EVENTISenza categoria

Concerto Festa della Toscana

Concerto per la Festa della Toscana

Domenica 8 febbraio alle ore 16.15, presso la Chiesa dell’Annunciazione alla Castellina di Prato, in via Mario Pagano n. 5, si terrà un concerto per celebrare la Festa della Toscana. Si esibirà l’Orchestra Fiorentina Ensemble, diretta da Stefano Burbi, con il solista Matteo Romoli.

L’evento, a ingresso libero, è realizzato dall’Associazione Arte e Musica Toscana con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana.

La Festa della Toscana ci ricorda non solo che il Granduca Leopoldo abolì la pena di morte, ma anche che la Toscana, con la sua tradizione di diritti civili, giustizia e civiltà, offre ancora oggi numerosi spunti di riflessione sulla pace e sui diritti dell’uomo, oltre che sull’identità e sulla storia della nostra regione.

Stiamo vivendo un momento molto cupo della nostra vita, in cui i continui scenari di morte nel mondo, dall’Ucraina a Gaza, toccano profondamente le nostre coscienze. Abbiamo il dovere di essere costruttori di pace e desideriamo che la Festa della Toscana sia un’occasione per consolidare questo messaggio: edificare un ponte per la pace.

La musica rappresenta un ponte tra le persone, un’opportunità per comprendere l’umanità e per imparare che, nel profondo, nei dolori, nelle gioie, nei suoni e nelle emozioni, siamo tutti uguali. C’è bisogno di cultura e di musica per elevarsi attraverso nobiltà, bellezza e buoni principi.

Il programma prevede composizioni per flauto solista e orchestra: il Concertino in do maggiore di G. Donizetti, noto per il suo stile brillante e al tempo stesso melodico, il Concerto in fa maggiore RV 434 di A. Vivaldi, coinvolgente dal punto di vista virtuosistico e commovente per i suoi momenti di grande musicalità e la Danza degli Spiriti Beati di C. W. Gluck, calma, luminosa ed eterea, di grande impatto emotivo.

Completano il programma brani per orchestra di Bach, Händel, Zipoli, Mozart, Mascagni e Warlock.

Matteo Romoli laureato in flauto, in lettere, in didattica dello strumento e in musica da camera con lode, tiene concerti in Italia e all’estero (Svizzera, Spagna, Francia, Slovenia, Ungheria, Polonia e Norvegia). È autore de “Il Flauto” edito da Arduino Sacco Editore. Suona per le Associazioni A.Gi.Mus, Ludus Tonalis, Mozart Italia, Centro Studi Musicali F. Busoni e per Deutsches Institut Florenz, Fondazioni Maggio Musicale Fiorentino e Teatro Verdi di Pisa, Festival delle Nazioni, Internazionale Lago d’Orta, Morellino Classica, IMOC, Frequenze 20.0, Toscana Classica, Suoni e colori in Toscana, Weekend del Flauto, Estate Musicale Frentana, Il Settecento Musicale a Lucca, Santa Fiora in Musica e Settimana Mozartiana sotto l’egida del Mozarteum di Salisburgo. È Primo Flauto delle orchestre Fondazione Nuove Assonanze, Nuova Europa e dell’Orchestra dei Filarmonici di Firenze. Ha collaborato e collabora con le orchestre: Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino e Toscana Classica (I Flauto), Orchestra da Camera Fiorentina (I Flauto), DIMI di Roma, Crunch di Bologna (strumentisti Teatro Comunale di Bologna), OperaFestival di Fiesole (con elementi del Maggio Musicale Fiorentino), Sinfonica Italia Classica (I Flauto), Il Contrappunto (I Flauto), Busoni di Empoli (I Flauto), Orchestra da Camera Lucana e D. Scarlatti, Florence Symphonietta, Orpheus (I Flauto), Tuscan Chamber Orchestra (I Flauto) e Sinfonica di Massa e Carrara. Ha collaborato con importanti solisti e direttori come L. Marzadori, E. Piccotti, M. Pierobon, Y. Revich, G. Gibboni, E. Fisk, L. Bortolotto, N. Samale, A. Sangiorgi, G. Reggioli, B. Rigacci, M. Angius, M. Beltrami, M. Stefanelli, G. Palikarov, R. Gianola, S. Burbi, A. Freiles, P. P. Ciardi, L. De Amicis, M. Frisina, A. Khacheh, M. Caldi, D. Tognetti, A. Mura, H. Jung. Ha inciso per Stradivarius, The Achord Pictures e registrato in diretta per Rai Radio3 e Sky. Ha insegnato presso il Conservatorio“P. Mascagni” di Livorno.

Stefano Burbi, fiorentino, compositore e direttore d’orchestra, è autore di 5 musical ed oltre mille brani, fra colonne sonore, balletti, opere, musica sinfonica, musica da camera e musica sacra. Eseguito spesso sia in Italia, (fra l’altro, nei prestigiosi cartelloni del Festival Pucciniano e l’ Estate Fiesolana) che all’estero, ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi, fra cui il premio al Festival del Cinema di Toronto nel 1996 come autore della migliore colonna sonora per il film “Annigoni” di produzione italo-canadese, il premio Apoxiomeno nel 2016, il Premio delle Arti per la Sezione Musica (assegnato nelle edizioni precedenti anche a Stefano Bollani e Zubin Mehta) ed il Premio Franco Enriquez nel 2021 per la Sezione Compositori e Direttori d’Orchestra (assegnato in passato anche a Carla Fracci per la Danza ed Umberto Orsini per il Teatro). Nel 2025 è stato presente alla Mostra del Cinema di Venezia come compositore di due colonne sonore di due film, uno dei quali con Giancarlo Giannini. Ha diretto numerose orchestre sia in Italia che all’estero, fra cui la prestigiosa Canadian Chamber Academy, una formazione derivante dalla celeberrima Toronto Symphony Orchestra, di cui è anche composer in residence, la Toronto Academy Orchestra, la Nuova Camerata Italiana, ed è direttore stabile dell’Orchestra dei Filarmonici di Firenze.

Redazione

GazzettaToscana.it è un quotidiano online di cronaca indipendente sui fatti che circondano la zona della Toscana.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio