PISTOIA | 23 dic PETITE MESSE SOLENNELLE di G. Rossini – STAGIONE CONCERTISTICA AL MANZONI | Teatri di Pistoia Fondazione Caript

terzo appuntamento
CONCERTISTICA AL MANZONI 2023/24
19^ edizione
TEATRI DI PISTOIA
sabato 23 dicembre 2023 (ore 20.30)
TEATRO MANZONI PISTOIAΒ
PETITE MESSE SOLENNELLE
di Gioachino Rossini
per 4 soli, coro misto, 2 pianoforti e armonium
Coro Filarmonico di Torino βR. Maghiniβ
Claudio Chiavazza direttore e maestro del coro
Eleonora Bellocci soprano
Valentina Vanini mezzosoprano
Valentino Buzza tenore
Mauro Borgioni baritono
Andrea Rebaudengo pianoforte
Antonio Valentino pianoforte
Matteo Cotti armonium
Β«Buon Dio, eccola terminata questa povera piccola messa. Ho composto della musica sacra (βmusique sacrΓ©eβ) o della dannata musica (βsacrΓ©e musiqueβ)? Ero nato per lβopera buffa, e Tu lo sai bene! Poca scienza, un poβ di cuore, e questo Γ¨ tutto. Sii dunque benedetto e accordami il Paradiso!Β» CosΓ¬ Gioachino Rossini scriveva sulla partitura autografa della Petite Messe Solennelle, lββultimo peccato mortaleβ della sua vecchiaia, come lui stesso lo definΓ¬, venuto alla luce cinque anni prima della sua morte durante lβesilio dorato di Passy, alle porte di Parigi.
La Stagione Concertistica al Manzoni, curata da Daniele Giorgi e promossa da ATP Teatri di Pistoia con il sostegno di Fondazione Caript, ha scelto di proporre al pubblico per lβappuntamento pre-natalizio, sabato 23 dicembre (ore 20.30), proprio questa βpiccolaβ, originalissima messa non destinata allβuso liturgico, concepita per un organico cameristico di 4 voci soliste, 8 coristi, 2 pianoforti e un armonium ed eseguita per la prima volta nel 1864 per pochi eletti spettatori nella dimora del committente e amico, il banchiere Conte Alexis Pillet-Will. Nel 1867 la composizione venne poi sottoposta dallo stesso autore ad un raffinato lavoro di orchestrazione, ma al Teatro
Manzoni sarΓ possibile ascoltare la suggestiva versione originale, con il coro numericamente ampliato per rendere giustizia allβacustica della grande sala.
Lβesecuzione Γ¨ affidata al Coro Filarmonico di Torino βR. Maghiniβ (che collabora regolarmente con lβOrchestra Sinfonica Nazionale della RAI ed Γ¨ ospite frequente nelle stagioni pistoiesi) sotto la guida di Claudio Chiavazza, e a quattro valenti solisti, Eleonora Bellocci (soprano, che sostituisce Arianna Vendittelli, impossibilitata a prendere parte al concerto per unβimprovvisa indisposizione), Valentina Vanini (mezzosoprano), Valentino Buzza (tenore) e Mauro Borgioni (baritono). Al pianoforte, Andrea Rebaudengo e Antonio Valentino, entrambi protagonisti di prestigiose carriere cameristiche e, allβarmonium, Matteo Cotti, che collabora regolarmente col Coro βR. Maghiniβ.
Dal Settecento in poi, la musica religiosa era tendenzialmente interpretata, a livello compositivo, secondo due principali filoni, uno legato alla tradizione antica e alla suggestione contemplativa, lβaltro piΓΉ ispirato al dialogo concertante delle parti, tipico di una letteratura molto piΓΉ vicina al palcoscenico e allβopera, piuttosto che allβaltare. Rossini fonde le due visioni e riesce, da uomo e musicista libero, a renderle complementari, facendo emergere la sua capacitΓ di fare propri tutti gli stili: eccolo, allora, scrivere brani in stile rinascimentale (il Christe a cappella), citare Bach (Preludio religioso), comporre fughe (Cum sancto spiritu e Et vitam venturi saeculi), arie solistiche, duetti, terzetti, cori, il tutto incorniciato dalla bellezza del Kyrie di apertura e dallo stupendo Agnus Dei conclusivo, intriso di intima dolcezza.
