PISTOIA 31.01-1.02 CRISI DI NERVI Peter Stein – Maddalena Crippa | Stagione di Prosa Teatro Manzoni | Teatri di Pistoia

Le Stagioni 2025/26 dei Teatri di Pistoia
TEATRO MANZONI | Pistoia
sabato 31 GENNAIO 2026 ore 20.45
domenica 1 FEBBRAIO 2026 ore 16.00
CRISI DI NERVI
tre atti unici di Anton Čechov
traduzione e adattamento Peter Stein e Carlo Bellamio
con
L’ORSO: Maddalena Crippa, Sergio Basile, Alessandro Sampaoli
I DANNI DEL TABACCO: Gianluigi Fogacci
DOMANDA DI MATRIMONIO: Alessandro Averone, Sergio Basile, Emilia Scatigno
regia Peter Stein
Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024 per la regia
Premio Internazionale Flaiano 2025 Miglior regia teatrale
Al Teatro Manzoni di Pistoia per la Stagione di Prosa 2025/26 dei Teatri di Pistoia, curata da Saverio Barsanti, arriva CRISI DI NERVI, composto da tre atti unici di Anton Čechov, che porta la firma del grande regista tedesco Peter Stein, Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024 per la regia e Premio Internazionale Flaiano 2025 Miglior regia teatrale, prodotto da Tieffe Teatro Milano, in scena sabato 31 gennaio (ore 20.45) e domenica 1 febbraio (ore 16).
Dopo il successo de Il compleanno di Pinter (applaudito anche sul palco della sala pistoiese nella stagione 2023/24), Peter Stein dirige la stessa compagnia. tornando ad uno dei suoi autori di riferimento e creando una non consueta modalità produttiva artistica attorno ad un gruppo di attori e collaboratori, per una continuità creativa collettiva di notevole spessore.
Stein ha scelto gli atti unici, L’orso, I danni del tabacco, La domanda di matrimonio, che vedranno alternarsi nelle varie pièce, Maddalena Crippa, Alessandro Averone, Gianluigi Fogacci, Sergio Basile, Alessandro Sampaoli ed Emilia Scatigno. Scene, costumi e luci sono firmati, rispettivamente, da Ferdinand Woegerbauer, Anna Maria Heinreich e Andrea Violato. Traduzione e adattamento sono di Peter Stein e Carlo Bellamio.
Un’occasione di approfondimento sull’universo di Čechov sarà offerta al Funaro, giovedì 29 gennaio (ore 18.30), in occasione dell’incontro “Compleanni d’autore. Anton Pavlovič Čechov compie 166 anni”, una tappa della nuova edizione del ciclo “La biblioteca, l’isola e le sue voci”, pre-testi di lettura a cura di Massimiliano Barbini (ingresso libero fino ad esaurimento posti). L’incontro è in collaborazione con Rossana Dolfi e gli allievi del laboratorio teatrale (II anno) del Funaro.
Čechov, non ancora trentenne, definiva questi atti unici quali “scherzi scenici”: “sono i drammi più piccoli del mondo… in generale, è molto meglio scrivere cose piccole che grandi: poche pretese e successo assicurato. Cos’altro?” Scritti tra il 1884 e il 1891 e ispirati alla commedia francese e al genere del vaudeville, molto alla moda in Francia ai tempi di Cechov, sono stati rappresentati in tutto il mondo e divenuti fonte di ispirazione e di studio per gli attori e gli scrittori di teatro e divertimento per intere generazioni di spettatori di tutte le lingue.
