PRESENTATO ALLA STAMPA “IL LABIRINTO”, FILM GIRATO AL CIMITERO TEDESCO DELLA FUTA E REALIZZATO GRAZIE AL FONDO PER LA PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA DI REGIONE TOSCANA
PRESENTATO ALLA STAMPA “IL LABIRINTO”,
FILM GIRATO AL CIMITERO TEDESCO DELLA FUTA
E REALIZZATO GRAZIE AL FONDO
PER LA PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA
DI REGIONE TOSCANA
distribuzione: OpenDDB
prevista entro la fine del 2026
Firenze, 18 giugno 2026 / Ufficio stampa Chiara Zanini / È stato presentato alla stampa fiorentina lo scorso martedì, dopo la prima mondiale sold out al festival Biografilm di Bologna, “Il Labirinto”, film documentario girato al Cimitero tedesco della Futa, a Firenzuola.
Diretto da Alberto Gemmi, già co-regista di Ogni Opera di Confessione, Il Labirinto è un’indagine: sui luoghi, sul tempo, su ciò che resta nella memoria. Per intraprenderla Gemmi si avvale tanto di riprese sul campo, quanto di immagini di repertorio provenienti da diversi archivi, tra cui quello della Cineteca di Bologna. Tra i protagonisti del documentario vi è la compagnia teatrale Archivio Zeta, che da oltre vent’anni va in scena alla Futa con spettacoli tratti da opere letterarie di Thomas Mann, Franz Kafka e altri autori.
Il sacrario ospita le salme di oltre 32mila giovani soldati tedeschi caduti combattendo in Italia nella Seconda guerra mondiale. Progettato dall’architetto Dieter Oesterlen e dal paesaggista Walter Rossow, si distingue per la sua architettura, sobria e monumentale, composta da una grande spirale muraria in pietra che si snoda lungo il pendio. Integrandosi armoniosamente nel paesaggio montano, trasmette ai visitatori la sensazione di trovarsi in un labirinto. Inaugurato nel 1969, è curato dalla Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, l’associazione tedesca per la conservazione dei cimiteri di guerra.
Il regista lo ha da subito avvertito come un oggetto di ricerca privilegiato, dal momento che il suo rifiuto di qualsiasi forma di glorificazione bellica e la relazione con il paesaggio suggeriscono “un modo diverso di osservare il conflitto e le sue conseguenze: Il Labirinto, dichiara Gemmi, “Non è un documentario sul nazifascismo, né un’opera di carattere storiografico: è piuttosto un lavoro che, esplorando il rapporto tra luogo e coscienza, diventa un invito a mantenere vivo un confronto critico con il nostro recente passato”.
Il film infatti indaga come la memoria si costruisca, si conservi e, al tempo stesso, sia continuamente messa alla prova dalle dinamiche contemporanee. In un’epoca segnata da guerre, divisioni politiche e forme diffuse di alienazione sociale, interrogare il passato diventa un atto necessario. Il cimitero della Futa si configura così come uno spazio di riflessione e poi di riconciliazione.
Alla conferenza stampa moderata da Elisabetta Vagaggini erano presenti Iacopo Di Passio (presidente di Fondazione Sistema Toscana), Stefania Ippoliti (Responsabile della Mediateca e dell’Area Cinema della stessa Fondazione), Margherita Tempestini (Responsabile del Settore Fondazioni regionali per la cultura Regione Toscana), insieme al regista Alberto Gemmi, il produttore Gianluca De Angelis, la montatrice Elisa Cantelli, il sound designer Gabriele Fasano.
La distribuzione nelle sale cinematografiche, prevista entro la fine del 2026, sarà gestita da OpenDDB.
Prodotto a Gianluca De Angelis per Tekla FIlms, Il Labirinto è stato realizzato con il contributo del POR FESR Toscana 2021/2027 – bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive (anno 2023) e del Ministero della Cultura (tax credit per la produzione), con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte alla produzione (2023) e allo sviluppo (2020) attraverso il Piemonte Doc Film Fund. Produzione esecutiva: Stefano Mutolo, Raika Khosravi, Carolina Pezzini, per Berta Film. Droni: Malfè Film s.r.l.
È stato selezionato in pitching forum e film markets quali Proxima – Doc at Work del Festival dei Popoli 2024, Bio to B – Industry Days 2019, Visioni Incontra 2022. Ha ottenuto una Menzione Speciale Premio Solinas Documentario per il Cinema 2023 in collaborazione con Apollo 11 e una Menzione Speciale a Major Docs Pitch a Mallorca 2023. Inoltre ha partecipato con la delegazione italiana a IDFA Producers Connection 2020 ed è certificato Green Film.
Ufficio stampa: Chiara Zanini
tel. 328 45 744 39
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