Le Stagioni musicali pistoiesi riprenderanno a gennaio: la Cameristica ospiterΓ sabato 13 gennaio (ore 20.30, Saloncino della Musica di Palazzo deβ Rossi) il Silver-Garburg Piano Duo, acclamato da
pubblico e critica in tutto il mondo, mentre la Concertistica al Manzoni, domenica 21 gennaio (ore 16), vedrΓ lβatteso debutto operistico dellβOrchestra LEONORE, impegnata, sotto la direzione di Daniele Giorgi, nel CosΓ¬ fan tutte di Mozart, in un allestimento semiscenico a cura di Roberto Valerio.
BIO ||
CORO FILARMONICO DI TORINO βRUGGERO MAGHINIβ|ll Coro Maghini Γ¨ una formazione corale professionale nata nel 1995 in seguito a una prima collaborazione con lβOrchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Ha eseguito le pagine piΓΉ importanti del repertorio sinfonico-corale tra cui ha eseguito le pagine piΓΉ importanti del repertorio sinfonico-corale tra cui Messa in si minore, Johannes-Passion e MatthΓ€us-Passion, Oratorio di Natale e Magnificat di Bach, Messa in do minore e Requiem di Mozart, Missa Solemnis e Nona Sinfonia di Beethoven, Messa in mi bemolle di Schubert, Das Paradies und die Peri di Schumann, Ein deutsches Requiem di Brahms, Te Deum e Requiem di Verdi, Seconda Sinfonia di Mahler, Un sopravvissuto di Varsavia di SchΓΆnberg.. Γ stato diretto da Ottavio Dantone, Rafael FrΓΌhbeck de Burgos, Alessandro De Marchi, Christopher Hogwood, Kristjan JΓ€rvi, Robert King, Fabio Luisi, Gianandrea Noseda, Kirill Petrenko, Simon Preston, Helmuth Rilling, Jeffrey Tate, Juraj ValΔuha. Ha partecipato alla 47Βͺ Semana de MΓΊsica Religiosa di Cuenca (Spagna) con lβesecuzione del War Requiem di Britten e del Requiem di Verdi. Ha collaborato inoltre con il Teatro Regio di Torino (Der Fliegende HollΓ€nder di Wagner), con lβOrchestra I Pomeriggi Musicali di Milano (Messiah di Haendel), e ha eseguito La Creazione di Haydn a fianco del Coro della Radio Svedese. Collabora stabilmente anche con lβAcademia Montis Regalis con cui ha partecipato a diverse edizioni dellβInnsbrucker Festwochen der Alten Musik e al Festival di Musica Antica di Bruges; partecipa regolarmente al festival MITO Settembre Musica, nellβedizione 2023 con un programma dedicato alla policoralitΓ veneziana (musiche di Croce, Gabrieli e Monteverdi). In questo stesso anno ha partecipato allo HΓ€ndel Festspiele di Halle (Germania) e al Festival di Innsbruck con due opere di Vivaldi. I suoi concerti sono trasmessi regolarmente su Radio 3 e Rai 5; ha inciso per RAI, Deutsche Harmonia Mundi, Hyperion, Stradivarius, Da Vinci Classics. Accanto alla produzione per coro e orchestra, il Coro Maghini, sotto la guida del suo direttore Claudio Chiavazza, ha affrontato una buona parte del piΓΉ importante repertorio βa cappellaβ, dallβintegrale dei Mottetti di Bach alla musica corale romantica di Mendelssohn, Brahms, Liszt, Bruckner, fino al repertorio del XX secolo (PΓ€rt, Penderecki, Nystedt).
