Al PalaCosmelli si interrompe la striscia positiva dell’Abc Solettificio Manetti

L’Abc Solettificio Manetti cade 65-60 per mano dell’Us Livorno nell’ultimo turno prima della sosta.
Livorno ancora amara per l’Abc Solettificio Manetti, che nell’ultimo turno prima della sosta cade 65-60 per mano dell’Us. Una squadra, quella amaranto, che si conferma tosta ed insidiosa, tanto da replicare il successo del match di andata al PalaBetti . L’Abc dal canto suo, priva ancora di Corbinelli e anche di Ticciati, inciampa in una serata assolutamente da dimenticare in fase offensiva, accusando poi la verve e l’intensità labroniche laddove la sfida si decide.
Adesso turno di riposo: si tornerà in campo domenica 22 marzo al PalaBetti, quando alle 18 arriverà la Folgore Fucecchio.
LA CRONACA
La tripla di Torrigiani vale lo 0-5 dopo due giri di cronometro, ma Livorno ricuce e mette la testa avanti grazie alle ottime giocate di Baggiani. Si viaggia a braccetto, con la parità a quota 8 a metà frazione, e mentre l’Abc si affida ai centimetri di Mancini e Torrigiani per provare a spostare l’inerzia, la tripla di Pedicone scrive 12-19 dopo otto minuti. I locali, però, restano a stretto contatto, con Pantosti e Costaglioni che riducono la forbice: 17-21 al primo riposo.
Polveri bagnate all’inizio del secondo quarto, con il primo canestro che arriva dopo tre giri di cronometro a firma Simonetti. L’attacco castellano naviga completamente a vista, così Bruno e Pantosti ne approfittano per timbrare il nuovo sorpasso sul 22-21. L’Abc torna ad iscriversi a referto dopo ben sette giri di cronometro a vuoto, con il 2/2 di Torrigiani che dalla lunetta, mentre il primo canestro su azione lo trova Pedicone per la nuova parità al 18′ (26-26), preludio al 31-28 su cui si va all’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi l’Abc prosegue ancora in chiaroscuro, mentre Baggiani dall’arco prova a far decollare i suoi (39-30 dopo due minuti). Coach Betti si rifugia nel time out per dare la scossa ai gialloblu, ma Bruno dalla media distanza conduce Livorno sulla doppia cifra di vantaggio (45-32). Mentre gli amaranto provano a scavare il solco, Berni si accende dall’arco con due triple che rompono finalmente gli indugi castellani, seguite dalla penetrazione di Lazzeri e dal contropiede di Cantini che dimezzano lo svantaggio: 48-42 al 28′. Il solito Berni in mezzo all’area chiude il break castellano per il -4, ma Mori interrompe il digiuno locale e ristabilisce due possessi pieni di vantaggio per la squadra di casa: 50-44 alla terza sirena.
Mancini inaugura il rettilineo finale, ma a fronte di svariati errori gialloblu, Serra e Simonetti tengono saldo il controllo labronico (56-48 al 35′). Ed è proprio Simonetti a capitalizzare il possesso dalla lunga distanza e ristabilire la doppia cifra di vantaggio locale su cui, di fatto, iniziano a partire i titoli di coda quando mancano tre giri di lancette alla sirena (48-59). La verve livornese, infatti, continua a sorprendere i gialloblu, costretti ad inseguire ed interrompere al PalaCosmelli la propria corsa.
US LIVORNO – ABC SOLETTIFICIO MANETTI 65-60
Us Livorno: Tedeschi ne, Ramacciotti 5, Baggiani 16, Serra 2, Bruno 12, Pantosti 9, Costaglione 2, Simonetti 8, Bernini Giulio 5, Mori 6, Carracoi. All. Angela. Ass. Nannicini, Persico.
Abc Solettificio Manetti: Tavarez, Lazzeri 7, Corbinelli ne, Talluri, Berni 12, Torrigiani 16, Marchetti ne, Landi 6, Cantini 2, Mancini 11, Pedicone 6. All. Betti. Ass. Calvani, Chiarugi.
Parziali: 17-21, 31-28 (14-7), 50-44 (19-16), 65-60 (15-16)
Arbitri: Giachi di Firenze, Profeti di Rosignano Marittimo.
(in foto Lorenzo Torrigiani)
