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U𝐥𝐭𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐄𝐑𝐓𝐈𝐒𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐀𝐋 𝐌𝐀𝐍𝐙𝐎𝐍𝐈 | 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐬𝐭𝐨𝐢𝐚 – 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐩𝐭

Ottavo ed ultimo appuntamento

CONCERTISTICA AL MANZONI 2023/24

19^ edizione

TEATRI DI PISTOIA

giovedì 25 aprile 2024 (ore 20.30)

CONCERTO DEDICATO A LUCA IOZZELLI

TEATRO MANZONI PISTOIA

LEONORE | GIORGI | CLEIN

ORCHESTRA LEONORE

DANIELE GIORGI direttore

NATALIE CLEIN violoncello

Johannes Brahms Variazioni su un tema di Haydn op. 56a

Camille Saint-Saëns Concerto per violoncello e orchestra n. 1 in la minore op. 33

Felix Mendelssohn-Bartholdy Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana”

L’ultimo appuntamento della Stagione Concertistica al Manzoni 2023/24, curata da Daniele Giorgi e promossa da Fondazione Teatri di Pistoia col sostegno di Fondazione Caript, giovedì 25 aprile (ore 20.30), è dedicato a Luca Iozzelli, nel ricordo del suo appassionato impegno per la crescita musicale, culturale e sociale della città.

Il programma della serata, incentrato su capolavori di Brahms, Saint-Saëns e Mendelssohn, vede protagonisti Daniele Giorgi e l’Orchestra Leonore questa volta insieme alla violoncellista inglese Natalie Clein, che la prestigiosa rivista Gramophone ha definito «Interprete in grado di produrre un’impressionante varietà di colori e di restituire la più ampia varietà di stili espressivi».

Con questo stesso programma Giorgi e Leonore saranno ospiti della prestigiosa stagione della Elbphilharmonie di Amburgo, nella data del 27 aprile, che è già sold-out da tempo, a conferma dell’interesse che il Progetto Leonore sta raccogliendo anche oltre i confini nazionali.

La serata si aprirà con le Variazioni op. 56a, pietra miliare nell’evoluzione creativa di Johannes Brahms come compositore sinfonico: datate 1873 e situate, nel quadro delle sue opere orchestrali, fra le Serenate e la Prima Sinfonia, rappresentano la ‘prova generale’ prima del confronto con la grande forma sinfonica, coinvolgendo profondamente sia la tecnica compositiva che quella orchestrale. Il risultato è un’opera di straordinaria bellezza scritta da un Maestro della variazione; e fu forse proprio il successo di questa composizione a spingere Brahms a compiere quel passo che per tanti anni lo aveva intimidito, il completamento della sua Prima Sinfonia.

Natalie Clein sarà protagonista nel celeberrimo Concerto per violoncello n. 1 in la minore di Saint-Saëns, una delle opere più rappresentative dell’originale stile sincretico del compositore francese, che intreccia il riferimento ai grandi maestri del passato (nel rispetto della forma e delle tecniche classiche) con il gusto per la libertà creativa e con il piacere e la ricerca del colore, della linea melodica forbita, dell’impasto timbrico. Non manca il richiamo all’opera lirica: l’amore di Saint-Saëns per il belcanto traspare nell’uso particolare della melodia rotonda del violoncello, piegata, forgiata, resa di volta in volta palpitante dalle più sottili inflessioni e sfumature interpretative.

Giorgi e Leonore concludono il concerto con quella che Mendelssohn, in una lettera alla sorella Fanny, definì «la musica più gaia che ho mai composto». Il ‘romanticismo felice’, come fu chiamato quello del compositore tedesco, trova una delle sue più perfette espressioni nella Sinfonia n. 4, detta “Italiana” perché abbozzata durante un suo viaggio nel nostro paese, da Venezia a Napoli, dall’autunno 1831 all’estate 1832. Molti dei luoghi cui nelle sue lettere dedica le frasi di ammirazione più entusiastica sono a Roma: Piazza di Spagna (dove il compositore abitava), Trinità dei Monti, il Pincio, il Ponte Nomentano – allora immerso nel verde e nel silenzio della campagna romana. La stessa Sinfonia, soprattutto nei due movimenti estremi, appare irradiata di luce mediterranea e animata da una esuberante gioia di vivere.


