𝙋𝙄𝙎𝙏𝙊𝙄𝘼 | 4-5 𝙣𝙤𝙫 𝙚𝙨𝙘𝙡𝙪𝙨𝙞𝙫𝙖 𝙧𝙚𝙜𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙈𝙄𝙎𝙀𝙍𝙔
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STAGIONE DI PROSA 2023/24 TEATRI DI PISTOIA
sabato 4 novembre (ore 20.45) | domenica 5 novembre (ore 16)
di William Goldman
tratto dal romanzo di Stephen King
traduzione Francesco Bianchi
regia Filippo Dini
con Arianna Scommegna, Aldo Ottobrino, Carlo Orlando
scene e costumi Laura Benzi
luci Pasquale Mari
musiche Arturo Annecchino
assistente alla regia Carlo Orlando
Fondazione Teatro Due, Parma
Nuova esclusiva regionale nella Stagione di Prosa di Teatri di Pistoia: il 4 e 5 novembre, al Teatro Manzoni, arriva “Misery”, la vicenda claustrofobica nata dalla penna del mago del thriller Stephen King. Filippo Dini dirige l’incubo di uno scrittore (Aldo Ottobrino) prigioniero di un’ammiratrice psicopatica (Arianna Scommegna), pronta ad ucciderlo pur di riportare in vita il suo personaggio preferito.
Un grande opera sul potere magico della narrazione.
Quando il romanzo Misery di Stephen King fu pubblicato nel 1987, balzò subito all’attenzione dei moltissimi fan del Re del thriller e vinse il premio “Bram Stoker”. Il pluripremiato sceneggiatore e drammaturgo William Goldman trasformò il libro in una sceneggiatura cinematografica utilizzata, nel 1990, per “Misery non deve morire”, film ‘cult’ di Rob Reiner, con James Caan e Kathy Bates, che per la sua interpretazione si aggiudicò Oscar e Golden Globe come migliore attrice.
La vicenda agghiacciante e claustrofobica dello scrittore Paul Sheldon, caduto nelle mani della fan psicopatica Annie Wilkes, rivive ora in teatro e approda sabato 4 (ore 20.45) e domenica 5 novembre (ore 16), in esclusiva regionale, al Teatro Manzoni di Pistoia per la Stagione di Prosa di Teatri di Pistoia curata da Saverio Barsanti, nella produzione del Teatro Due di Parma con la regia di Filippo Dini ed il testo dello stesso Goldman. In scena, nei panni dello scrittore, Aldo Ottobrino, nel ruolo dell’infermiera disturbata Annie Wilkes, Arianna Scommegna e Carlo Orlando in quello dello sceriffo.
La produzione si avvale delle musiche di Arturo Annecchino, delle scene e costumi firmati da Laura Benzi; le luci sono di Pasquale Mari (Premio Ubu 2021 per questo lavoro), trucco di Cinzia Costantino e traduzione di Francesco Bianchi.
Ciò che racchiude questo testo, però, va ben oltre la storia terrorizzante dello scrittore Paul Sheldon, salvato da un brutto incidente stradale dalla sua fan numero uno che si trasforma in una carceriera e non si ferma davanti a niente pur di tenere in vita il suo personaggio preferito. Mentre Annie diventa l’incarnazione diabolica dell’amore che ogni essere umano nutre verso le storie e verso chi le racconta, l’autore sembra diventare un moderno Shéhérazade, o racconta o muore.
Ma non è ancora tutto, nell’angoscia della costrizione egli affronta faccia a faccia, come mai lo ha affrontato nella sua vita, il suo demone, incarnato da Annie, quello che accompagna la vita di ogni artista: il demone tirannico e folle della creazione, che tutto dona e che in cambio vuole la vita.
Misery è un testo senza tempo in cui vengono indagati i meandri della mente umana che cerca le storie, le vuole, le brama, e che di fronte alla fonte di quelle storie non può far altro che innamorarsi e nutrirsi, anche a costo di distruggere per sempre chi alimenta i suoi sogni.
Così commenta il regista Filippo Dini: “Tra tutti gli scrittori che animano le creazioni di King, Paul Sheldon è il più forte, il più disperato. Prigioniero del suo talento e della sua vocazione, scopre se stesso nel viaggio all’inferno in compagnia di Annie. E lei è semplicemente indimenticabile. Annie è l’esasperazione del desiderio e dell’amore per l’arte, di quella silenziosa e segreta preghiera che ognuno di noi innalza nel proprio cuore ogni volta che voltiamo la prima pagina dell’ultimo romanzo del nostro scrittore preferito. O che sediamo in platea, le luci si spengono e inizia lo spettacolo. Misery è una grande opera sul potere magico della narrazione. Ed ecco perché poter portare questa storia in teatro è una grande occasione e un grande privilegio. Perché il teatro è il luogo della Magia”.
La Stagione di Prosa al Manzoni prosegue il 2 e 3 dicembre, con Il compleanno (The Birthday Party) di Harold Pinter, diretto da Peter Stein; nel cast, Maddalena Crippa, Alessandro Averone, Gianluigi Fogacci, Fernando Maraghini, Alessandro Sampaoli, Emilia Scatigno, una produzione Tieffe Teatro Milano.
Le Stagioni 2023/24 | PROSA
Teatro Manzoni Pistoia
sabato 4 novembre ore 20.45
domenica 5 novembre ore 16
MISERY
di William Goldman
tratto dal romanzo di Stephen King
traduzione Francesco Bianchi
regia Filippo Dini
con Arianna Scommegna, Aldo Ottobrino, Carlo Orlando
scene e costumi Laura Benzi
luci Pasquale Mari
musiche Arturo Annecchino
assistente alla regia Carlo Orlando
Fondazione Teatro Due, Parma
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