Claudio Chiavazza direttore e maestro del coro | Dopo gli studi presso il Conservatorio di Torino si Γ¨ perfezionato in direzione corale con Peter Erdei presso lβIstituto KodΓ‘ly di KecskemΓ©t, in Ungheria. In qualitΓ di direttore ha tenuto concerti in Italia, Austria, Belgio, Ungheria, Francia, Svizzera, Grecia, Repubblica Ceca, ex Jugoslavia, affrontando un repertorio che spazia dal canto gregoriano alla polifonia vocale contemporanea, con diverse prime esecuzioni. Fin dalla sua fondazione, Γ¨ direttore del Coro βR. Maghiniβ. Ha diretto diversi complessi partecipando ad importanti festival quali MiTo-Settembre Musica, Tempus Paschale di Torino, 50Β° Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale, Armoniche Fantasie, Musica Recercata di Genova, Festival dei Saraceni, 5Β° Festival Musicale della Via Francigena, Ravenna Musica, Les BaroQuiales di Sospel, Musique SacrΓ©e en Avignon, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik.
Eleonora Bellocci | Nata a Firenze, Eleonora Bellocci ha studiato canto sotto la guida di Donatella Debolini presso il Conservatorio di Firenze. Nel 2016 Γ¨ entrata a far parte dellβAccademia Rossiniana di Pesaro diretta da Alberto Zedda e ha debuttato come Corinna ne Il viaggio a Reims al Rossini Opera Festival.Β Allieva dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, dal 2016 al 2018 si Γ¨ perfezionata conΒ artisti di fama internazionale, esibendosi in importanti produzioni per l’Opera di Firenze tra cui Fra Diavolo di Auber (Zerlina), La scuola de ‘gelosi di Salieri (Ernestina), HΓ€nsel und Gretel (Gretel), Carmen (Frasquita), La Cenerentola (Clorinda) e Le convenienze ed inconvenienze teatrali (Prima Donna). Vincitrice del primo premio ai Concorsi internazionali di canto “Carlo Guasco” e “Giulio Neri”, Eleonora Bellocci Γ¨ stata insignita del Premio Internazionale Belcanto al βRossini in Wildbadβ Belcanto Opera Festival dove Γ¨ apparsa come Fanny ne La cambiale di matrimonio (pubblicato in DVD), Teti ne Le nozze di Teti e Peleo, Rosalia ne L’equivoco stravagante. Di recente Γ¨ tornata al Wildbad interpretando Annetta ne Lβaccademia di Musica di Simon Mayr e Madama Vezzosa nella prima rappresentazione moderna de I tre gobbi di Manuel GarcΓa. Nel repertorio del Belcanto ha interpretato Berta (Il Barbiere di Siviglia) al Teatro Regio di Parma, Isabella (L’inganno felice) al Teatro Olimpico di Vicenza, Serafina (Il campanello) e Fanny (La cambiale di matrimonio) entrambe al Teatro Lirico di Cagliari. Ha debuttato come Regina della notte (Die ZauberflΓΆte) nella produzione di Gianluigi Gelmetti/Pier Luigi Pizzi che ha aperto la stagione 2019 del Teatro Massimo Bellini di Catania, per poi tornare al ruolo qualche anno dopo nella produzione di Barrie Kosky all’Opera di Tel Aviv. Tra i suoi successi ricordiamo anche Il matrimonio segreto (Elisetta) di Cimarosa con la regia di Pier Luigi Pizzi al Teatro Regio Torino, Il ritorno di Ulisse in patria (La Fortuna) di Monteverdi nella produzione di Ottavio Dantone/Robert Carsen al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Falstaff (Nannetta) di Verdi a Lussemburgo e CaenΒ , The Medium (Monica) di Menotti a Roma e al Reate Festival. Nella scorsa stagione ha cantato al Teatro Filarmonico di Verona i ruoli di Giulia ne La scala di seta di Rossini al fianco di Nikolas NΓ€gele e Gilda in Rigoletto con la regia di Arnaud Bernard. Tra gli impegni recenti e futuri figurano il Signor Bruschino (Sofia) al Festival βRossini in Wildbadβ, Rex Salomon (Abiathar) di Tommaso Traetta diretta da Christophe Rousset a Innsbruck, Amleto (Ofelia) di Franco Faccio al Teatro Filarmonico di Verona e Don Giovanni (Zerlina) al Teatro Comunale di Bologna.