BIO ||

Natalie Clein | Definita dal Times come artista “ipnotica” e “ardentemente appassionata”, la violoncellista inglese Natalie Clein ha costruito una luminosa carriera esibendosi regolarmente con le maggiori orchestre nelle migliori sale da concerto e teatri del mondo, con direttori quali Sir Mark Elder, Sir Roger Norrington, Gennady Rozhdestvensky, Leonard Slatkin ed Heinrich Schiff. Clein incide regolarmente per la casa discografica Hyperion, con cui ha pubblicato i due Concerti per violoncello di Saint-Saëns con il direttore Andrew Manze, Schelomo di Bloch e Kol Nidrei di Bruch con la BBC Scottish Symphony Orchestra, le registrazioni dei recital con i pianisti Christian Ihle Hadland e Julius Drake (che hanno ricevuto premi significativi dalla critica discografica); ha inoltre inciso tre dischi per l’etichetta EMI. La sua discografia si è meritata riconoscimenti come il Classical Brit, il “disco del mese” per Gramophone e BBC, e un Diapason d’Or. Dal 2018 Natalie Clein è Professoressa di violoncello all’Università della Musica di Rostock, in Germania. È anche Professoressa di violoncello al Royal College of Music e tiene masterclass in tutto il mondo. È regolarmente invitata in qualità di membro di giuria in importanti concorsi internazionali, tra cui il Queen Elisabeth di Bruxelles e l’ARD di Monaco. È inoltre orgogliosa di essere il direttore artistico del Purbeck International Chamber Music Festival, in Inghilterra. I suoi impegni tra il 2024 e il 2025 includono recital negli USA, alla Wigmore Hall con Peter Nagy, apparizioni alla BBC con i BBC Singers e la BBC Ulster Orchestra, l’esecuzione in prima mondiale di opere di Brett Dean, Deirdre Gribbin, Cheryl Frances-Hoad, il suo debutto in concerto alla Elbphilharmonie di Amburgo e vari recital in Europa. Nel 2021, Natalie Clein è stata nominata Officer of the Most Excellent Order of the British Empire (OBE), per i suoi servizi alla musica. Suona il violoncello “Simpson” di Giovanni Battista Guadagnini del 1777.


Daniele Giorgi | Riconosciuto per le sue interpretazioni avvincenti e originali, le infinite sfumature e un dinamico senso della forma musicale, Daniele Giorgi è un musicista fuori dagli schemi che si distingue per un’attitudine personalissima alla direzione d’orchestra. Pluripremiato all’8° Concorso Internazionale per direttori d’orchestra “Antonio Pedrotti” (secondo premio, premio speciale del pubblico e migliore esecuzione del brano contemporaneo) diventa assistente di Lorin Maazel alla Symphonica d’Italia ed è invitato a dirigere numerose orchestre tra cui Haydn-Orchester di Bolzano e Trento, Czech Chamber Philharmonic, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra di Roma e del Lazio, Orchestra Filarmonica di Torino, ORT – Orchestra della Toscana, stringendo con alcune di esse prolungati rapporti di collaborazione. Nell’agosto 2022 ha debuttato con grande successo a Berlino nella Sala Grande del Konzerthaus, e nel giugno 2023 al Festival del Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2014 le sue idee ed esperienze confluiscono nella nascita di Leonore, orchestra della quale è fondatore e Direttore Musicale. Alla guida di questo ensemble, Daniele Giorgi è invitato in diverse stagioni concertistiche. Da segnalare nel 2024 il debutto ad Amburgo (Großer Saal der Elbphilharmonie). Daniele Giorgi è inoltre Responsabile della programmazione artistica delle Stagioni musicali (Concertistica al Manzoni e Cameristica) promosse da Fondazione Teatri di Pistoia con il sostegno di Fondazione Caript, nonché ideatore e Direttore Artistico di Floema, progetto attraverso il quale i musicisti dell’Orchestra Leonore, al fianco di studenti e ensemble strumentali e corali di amatori, creano nuove opportunità di ascolto per i più diversi tipi di pubblico, con una particolare attenzione alle persone in difficoltà, portando la musica anche in luoghi insoliti come ospedali, carceri, istituti per anziani, scuole, con l’intento di delineare un modello di interazione innovativo e sostenibile tra istituzione musicale e società civile. Daniele Giorgi si dedica da sempre alla musica da molteplici prospettive. Fin da giovanissimo, autodidatta in armonia e contrappunto, ha maturato la passione per la composizione che da allora lo accompagna. Completata la formazione violinistica si dedica per tre anni all’insegnamento della Musica da Camera con cattedra di ruolo in conservatorio per poi divenire, a ventotto anni, Violino di Spalla dell’ORT – Orchestra della Toscana, conducendo da allora una ricca vita musicale anche come solista, concertatore e camerista.

