PISTOIA | 13 mar ANDREA LUCCHESINI IN RECITAL | Stagione Cameristica al Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi | Teatri di Pistoia – Fondazione Caript
sesto appuntamento
CAMERISTICA 2025/26
Stagione Pistoiese di Musica da Camera / 64ª edizione
venerdì 13 marzo 2026 ore 20.30
SALONCINO DELLA MUSICA DI PALAZZO DE’ ROSSI | PISTOIA
ANDREA LUCCHESINI IN RECITAL
Andrea Lucchesini pianoforte
Franz Schubert Quattro Improvvisi op. 90, D 899
Frédéric Chopin Ventiquattro Preludi op. 28
Un pianismo capace di coniugare lucidità intellettuale e abbandono lirico: in questa sintesi risiede la cifra stilistica di Andrea Lucchesini, protagonista della scena internazionale da oltre quarant’anni con interpretazioni che parlano magistralmente al cuore e alla mente. Il recital di Andrea Lucchesini è in programma venerdì 13 marzo (ore 20.30) al Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, sesto appuntamento della Stagione Cameristica, curata da Daniele Giorgi e promossa da Fondazione Teatri di Pistoia col sostegno di Fondazione Caript.
Il programma del concerto mette a confronto due capisaldi della letteratura pianistica: i quattro Improvvisi op. 90 di Franz Schubert e i ventiquattro Preludi op. 28 di Fryderyk Chopin. Due mondi in apparenza lontani, entrambi segnati da una ricerca poetica appassionata.
Negli Improvvisi, scritti negli ultimi anni della sua breve vita, Schubert affida al pianoforte pagine di struggente lirismo, sospese tra canto intimo e improvvise ombre drammatiche: brani che hanno la leggerezza del momento e insieme la profondità di una confessione interiore, capaci di trasformare un pensiero effimero in musica universale. Nei Preludi di Chopin, composti poco più di un decennio dopo, la forma breve diventa un laboratorio inesauribile di emozioni: ventiquattro miniature che percorrono tutte le tonalità, ognuna con un carattere distinto, dal lirismo più delicato all’impeto tempestoso. In pochi minuti Chopin concentra mondi interi, in un linguaggio che unisce immediatezza e raffinatezza estrema.
Formatosi con Maria Tipo e vincitore giovanissimo del Concorso “Dino Ciani” di Milano, Lucchesini ha collaborato con direttori e orchestre tra i più prestigiosi. Oggi affianca all’attività concertistica un impegno costante nella trasmissione del sapere musicale, tra masterclass, incisioni e progetti culturali di ampio respiro.
Un’occasione rara, quindi, per ascoltare due monumenti del repertorio, restituiti con la maturità di un artista che ha fatto della profondità e della sincerità interpretativa la propria firma.
BIO ||
ANDREA LUCCHESINI | Si impone all’attenzione internazionale vincendo nel 1983, a soli diciotto anni, il Concorso Internazionale “Dino Ciani” del Teatro alla Scala di Milano. Questa vittoria segna l’inizio dell’attività internazionale e della produzione discografica con EMI International, che in pochi anni pubblica quattro dischi solistici con opere di Liszt, Chopin e Beethoven. Figlio d’arte, Andrea Lucchesini era stato accolto a soli sei anni nella classe della celebre pianista Maria Tipo al Conservatorio di Firenze, ricevendo una severa formazione musicale grazie al magistero della grande artista napoletana. La collaborazione con importanti orchestre di tutto il mondo è costante negli anni, e così Lucchesini suona con alcuni tra i più celebri direttori del nostro tempo: Claudio Abbado, Semyon Bychkov, Daniele Gatti, Riccardo Chailly, Yuri Temirkanov, Gianandrea Gavazzeni, Dennis Russell Davies, Charles Dutoit, Zubin Mehta, Gianluigi Gelmetti, Yehudi Menuhin, Giuseppe Sinopoli e Theodor Guschlbauer. La sua attività pianistica è ampia ed è contrassegnata dal desiderio di esplorare la musica senza limitazioni: per questo riceve nel 1994 il Premio Internazionale Accademia Chigiana, conferito dai musicologi europei. All’inizio degli anni ’90 avviene anche l’incontro con Luciano Berio, che offre a Lucchesini il debutto ai PROMS di Londra con il suo Concerto II Echoing curves per pianoforte e due gruppi strumentali, con la BBC Symphony Orchestra. Seguono concerti nei principali teatri internazionali e la registrazione per BMG con la London Symphony Orchestra diretta dallo stesso Berio. La collaborazione con il compositore prosegue fino alla sua scomparsa nel 2003: accanto a lui Lucchesini assiste alla nascita di Sonata, ultima opera pianistica beriana, eseguendone la prima mondiale nel 2001 alla Tonhalle di Zurigo. L’omaggio alla memoria del grande compositore è l’incisione integrale delle opere pianistiche di Berio per AVIE Records, divenuta ben presto edizione di riferimento. Grato per i doni musicali ricevuti, Andrea Lucchesini li restituisce fin da giovanissimo attraverso l’insegnamento: raccoglie l’eredità del corso di perfezionamento di Maria Tipo presso la Scuola di Musica di Fiesole e tiene masterclass in tutto il mondo, dal Mozarteum di Salisburgo all’International Keyboard Festival di New York.Accademico di Santa Cecilia dal 2008, nello stesso anno assume la direzione artistica della Scuola di Musica di Fiesole. Dal 2022 è direttore artistico degli Amici della Musica di Firenze. L’attività concertistica prosegue tra recital, concerti cameristici e concerti solistici con prestigiose orchestre, dall’America Latina al Giappone, dagli Stati Uniti alla Cina, collaborando con direttori quali Vladimir Jurowski, Daniel Harding, Manfred Honeck, Gianandrea Noseda, John Axelrod, Nicola Luisotti, Lorenzo Viotti. Negli ultimi anni Lucchesini si immerge con grande entusiasmo nella produzione di Franz Schubert registrando le ultime, grandiose Sonate per AUDITE. Così scrive Crescendo Magazine dopo la pubblicazione del secondo volume: “Andrea Lucchesini signe ici un superbe CD; il vient se placer parmi les plus éloquents témoignages schubertiens de notre temps. Le troisième volume est attendu avec une patiente impatience.”
La Stagione Cameristica prosegue domenica 12 aprile (ore 17) con il concerto del Barbican Quartet, tra le realtà più luminose della nuova scena cameristica, Primo Premio al Concorso ARD di Monaco 2022, che proporrà un programma con musiche di Mozart, Szymanowski, Clarke, Mendelssohn-Bartholdy.
CAMERISTICA 2025/26
Stagione Pistoiese di Musica da Camera / 64ª edizione
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prossimi appuntamento
SALONCINO DELLA MUSICA Palazzo de’ Rossi
domenica 12 aprile, ore 17
BARBICAN QUARTET
Amarins Wiedesma, Kate Maloney violini
Christoph Slenczka viola
Yoanna Prodanova violoncello
Wolfgang Amadeus Mozart Quartetto per archi n. 21 in re maggiore K 575
Karol Szymanowski Quartetto per archi n. 2 op. 56
Rebecca Clarke Poem per quartetto d’archi
Felix Mendelssohn-Bartholdy Quartetto per archi n. 2 in la minore op. 13
Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, Via de’ Rossi, 26 | Pistoia
Biglietti Stagione Cameristica: da 9 a 21,00 con riduzioni per Over65, soci UNICOOP Firenze, possessori Carta Fedeltà Far.com, abbonati alle altre Stagioni Teatri di Pistoia, abbonati Stagione Lamporecchio, allievi Scuola Mabellini, iscritti corsi Funaro, soci CRAL/Associazioni convenzionate, per possessori Giovani Card Teatri di Pistoia/Unicoop Firenze e Carta dello Studente della Toscana; in vendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 (orario: martedì e giovedì ore 16/19; mercoledì ore 11/15; venerdì e sabato ore 11/13 e 16/19) e al Funaro 0573 977225 (orario: mercoledì e giovedì ore 16/19;
La Biglietteria sarà aperta anche un’ora prima degli spettacoli presso la sede del concerto.
online su www.bigliettoveloce.it
Ufficio stampa Teatri di Pistoia
Francesca Marchiani f.marchiani@teatridipistoia.it
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