fettarappa Sandri – già vincitore di riconoscimenti quali In-box 2021, premio della critica Nolo Fringe Festival, premio delle giurie riunite a Direction Under 30, premio Italia dei Visionari – affiancato sul palco da Lorenzo Guerrieri (info e ingressi: www.armunia.eu).

 

Nato come lavoro esclusivamente online e vincitore del progetto a cura di Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt) Residenze Digitali 2022, “Drone Tragico – Volo sull’Orestea da Eschilo a Pasolini” trova per la prima volta una forma live con in scena Giulia Dell’Ongaro ed Enrico Deotti. Frammenti e sguardi sulla giustizia, la famiglia, la guerra, seguendo il viaggio di Oreste che torna a casa interrogandosi sui fatti accaduti e sul proprio agire. L’Orestea è l’opera dei punti di vista: quello degli dei che osservano dall’alto, del coro che osserva a distanza, dei personaggi immersi nella tragedia. Ed è questo il focus di Teatrino Giullare: concedere allo spettatore la possibilità di guardarsi attorno, di scegliere cosa guardare. A seguire “Circe” accoglierà i suoi ospiti invitandoli a un viaggio attraverso la propria interiorità: maga sapiente della metamorfosi, è testimone di una società che non fa che seminare odio, paura e violenza dimenticandosi di nutrire la bellezza e ciò che di prezioso risiede nell’essere umano. Attraverso continue mutazioni sceniche, con un linguaggio che spazia fra il grottesco e il poetico, la parodia, il canto, la danza sghemba e delicata, la Circe di Ilaria Drago mostra la necessità di togliere i veli delle illusioni per tracciare nuovi sguardi. Infine, prodotta da AGIDI/Teatro Stabile di Sardegna, in scena “La Sparanoia – atto unico senza feriti gravi purtroppo”. Con la collaborazione drammaturgica di Christian Raimo, lo spettacolo nasce come occasione di esplorazione della rabbia scolarizzata che ha imparato a dare del “lei”, di bolscevichi da divano che, invece che conquistare la piazza, sonnecchiano su un cuscino. Una generazione di giovani intrappolati in un’ossessiva necessità di mettere in ordine la propria casa e soffocati dagli elettrodomestici: la nostalgia della rivolta lascia il posto a un pisolino mortuario e le tentazioni sovversive colano a picco nel baratro della quotidianità spicciola.

 

Da segnalare anche “Of the nightingale I envy the fate”, produzione della compagnia tre volte Premio Ubu Motus in programma alle 22.00 presso l’Arena del Castello Pasquini (piazza della Vittoria 1). Una performance-grido dedicata a Cassandra e nata da un’idea di Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande, che ne curano anche la regia, con in scena la danzatrice Stefania Tansini. Alla sfera animale, dell’incivile, del selvatico è ricondotto il talento di profetessa di Cassandra. Nell’Orestea il corifeo paragona il suo lamento incomprensibile al canto di un usignolo: dalla risposta della “giovane inascoltata” viene il titolo di questa performance-grido, dove la battaglia di Cassandra è rievocata dal corpo-voce di Stefania Tansini nei momenti che precedono la sua ingiusta uccisione. Un rito sciamanico dove si fondono la stereotipica fragilità femminile e il suo spirito di vendetta infuocato. Anche il linguaggio oscilla fra lucidità e mimetismi animali che lo rendono stridore ostinato e dolcissimo. Dopo il viaggio agli inferi, Cassandra torna in superficie trasformata e nutrita dalle larve serpentine della terra, emerge a testa bassa pronta per continuare, perché ancora una volta “non era previsto che noi sopravvivessimo”, come scrive Audre Lorde.

 

La giornata si aprirà alle 10.30 presso l’Auditorium del Castello Pasquini (piazza della Vittoria 1) con Teatro Akropolis e l’incontro “La parte maledetta – Viaggio ai confini del teatro di Carlo Sini”, la conferenza spettacolo sul lavoro del celebre filosofo che vedrà protagonisti Clemente Tafuri e David Beronio. I due artisti saranno inoltre gli interlocutori, alle 16.00 negli spazi di FITO al Castello Pasquini (piazza della Vittoria 1), della presentazione del libro di Florinda Cambria “Antonin Artaud: il corpo esploso” (Jaca Book edizioni), in collegamento con l’autrice.

 

Inequilibrio è possibile grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo. Partner: FITO – Ristorante vegetale e cocktail bar botanico, Malandrone Moda, Dé Produzioni Castiglioncello, Scotti Volkswagen Livorno, Scotti Ugo, Hotel Villa Martini Castiglioncello, Hotel Atlantico Castiglioncello, Dalla Wilma – bistrot café Castiglioncello, Il Cardellino Castiglioncello, Unicoop Tirreno, Radio Unipop. Sponsor: Bagni 3 Scogli Castiglioncello, Bagni Ausonia Castiglioncello, Tirrenica Mobilità, Albergo Bartoli Castiglioncello.

 

Info e ingressi: www.armunia.eu

Su FB: Armunia

Su IG: @armuniateatro

Su TW: Fondazione Armunia

Su YT: Armunia Teatro, Danza e Cultura

 

Ufficio stampa

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