Orchestra Leonore | Leonore, orchestra di profilo internazionale fondata nel 2014 da Daniele Giorgi grazie al fondamentale sostegno di Fondazione Caript, costituisce il cuore di un ampio progetto nato e basato a Pistoia, volto alla creazione di un vero e proprio ecosistema musicale nel quale internazionalità e identità del territorio divengono elementi complementari per la costruzione di un futuro musicale sostenibile. Città a misura d’uomo nel cuore della Toscana, intrisa di storia, arte e tradizione musicale ma al di fuori dei circuiti turistici e culturali mainstream, Pistoia accoglie i musicisti di Leonore, scelti tra le più importanti orchestre europee ed ensemble cameristici di eccellenza ma anche tra i migliori talenti emergenti. In questo contesto raccolto e ispirato Daniele Giorgi ha plasmato negli anni il suono dell’orchestra, sviluppando la flessibilità dei musicisti e mettendola al servizio di una esplorazione profonda della musica: qui prendono corpo interpretazioni che vivificano e al tempo stesso trascendono la tradizione, esprimendo senza compromessi  il significato di ogni partitura; qui un progetto musicale diviene sintesi di esperienze,  stimolo per nuove idee e luogo di incontro fra persone che danno gioiosamente il meglio di sé. Con la direzione musicale di Daniele Giorgi, l’Orchestra Leonore ha rapidamente esteso la sua attività concertistica a livello nazionale affermandosi per l’originalità delle interpretazioni, l’energia performativa e la grande duttilità stilistica con cui affronta ogni tipo di repertorio. Nella stagione 2023/24 Leonore è protagonista in Italia e all’estero di importanti debutti, tra cui quello alla Elbphilharmonie di Amburgo. Nella convinzione che sia necessario ed urgente superare l’attuale modello di produzione e fruizione musicale abbattendo gli steccati invalicabili che separano amatori e professionisti, musicisti e pubblico e più in generale arte e società civile, i musicisti di Leonore sono chiamati a (ri)mettere la musica d’arte concretamente in contatto e in dialogo con la comunità agendo in prima persona sul territorio che li accoglie: il progetto Floema, un unicum in Italia, li ha infatti visti impegnati sull’intera provincia pistoiese in molteplici attività inclusive volte alla condivisione artistica, alla valorizzazione di realtà locali (musicali e non, con una particolare attenzione al sociale) e alla promozione di nuova musica, rendendo Pistoia modello di un possibile “Rinascimento musicale”. L’Orchestra Leonore è promossa da Fondazione Teatri di Pistoia con il sostegno di Fondazione Caript.

LA “CONCERTISTICA AL MANZONI” 2023/24

Così ce ne parla Daniele Giorgi, Responsabile della programmazione artistica delle Stagioni musicali di Teatri di Pistoia e Direttore Musicale di LEONORE: “La Stagione Concertistica 23/24, che apre opportunità importanti e fissa nuove tappe di un emozionante itinerario che continuiamo a percorrere insieme al nostro pubblico, ci accompagna dall’autunno alla primavera inoltrata con otto appuntamenti al Teatro Manzoni caratterizzati da una tripla coppia di strumentisti solisti (due pianisti, due violinisti e due violoncellisti) e da ben dieci voci soliste. Oltre alle compagini ospiti, quattro gli appuntamenti con l’Orchestra LEONORE, tra i quali il debutto di grande successo con il Così fan tutte di Mozart, proposto il 21 gennaio scorso in un allestimento semiscenico. L’avvio della Stagione Concertistica del Teatro Manzoni è stato una festa per gli amanti del pianoforte, con due grandi musicisti diversissimi tra loro: Alexander Lonquich, applaudito in ottobre nel concerto di inaugurazione con LEONORE e Giorgi, e Mikhail Pletnev, protagonista molto apprezzato del recital di mercoledì 8 novembre. Il concerto di Natale ha visto proseguire l’esplorazione del repertorio sacro con la Petite messe solennelle di Rossini affidata al Coro Filarmonico di Torino “R. Maghini” e a quattro magnifiche voci soliste. Il 2024 è un un anno di importanti debutti per LEONORE: a Milano, in Sala Verdi, con il programma di febbraio insieme al violoncellista austro-iraniano Kian Soltani e, a fine aprile, in una delle sale da concerto più importanti del mondo, la Elbphilharmonie di Amburgo (sold-out da tempo) dove replicheremo il concerto pistoiese con l’incontenibile esuberanza della violoncellista britannica Natalie Clein. Hanno completato la Stagione Gidon Kremer con la sua Kremerata Baltica in un programma inconsueto e di grande impatto a marzo e, in aprile, Marc Bouchkov, trentaduenne violinista di origini russo-ucraine, accompagnato dall’Orchestra della Toscana diretta da Umberto Clerici.

Prezzi: da 8 a 25 euro, con riduzioni per Over65, soci UNICOOP Firenze, possessori Carta Fedeltà Far.com, abbonati alle altre Stagioni Teatri di Pistoia, abbonati Stagione Lamporecchio, allievi Scuola Mabellini, iscritti corsi Funaro, soci CRAL/Associazioni convenzionate, per i possessori di abbonamenti regionali (Regione Toscana) e biglietti Trenitalia per Pistoia da un’altra provincia (dello stesso giorno o il giorno prima del concerto); per possessori Giovani Card Teatri di Pistoia/Unicoop Firenze e Carta dello Studente della Toscana.

Prevendita: Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 (orario: martedì e giovedì ore 16/19; mercoledì ore 11/15; venerdì e sabato ore 11/13 e 16/19). Il giorno del concerto, 25 aprile, la biglietteria sarà aperta dalle 19.30.

prevendita online: www.bigliettoveloce.it

> CONCERTISTICA AL MANZONI

https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-concertistica-al-manzoni-2023-24/

> CAMERISTICA

https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-cameristica-2023-24/

Ufficio stampa Teatri di Pistoia

F.M. f.marchiani@teatridipistoia.it

0573 991608 – 329 5604925

E. S. e.sirianni@teatridipistoia.it

347 2919139

Camilla Petranelli

Redazione

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