CSAPR di Prato spiega i perchè della psicoterapia per vivere meglio

Perché la psicoterapia? Un libro a più voci spiega i percorsi del cambiamento: ecco come si possono affrontare le difficoltà e vivere meglio
Una guida coinvolgente, con esempi concreti, per persone, coppie e famiglie
che nasce dall’esperienza del Centro studi di Psicologia Relazionale di Prato
Prato/Firenze/Arezzo, 23 febbraio 2026 – Perché la psicoterapia? È il titolo e insieme la domanda a cui risponde il recente libro di cui sono autori Gianmarco Manfrida, Erica Eisenberg, Daniela Tortorelli e Valentina Albertini, un gruppo di professionisti docenti del Centro Studi e Applicazione della Psicologia Relazionale (CSAPR) che ha sede a Prato. Una scuola di specializzazione, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, che negli anni ha formato centinaia di psicoterapeuti, molti dei quali attualmente impegnati nei servizi sociosanitari e nelle scuole italiane, oltre che nell’attività professionale autonoma.
“L’obiettivo è quello di introdurre chi legge, in modo chiaro e accessibile, all’approccio sistemico-relazionale, mostrando come sia possibile affrontare le difficoltà individuali, di coppia e familiari”, spiegano gli autori.
La psicoterapia sistemica relazionale è nata circa 70 anni fa e si è sviluppata in tutto il mondo nella clinica pubblica e privata (accanto al Centro di Prato ce ne sono altri in Italia). È un tipo di terapia – si mette in evidenza – che ha trasformato la comprensione della sofferenza psicologica perché si fonda sul lavoro sulle relazioni interpersonali: il terapeuta “indaga l’intera rete relazionale, comprese le dinamiche familiari, sociali e di coppia, per individuare le interazioni disfunzionali che possono contribuire a problemi emotivi e comportamentali”.
Secondo una ricerca condotta da GPF Inspiring Research per l’Ente di Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi la richiesta di aiuto psicologico, negli anni recenti, è aumentata dal 29% al 39%, con un vero e proprio picco durante la pandemia. L’88,4% degli intervistati della medesima ricerca attribuisce allo psicologo, nei prossimi 10-20 anni, un ruolo sempre più rilevante all’interno della società.
Gli autori, a partire da questi dati, hanno lavorato sulla base di un’esigenza profondamente etica: quella di spiegare a tutti coloro che desiderano comprendere i meccanismi del cambiamento della pratica sistemica relazionale fondata sull’ascolto, sull’empatia e la creatività. A sostegno di questa esigenza vengono presentati esempi concreti e casi clinici coinvolgenti. Non mancano riferimenti ai gravi limiti dell’AI che propone “soluzioni standardizzate” e all’utilizzo in terapia della modalità online con video sedute e messaggi (un tema approfondito da precedenti pubblicazioni di Manfrida, Albertini ed Eisenberg).
“La soluzione dei problemi è dentro al paziente, lo psicoterapeuta deve dare la disponibilità, la competenza, l’interesse personale umano, il sostegno alla relazione perché questi “uscendo dalla Realtà Dominante Banale trovi accesso a Sottomondi Sociologici alternativi o integrativi ad essa”, affermano gli autori del testo. Cosa accade in pratica? “Nei racconti dei pazienti compaiono frequentemente in modo incongruo e sorprendente delle discrepanze, squarci di racconti alternativi custoditi nei sottomondi sociologici, zone oscure dove sono relegati significati e conoscenze escluse dalla coscienza immediata. Scopo del lavoro terapeutico è proprio quello di recuperare questi pezzi di realtà nascosti e costruire insieme al paziente delle storie alternative, dei modi di raccontarsi che liberino dalle rigide identità patogene in cui ci si confina e si è confinati, sviluppandone di nuove nella stanza di terapia”, si spiega nel volume
Un mondo precario, un futuro incerto, la prevalenza dell’individualismo sugli interessi sociali condivisi rendono la vita sempre più solitaria e faticosa. Ecco perché “trovare un senso a quel che succede intorno a noi e dentro di noi può contribuire a offrire speranza se non un maggior controllo”.
Perché la psicoterapia? Un viaggio a più voci nel cuore del cambiamento
Guida all’approccio sistemico-relazionale
di Gianmarco Manfrida, Erica Eisenberg, Daniela Tortoreli e Valentina Albertini





