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Tempo Reale per Palazzo Fabroni: da dom 18 gen Fabroni Sound Rooms, l’arte sonora dialoga con la collezione permanente

FABRONI SOUND ROOMS

Al Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni
una rassegna di arte sonora in dialogo con la collezione permanente

Inizia domenica 18 gennaio, al Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, la rassegna FABRONI SOUND ROOMS | Arte sonora in dialogo con la collezione permanente, un progetto specificamente concepito per le sale del museo, realizzato da Tempo Reale insieme al Comune di Pistoia/Musei Civici, con il contributo della Regione Toscana nellโ€™ambito di โ€œToscanaincontemporanea2025โ€.

Scopo del progetto รจ infatti quello di proporre brevi performance di arte sonora allโ€™interno della collezione permanente, in grado di dialogare con alcune delle principali opere visive della raccolta e stimolare un confronto tra i grandi classici presenti e la creativitร  piรน attuale. รˆ unโ€™azione vรฒlta a integrare e ibridare, concettualmente e tecnicamente, i vari aspetti dellโ€™espressivitร , grazie a opere che pur essendo focalizzate sullโ€™arte sonora si connettono a forti elementi visivi e oggettuali.

I dialoghi sonori si svolgono in quattro domeniche (18 gennaio, 1ยฐ e 15 febbraio e 1ยฐ marzo 2026). In ciascuna data le performance si ripetono in tre momenti diversi della giornata (alle ore 12, 15 e 17).

Il biglietto per assistere alle performance รจ compreso nella tariffa dโ€™ingresso al museo (intero 3,50 euro, ridotto 2 euro, comprensiva anche della visita alla mostra MARINO MARINI: LA PITTURA) ed รจ gratuito in occasione della prima domenica del mese #domenicalmuseo (1ยฐ febbraio e 1ยฐ marzo).

ยซLa prima edizione della rassegna FABRONI SOUND ROOMS โ€“ evidenzia lโ€™assessore alla cultura Benedetta Menichelli – fa parte del piรน ampio progetto โ€œFABRONI SOUNDย  MUSEUM | Verso la costituzione di un polo per la ricerca sonora a Pistoia (2025-2026)โ€, il cui avvio รจ avvenuto nello scorso mese di settembre con la quarta edizione della rassegna FABRONI SOUND GARDEN, per un’attivitร  che possa definire a Pistoia, senza altri precedenti in Toscana, un polo per la ricerca sonora, certamente intorno a Palazzo Fabroni e al suo โ€˜giardino dโ€™autoreโ€™, ma piรนย in generale anche in cittร  secondo unโ€™idea aperta e profonda di ricerca sonora destinata a tutti i cittadini come alla comunitร  dei giovani creativiยป.

Di seguito il programma dettagliato dei quattro appuntamenti di FABRONI SOUND ROOMS:

Domenica 18 gennaio โ€“ ore 12, 15, 17
Cristina Mercuri
In dialogo sonoro con โ€œGli etruschiโ€ (Mario Nigro, 1979)
Cristina Mercuri. Laureata con lode nel 2023 al METS del Conservatorio Ghedini di Cuneo, si occupa di sound design e programmazione informatica. Ha presentato il proprio lavoro in festival e contesti internazionali, tra cui la Biennale Architettura di Venezia, Parigi e Chicago, collaborando con artisti e istituzioni del panorama musicale e performativo contemporaneo.
โ€œGli etruschiโ€ (Mario Nigro, 1979). Dodici pannelli affiancati, equidistanti, di colore rosa acceso e lilla rappresentano il concetto della โ€œmetafisica del coloreโ€, valorizzando il cromatismo, aspetto fondamentale della pittura secondo lโ€™artista, restituito in modo essenziale, al fine di rispecchiare la condizione della psiche umana.