Valentina Vanini| Mezzosoprano della provincia di Reggio Emilia, si diploma in canto lirico al Conservatorio Musicale βArrigo Boitoβ di Parma sotto la guida di Adriana Cicogna. Si specializza ottenendo la borsa di studio per lβAccademia di Musica Vocale da Camera di Cortona, e studia con Guido Salvetti e Stelia Doz. Partecipa a numerose masterclass internazionali in canto barocco, lirico e musica vocale da camera con Claudio Cavina (fondatore e direttore de La Venexiana), Dalton Baldwin, Sonia Ganassi, Stacey Bartsch (UniversitΓ di Graz), Thomas Busch (Conservatorio di Mantova), Elisabetta Lombardi (Conservatorio di Fermo), Roberto Balconi (Scuola Civica di Milano). Γ prima classificata allβaudizione per la Borsa di Studio per il Master biennale di II livello in Repertorio vocale da camera italiano tra Otto e Novecento (laurea con 110 e lode) presso il Conservatorio di Milano, dove si specializza tra gli altri con Stelia Doz, Daniela Uccello, Guido Salvetti, Luisa Castellani, Antonio Ballista, Emanuela Piemonti. Γ vincitrice di premi nazionali e internazionali in musica vocale da camera: Primo Premio Conservatorio di Milano (Sezione Musica da Camera), Primo premio Assoluto al Concorso Etruria sezione Musica Vocale da Camera, Secondo Premio alla II edizione del Concorso Internazionale βElsa Respighi, Liriche da Camera Ottocentonovento italianoβ di Verona, Secondo Premio al Concorso Pietro Argento di Gioia del Colle, Secondo Premio al Concorso Internazionale Cobelli di Brescia, Premio Giovane Talento al Concorso Internazionale βG. Neriβ di Siena. Collabora con artisti ed ensemble quali Giorgio Albiani, Francesco Santucci, Omar Cyrulnik, Mario Totaro, Anna Pasetti, Claudio Ortensi, Solisti del San Carlo di Napoli, Orchestra Nuova Cameristica di Milano. Ha formato un duo vocale da camera stabile con la pianista Giuseppina Coni (Duo Vanini-Coni) e dal 2009, ha un Duo stabile con il pianista Marco SantiΓ (RaRe Duo). Forma in oltre nel 2021 il Quartetto Stendhal, e nel 2019 lβEmblema Ensemble. Ha fondato lβEdith Piaf Quartet con il quale si esibisce dal 2008 con un concerto dedicato a Edith Piaf e Astor Piazzolla. Si Γ¨ esibita presso: Accademia Filarmonica Romana, Istituto Francese di Napoli, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Alighieri di Ravenna, Festival Internazionale di Arezzo, Teatro del Conservatorio Nazionale di Parigi, Teatro Regio di Parma, Auditorium del Gonfalone di Roma, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Cucinelli, Museo del β900 di Milano, Auditorium Puccini di Milano, Auditorium Amici del Loggione della Scala di Milano, Rassegna Musicale dβAutunno βCamerata del Titanoβ a San Marino. Ha debuttato al Ravenna Festival 2015 nellβopera in prima assoluta Lβamor che move il sole e lβaltre stelle di Adriano Guarnieri, replicata al Festival Dei Due Mondi di Spoleto nel Luglio 2016. Ha registrato Lieder Esoterici e Folk Medley per il disco Mario Totaro Chamber works del pianista e compositore Mario Totaro uscito ad Ottobre 2016 per lβetichetta Preludio. Nel 2020 ha partecipato come attrice e cantante al pluripremiato film di Giorgio Diritti Volevo Nascondermi sulla vita del pittore Antonio Ligabue interpretato da Elio Germano. Nel 2022 ha registrato alcune liriche sacre di Marco Enerico Bossi per lβetichetta Tactus con lβorganista Andrea Macinanti e nel 2023, per la stessa etichetta discografica, ha pubblicato il doppio disco dedicato alle liriche da camera per canto e pianoforte di Mario Castelnuovo Tedesco. Ha partecipato alle trasmissioni radiofoniche di Radio Classica con liriche da camera, brani di Edith Piaf ed interviste.