Così Peter Stein nelle note di regia: “Dopo l’insuccesso delle sue prime due opere, il giovane Čechov giurò di non scrivere mai più per il teatro drammatico e decise di dedicarsi esclusivamente ai vaudeville. Questa circostanza ci ha regalato una serie di atti unici, pieni di sarcasmo, di comicità paradossale, di stravagante assurdità e di folle crudeltà, e che a loro volta sono diventati il terreno fertile per l’esperienza e la preparazione delle grandi opere della maturità dell’autore. Nelle tre opere esemplari che presentiamo, i personaggi di volta in volta si fanno prendere da crisi di nervi, si ammalano, sono preda di attacchi isterici o litigano in continuazione fra loro. Ne L’Orso il protagonista quasi muore dalla rabbia, per un debito che non gli viene rimborsato da parte di una donna, che lui arriva a sfidare a duello, per finire in ginocchio a chiederle di diventare sua moglie. Ne I Danni del Tabacco un presunto oratore deve tenere una conferenza sugli effetti negativi del tabacco, ma, tra starnuti e attacchi d’asma, confessa in realtà di voler mettere fine alla vita disastrosa che conduce come marito della propria moglie. Ne La Domanda di Matrimonio il futuro sposo, per timidezza e altre difficoltà fisiche, non riesce a porre alla futura sposa la fatidica domanda, e anzi si mette a litigare con lei, che a sua volta gli ribatte a muso duro ed è preda di un attacco isterico quando lui cade svenuto per ipocondria. L’estrema comicità, l’esasperazione e gli eccessi di crudeltà utilizzati dall’autore, possono funzionare soltanto se accompagnati da un sottofondo realistico e psicologicamente giustificato. Comunque si tratta pur sempre di opere di Čechov. Sono questi i presupposti su cui gli attori hanno dovuto lavorare. Speriamo di averlo fatto con successo.”
TRAILER SPETTACOLO > https://www.youtube.com/watch?v=Mp3uFprI32o
PETER STEIN è annoverato tra i più importanti artefici del teatro tedesco ed europeo nella seconda metà del Novecento, in particolare nel grande impeto creativo degli anni Settanta, per aver realizzato progetti monumentali innovativi e spesso in spazi inconsueti. Nel 1998 riceve il premio Goethe della città di Francoforte. Nel 2000 realizza una messinscena integrale delle due versioni del Faust di Goethe e, nel 2008, mette in scena in Italia I Demoni da Dostoevskij prodotto da Tieffe Teatro Milano, un kolossal di 12 ore che gli fa vincere il premio Ubu nel 2009. Ha realizzato messe in scena trasgressive e innovative di testi classici (le tragedie greche, Shakespeare) e moderni in tutta Europa da Botho Strauss a Peter Handke.
MADDALENA CRIPPA, attrice versatile e poliedrica, a 17 anni è stata scoperta e voluta dal regista Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano per Il campiello di Goldoni, che l’avvia a una carriera internazionale con registi come Luigi Squarzina, Antoine Vitez, Luca Ronconi, Robert Carsen o Peter Stein, suo marito da molti anni. Ha interpretato con uguale successo i più grandi personaggi femminili del teatro classico (Lady Macbeth, Nora, Medea, Elena Andreevna, Pentesilea) e contemporaneo. Ammirata e pluripremiata, ottiene nel 1994 la Maschera d’Argento come miglior attrice e nel 2004 il prestigioso Premio Duse.
Biglietti disponibili online su www.bigliettoveloce.it e alla Biglietteria del Manzoni (0573 991609 – 27112) e del Funaro. il giorno dello spettacolo la biglietteria del Manzoni sarà aperta anche un’ora prima dell’evento.
INFO – Biglietteria Teatro Manzoni (Corso Gramsci, 125 – Pistoia) | 0573 991609 – 27112
martedì e giovedì ore 16/19 – mercoledì ore 11/15
sabato e domenica ore 11/13 e 16/19
– Biglietteria il Funaro (Via del Funaro, 16 – Pistoia) | 0573 977225
mercoledì e giovedì ore 16/19
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Le Stagioni 2025/26 dei Teatri di Pistoia
IL CATALOGO 2025/26
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– LA PROSA AL MANZONI https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-di-prosa-2025-26/
– LA VIA DEL FUNARO https://www.teatridipistoia.it/stagioni/la-via-del-funaro-2025-26/
– LA DANZA https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-di-danza-2025-26/
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– CAMERISTICA https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-cameristica-2025-26/
– RI-Belli TEATRO RAGAZZI https://www.teatridipistoia.it/stagioni/ri-belli-2025-26/
IL CATALOGO 2025/26 RI-Belli https://www.teatridipistoia.it/wp-content/uploads/2025/07/WEB-libretto-ribelli-completo-5.pdf
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