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PRESENTATO IL PROGRAMMA 2026 DELLE INIZIATIVE LYCEISTE

PRESENTATO IL PROGRAMMA 2026 DELLE INIZIATIVE LYCEISTE

“Insieme” come filo rosso di un anno di cultura, partecipazione e condivisione

Firenze, 8 gennaio 2026 – Un programma che mette al centro l’idea di “insieme” come valore culturale, sociale e civile: è questo il tratto distintivo del programma 2026 del Lyceum Club Internazionale di Firenze, presentato questa mattina nella sala Macconi di Palazzo Vecchio alla presenza della presidente Donatella Lippi, dell’assessore alla cultura Giovanni Bettarini e della vicepresidente della Fondazione CR Firenze, Maria Oliva Scaramuzzi. Un calendario ricco e articolato, che propone conferenze, concerti, incontri interdisciplinari, iniziative sociali e momenti di convivialità nel segno dell’unità e della partecipazione condivisa.

“Il programma del Lyceum propone una ricca serie di eventi, accomunati da una parola: ‘insieme’. Abbiamo tutti bisogno di riconoscere i valori fondamentali della nostra appartenenza a una comunità” ha spiegato la presidente Donatella Lippi. “In nome di questi valori, si può e si deve collaborare, costruire e dialogare, permettendo alle diverse voci di formare una nobile e cristallina armonia. Con questo intento, scaturiscono le collaborazioni, il confronto intergenerazionale, l’attenzione alle categorie svantaggiate, che si traducono anche in iniziative concrete”.

Grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze e al patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana e della Regione Toscana, oltre al supporto di Centrica-Imagine more per la programmazione della Sezione Musica, il Lyceum rinnova la propria vocazione di spazio aperto di dialogo e confronto, in cui arte, scienze, musica, letteratura e relazioni internazionali si intrecciano in una prospettiva di comunione intellettuale. “Insieme” non è solo il tema dell’anno, ma il principio che ispira la costruzione stessa del programma: collaborazioni tra sezioni, sinergie con istituzioni internazionali, attenzione all’inclusione e al legame con la comunità fiorentina.

“Il programma 2026 del Lyceum conferma questa storica istituzione come un pilastro della cultura fiorentina. Scegliere ‘Insieme’ come filo conduttore è un messaggio potente: significa intendere la cultura non come un esercizio isolato, ma come un ponte verso la partecipazione civile e l’inclusione sociale” ha detto l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini. “Dalle collaborazioni internazionali all’impegno per le carceri, fino alla suggestione profonda del ‘violino del mare’, il Lyceum dimostra una capacità di legare l’eccellenza artistica ai valori della nostra comunità. Siamo orgogliosi di sostenere un calendario che trasforma il sapere in un bene comune, aperto e condiviso da tutta la città”.

“Il Lyceum Club Internazionale di Firenze è una realtà preziosa perché sa tenere insieme cultura e comunità, eccellenza e apertura, tradizione e contemporaneità” afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Vicepresidente di Fondazione CR Firenze. “Il tema scelto per il 2026, ‘insieme’, è un messaggio particolarmente attuale: oggi più che mai la cultura ha senso quando diventa relazione, ascolto, partecipazione. Come Fondazione CR Firenze crediamo in questi valori e per questo siamo felici di sostenere un programma che non si limita a proporre appuntamenti di alto profilo, ma costruisce legami. È anche così che una città cresce: quando il patrimonio culturale diventa un bene condiviso”.

Il calendario si aprirà lunedì 12 gennaio alle 19,30 a Palazzo Adami Lami, sede del Lyceum, con il concerto inaugurale “Ayer y hoy de la guitarra flamenca”, affidato al chitarrista Juan Lorenzo, che darà avvio alla stagione musicale del Club. Seguiranno nel corso dell’anno le iniziative delle diverse Sezioni, che declineranno il tema in molteplici forme. La Musica, ambito per eccellenza della relazione e dell’ascolto reciproco, proporrà numerosi concerti con interpreti di spicco del panorama nazionale e internazionale, tra cui Paolo Carlini, Alberto Bologni, Massimo Giuseppe Bianchi, Sofia Manvati e il Doré Quartet, accanto a collaborazioni con istituzioni culturali di rilievo e a progetti dal forte valore simbolico e sociale, come quello dell’“Orchestra del mare”. La Letteratura esplorerà lo stare insieme come condivisione di storie e voci, con iniziative dedicate alla memoria e alla scrittura, tra cui il ciclo per il cinquantenario della morte di Agatha Christie e il concorso “Questa è la mia voce” rivolto a detenute e detenuti, che si concluderà con la premiazione delle vincitrici il 15 maggio. Le Attività Sociali e i Rapporti Internazionali affronteranno il tema dell’insieme nella dimensione civile e politica, con la conferenza “Per una Costituzione della Terra – Il futuro della Pace, dell’Ambiente e della Democrazia” (12 marzo) e con la partecipazione al BCI di Bruxelles a maggio, momento di incontro dei Lyceum Club di tutto il mondo. Le Scienze e Agricoltura rifletteranno sull’importanza del lavoro di squadra nella ricerca e nella medicina, con incontri dedicati anche al rapporto tra intelligenza artificiale e convivenza umana (23 ottobre), mentre la Sezione Arte indagherà il valore dell’operare insieme nella storia delle professioni creative, con appuntamenti dedicati all’Opificio delle Pietre Dure e a figure femminili della storia dell’arte come Emma Bardini (12 ottobre).

L.C.
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