Valentino Buzza| Valentino Buzza Γ¨ nato a Catania, dove si Γ¨ diplomato al Conservatorio Vincenzo Bellini nel 2008. Negli anni successivi ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti, tra gli altri, da Leone Magiera, Edda Moser e Renato Bruson. Ha vinto diversi concorsi internazionali di canto, tra cui il “Luciano Pavarotti Prize” della Fondazione Marcello Giordani (2016) e il Primo Premio al Concorso Lirico “Tito Schipa” (2012). Ha partecipato a diverse produzioni operistiche presso il Centre de Perfeccionament PlΓ‘cido Domingo di Valencia (Palau de les Arts’ Opera Studio), tra cui La BohΓ¨me (Rodolfo) sotto la direzione di Riccardo Chailly, CosΓ¬ fan tutte (Ferrando) diretto da Marco Guidarini, La Traviata (Giuseppe) e Turandot (Pang) entrambe dirette da Zubin Mehta, Simon Boccanegra (Capitano dei balestrieri) al fianco di PlΓ‘cido Domingo sotto la direzione di Evelino PidΓ². Ha interpretato i ruoli principali nei seguenti capolavori del repertorio operistico: Sogno di Scipione di Mozart sotto la direzione di Federico Maria Sardelli al Teatro Malibran e Bastien et Bastienne in una produzione di Davide Livermore a Genova, Dido and Γneas di Purcell sotto la direzione di Stefano Montanari all’Opera di Firenze, Incoronazione di Dario di Vivaldi diretto da Sardelli sia per il Festival Opera Barga che per il Teatro Comunale di Ferrara. Inoltre, Γ¨ apparso come Edmondo in Manon Lescaut di Puccini al SΓ£o Paulo Theatro Municipal e come Pang in Turandot al Festival Pucciniano di Torre del Lago. Γ stato Aristeo in Narciso di Domenico Scarlatti al Festival di Innsbruck, Nemorino ne Lβelisir d’amore di Donizetti sia all’Opera di Firenze che al Teatro Massimo Bellini, L’Abate di Chazeuil in Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea per il Teatro Petruzzelli di Bari e Filandro ne Le astuzie femminili di Cimarosa con Alessandro De Marchi a Roma e Rieti. Diretto da Diego Fasolis Γ¨ stato interprete delle opere di Vivaldi Ottone in villa (Decio) e Farnace (Pompeo) al Teatro La Fenice. Con la direzione di Fabio Biondi, ha cantato l’oratorio Israele in Egitto di HΓ€ndel a Valencia e Orfeo di Monteverdi al Theater an der Wien, alla Elbphilharmonie di Amburgo, al Liceu di Barcellona, all’Auditorio Nacional de MΓΊsica di Madrid. Γ stato il tenore solista nella Messa dell’Incoronazione di Mozart sotto la guida di Zubin Mehta a Firenze e ha cantato la parte del tenore anche nel Requiem di Verdi in una tournΓ©e in tutta Europa (Milano, Amsterdam, Barcellona, Madrid…) con Claus Peter Flor alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano.
Valentino ha registrato Turandot di Puccini (direttore Zubin Mehta) e Manon Lescaut (direttore PlΓ‘cido Domingo) per Decca, e Macbeth di Verdi (direttore Fabio Biondi) per Glossa.
Tra gli impegni recenti e futuri figurano Giulietta e Romeo di Zingarelli (Teobaldo) al fianco di Franco Fagioli in una nuova produzione Stefan Plewniak/Gilles Rico dell’OpΓ©ra Royal du ChΓ’teau de Versailles, e Turandot di Puccini (Pang) in una produzione Francesco Ivan Ciampa/Cecilia Ligorio del Teatro La Fenice.
