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Varis Rossi, gli eventi storici nelle piazze di Empoli, la Costituzione Italiana e la canzone “Bella Ciao”

Varis Rossi è stato sindaco di Empoli per dieci anni, dal 1985 al 1995, oltre che esponente di rilievo del Partito Comunista Italiano (PCI) e successivamente dei Democratici di Sinistra (DS). Come sindaco ha gestito importanti fasi di trasformazione urbana e amministrativa e, pur non ricoprendo cariche elettive è una figura ancora attiva nel dibattito pubblico locale tanto che si è espresso in merito alla gestione della Multiutility toscana oltre che riguardo alla consultazione referendaria locale del 22/23 marzo prossimo, dove ha parlato della costituzione italiana partendo dai luoghi di Empoli dove si sono svolti dei fatti che trovano la loro espressione in una  canzone “Bella Ciao” che è un canto popolare dedicato ai partigiani della resistenza italiana attivi contro l’esercito invasor della Germania nazista, che a Varis Rossi evoca la costituzione italiana, una “canzone che ricorda come è nata la costituzione” come dice Varis Rossi.

Ma cos’è la costituzione italiana? é la legge fondamentale dello Stato, è scritta, votata, rigida e lunga ed è nata dall’Assemblea Costituente dopo la fine del fascismo e la scelta repubblicana.  La Costituzione garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sancisce l’eguaglianza sostanziale e garantisce l’ordinamento democratico della Repubblica fondata sul lavoro.

Le  sue caratteristiche principali sono:

Rigida: Non modificabile da leggi ordinarie, richiede una procedura aggravata.

Lunga: Disciplina dettagliatamente diritti, doveri e funzionamento degli organi statali.

Programmatica: Stabilisce obiettivi e principi che lo Stato deve perseguire.

La Costituzione è un patto sociale tra i cittadini, limitando i poteri pubblici e ponendosi come garante della democrazia e si divide in :

Principi fondamentali (art 1-12), Diritti e Doveri dei cittadini

(art 13-54), Rapporti civili, etico- sociali, economici e politici

(art 55-139) organizzazione di Parlamento, Governo, Magistratura e Corte Costituzionale le cui caratteristiche sono la sovranità, la rappresentatività, la necessarietà, l’indipendenza nel senso che non possono subire influenze e condizionamenti da parte di altri organi, siano essi costituzionali o meno e l’indefettibilità nel senso che non possono essere sostituiti da altri organi, se non in circostanze eccezionali sempre al fine di non alterare l’equilibrio istituzionale voluto dai padri della Costituzione.

La Costituzione italiana, un insieme di norme garantiste nate dalla lotta per la libertà e per tutte le libertà che dalla parola libertà ne acquisiscono un significato.

Concludo con un messaggio di fine anno del presidente Sandro Pertini agli italiani (1979):

“Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi”.

 

 

 

Franca Ciari Matteoli

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