Domenica 1ยฐ febbraio โ€“ ore 12, 15, 17
Pierpaolo Ovarini
In dialogo sonoro con โ€œProgetto di lettura globaleโ€ (Fernando Melani, 1976)
Pierpaolo Ovarini. Musicista, sound artist e ricercatore. Dottorando presso Tempo Reale (Firenze), con la supervisione del Conservatorio di Bologna e dellโ€™Accademia di Napoli. La sua ricerca attraversa composizione, performance e installazione, con unโ€™attenzione particolare ad un uso plastico del suono elettronico nello spazio architettonico. Ha presentato il suo lavoro in contesti nazionali e internazionali, tra cui Biennale di Venezia, Centre GRAME e Archivio Home Movies.
โ€œProgetto di lettura globaleโ€ (Fernando Melani, 1976). 32 tavolette monocrome di differenti misure, materiali e colori fanno emergere le โ€œsegrete risonanze della materiaโ€ grazie allโ€™interazione di materiali diversi, riducendo al massimo ogni โ€œcontraffazione ad immagine dellโ€™uomoโ€.

Domenica 15 febbraio โ€“ ore 12, 15, 17
Agnese Banti
In dialogo sonoro con โ€œItinerario luceโ€ (Gualtiero Nativi, 1977)
Agnese, Delia Banti. Artista sonora, performer e overtone singer con base a Bologna. Collabora con varie personalitร  e realtร  della scena performativa e sonora. Con un interesse sfaccettato per il suono e la musica, la sua attivitร  artistica gravita intorno alla composizione per lo spazio, la voce corale, gli studi sul paesaggio sonoro, la ricerca attorno al rapporto gesto-suono, i repertori di musica tradizionale e la dimensione collaborativa del processo creativo.
โ€œItinerario luceโ€ (Gualtiero Nativi, 1977). Costituita da una serie di volumi rettangolari in progressione, che creano nella tela un lento ma progressivo slittamento laterale, lโ€™opera รจ fondata sullo stretto rapporto tra musica e colore al fine di creare una rappresentazione visiva del suono con accordi cromatici vellutati di colore giallo, azzurro, blu e bianco.

Domenica 1ยฐ marzo โ€“ ore 12, 15, 17
Sofia Weck
In dialogo sonoro con โ€œSenza titoloโ€ (Jannis Kounellis, 1993-2009)
Sofia Weck. Musicista e ricercatrice, laureata in Letteratura italiana contemporanea e in Tromba jazz, รจ attiva come cantante e trombettista, sia autrice che interprete, in contesti interdisciplinari in Italia e allโ€™estero. Collabora stabilmente con NoMus, archivio musicale e centro studi sulla musica del 900 e contemporanea ed รจ dottoranda in Artistic Research on Musical Heritage con un progetto su Sylvano Bussotti.
โ€œSenza titoloโ€ (Jannis Kounellis, 1993-2009). Due campane, esposte su pali di legno a cui sono ancorate saldamente con massicce corde di juta, rimandano allโ€™estensione spaziale e sonora di un luogo dโ€™unione tra persone, sottolineato anche dallโ€™utilizzo delle corde annodate. Un intenso dialogo con lo spazio che ristabilisce nuove chiavi di lettura e permettono una costruzione spirituale e mentale al tempo stesso.

Tempo Reale, fondato dal grande compositore Luciano Berio nel 1987 e diretto oggi da Francesco Giomi, รจ uno dei principali punti di riferimento per la ricerca, la produzione e la formazione nel campo del suono e delle nuove tecnologie musicali. Da anni il centro sperimenta traiettorie che intersecano vari ambiti dellโ€™espressione artistica reinterpretando spazi non prettamente destinati allo spettacolo dal vivo, grazie anche ai rapporti consolidati con istituzioni del territorio che fanno riferimento ad altri ambiti dellโ€™espressione artistica, come il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni a Pistoia.

Informazioni
musei.comune.pistoia.it
temporeale.it

Relazioni con i media
Tempo Reale โ€“ Sara B.
Cell. 328 3788702 โ€“ sarabertolozzi@gmail.com

Comune di Pistoia โ€“ Michela P.
Tel. 0573 371294 โ€“ m.puggelli@comune.pistoia.it

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