Mauro Borgioni|Ha studiato canto presso la Scuola Civica di Milano e il Conservatorio di Cesena, perfezionandosi poi alla Fondation Royaumont di Parigi.Β Ha collaborato con vari ensemble e orchestre tra cui OCM β Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, ORT β Orchestra della Toscana, La Capella Reial de Catalunya, Concerto Italiano, Il Giardino Armonico, Accademia Bizantina. Ha cantato con importanti direttori e musicisti tra cui Jordi Savall, Giovanni Antonini, Rinaldo Alessandrini, Jonathan Webb, Antonio Florio, Alfredo Bernardini, Federico Maria Sardelli in alcune delle piΓΉ importanti sale da concerto e teatri come Konzerthaus di Vienna, CitΓ© de la Musique di Parigi, Teatro Regio di Torino, KΓΆlner Philharmonie, Auditorium de Madrid, National Centre for Arts and Performing di Pechino, UCLA Los Angeles. Specializzato nel repertorio barocco, ha interpretato il ruolo del titolo in Orfeo di Claudio Monteverdi (Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatre Principal de Palma de Mallorca), Ulisse ne Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi al Reate Festival di Rieti e al Festival Monteverdi di Cremona, Aeneas in Dido & Aeneas di Purcell (Teatro Massimo di Palermo, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Verdi di Gorizia), Acrimante ne Lβempio punito di Melani (Reate Festival); Evandro in Julo Ascanio, re dβAlba di Johann Joseph Fux (Styriarte Festival Graz), Haman in Esther e Polifemo in Acis and Galatea di HΓ€ndel (Teatro Comunale di Ferrara). Il suo repertorio include inoltre opere sacre tra cui Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, Oratorio di Natale, MatthΓ€us-Passion e Johannes-Passion, Messa in si minore di Johann Sebastian Bach; Messiah e La Resurrezione di HΓ€ndel; opere classiche come Paukenmesse e Nelsonmesse di Haydn; i Requiem di Mozart e di FaurΓ©. Attivo anche nella musica contemporanea. ha interpretato The Traveller in Curlew River e Noye in Noyeβs Fludde di Britten con la Camerata Strumentale CittΓ di Prato diretta da Johnatan Webb; Aye in Akhnaten di Philip Glass con lβOrchestra del Teatro Regio di Torino e Dante Anzolini alla direzione. Ha inciso per le etichette discografiche Alpha, Brilliant Classics, Arcana, Glossa, Ricercar, Fra Bernardo e per emittenti radiofoniche e televisive.
Andrea Rebaudengo|Nato a Pesaro, ha studiato pianoforte con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej JasiΕski e composizione con Danilo Lorenzini. Ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale di Pescara nel 1998, ed Γ¨ stato premiato anche al Concorso βRobert Schumannβ di Zwickau (2000) e al Premio Venezia (1993). Ha suonato per le piΓΉ importanti istituzioni concertistiche italiane e allβestero esibendosi in Russia, Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Belgio, Polonia, Portogallo, Svizzera, Irlanda, Serbia, Turchia, Uzbekistan ed Emirati Arabi. Ha suonato come solista con numerose orchestre, tra cui lβOrchestra i Pomeriggi Musicali di Milano, lβOrchestra Sinfonica di Zwickau, lβOrchestra Filarmonica di Torino e lβOrchestra Sinfonica βGiuseppe Verdiβ di Milano. Viene spesso invitato in progetti che lo coinvolgono anche come musicista jazz e improvvisatore. Γ il pianista dellβensemble Sentieri Selvaggi con il quale si Γ¨ esibito su prestigiosi palcoscenici in Italia e allβestero presentando spesso prime esecuzioni di autori contemporanei e collaborando con compositori quali Louis Andriessen, Michael Nyman, David Lang, James MacMillan, Mark-Anthony Turnage, Julia Wolfe, Ivan Fedele e Fabio Vacchi. Suona in duo con Cristina Zavalloni, con la quale si Γ¨ esibito alla Carnegie Hall di New York, allo Strathmore di Washington, al Teatro della Maestranza di Siviglia, al Festival Ilkhom-XX di Tashkent, al Festival di West Cork, al Festival del Castello di Varsavia, al Festival di Cheltenham, ai Concerti del Quirinale, al Teatro Rossini di Pesaro e nei Festival jazz di Berchidda, Roccella Jonica e ParmaFrontiere. Suona anche in duo con la violista Danusha Waskiewicz, in duo pianistico con Emanuele Arciuli ed Γ¨ il pianista dellβEnsemble del Teatro Grande di Brescia e dellβEnsemble Kaleido. Con Klaidi Sahatci e Sandro Laffranchini ha fondato lβAltus Trio, che ha debuttato nel 2010 al Teatro alla Scala di Milano. Come solista ha inciso per Bottega Discantica (Allβaria aperta), con Cristina Zavalloni per Egea (Tilim-bom), con Sentieri Selvaggi per Cantaloupe Music (Child, ACDC, Zingiber), con lβAltus Trio per Limen. Insegna al Conservatorio di Milano e tiene un seminario al Condervatorio di Lugano.
Antonio Valentino| Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Torino e in musica da camera al Conservatorio di Vienna con il massimo dei voti e la lode, Antonio Valentino si Γ¨ perfezionato in musica da camera a Vienna con il Wiener Schubert Trio grazie ad una borsa di studio dellβassociazione De Sono, e alla Scuola di musica di Fiesole e alla Scuola di Duino con il Trio di Trieste. Da sempre interessato alla musica da camera, Γ¨ fondatore nel 1989 del Trio Debussy, con il quale, in 34 anni di carriera, ha eseguito un repertorio di oltre 250 opere da Mozart ai giorni nostri, 30 delle quali eseguite in prima assoluta. Il Trio Debussy Γ¨ stato vincitore del primo premio assoluto al Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste (1997), e del secondo premio al Premio Vittorio Gui di Firenze (1995). Il Trio Γ¨ stato complesso in residence dellβUnione Musicale di Torino per un triennio e si Γ¨ esibito in centinaia di concerti per alcune delle piΓΉ prestigiose societΓ italiane ed estere (Musikverein di Vienna, Santa Cecilia, Teatro San Carlo, Coliseum di Buenos Aires, ecc.). Come pianista, Antonio Valentino ha registrato numerosi cd in diverse formazioni e suonato in moltissimi ensemble diversi. In qualitΓ di arrangiatore e trascrittore ha curato numerosi spettacoli per enti quali il Teatro Regio di Torino, lβUnione Musicale di Torino, il Festival Debussy di Brescia e molte altre istituzioni concertistiche. Da molti anni ha curato e cura le guide allβascolto di alcune societΓ concertistiche, tra le quali lβUnione Musicale di Torino, MITO SettembreMusica, Piemonte dal Vivo (in streaming), Accordi Rivelati e Food & Science di Mantova. Γ stato autore e consulente per Casa Ricordi/Hal Leonard per la quale ha pubblicato 4 libri didattici per pianoforte. Nel 2015 Γ¨ stato ospite della trasmissione βContrappuntiβ di Sky dal titolo: βAntonio Valentino e la musica da camera con pianoforteβ. Dal 1997 Γ¨ docente in cattedra di musica da camera presso il Conservatorio di Musica di Torino e docente presso lβAccademia di Musica di Pinerolo. Molti suoi studenti di musica da camera sono stati premiati in diversi concorsi internazionali. Da gennaio 2021 Γ¨ il nuovo direttore artistico dellβUnione Musicale di Torino.
Matteo Cotti| Si diploma nel 2012 in organo e composizione organistica presso il Conservatorio βG. Verdiβ di Torino con Guido Donati e nel 2014 in pianoforte, avendo studiato con Maria Clara Monetti e Luigi Mariani. Nel marzo 2018 si laurea in organo (lode e menzione) sotto la guida di Gianluca Cagnani. Nel 2021 consegue la laurea di II livello in composizione col massimo dei voti e la lode avendo studiato con Giuseppe Elos. Attualmente approfondisce lo studio del clavicembalo con Elisabetta Guglielmin e, presso il conservatorio di Novara, con Fabio Bonizzoni. Ha allβattivo numerosi concerti in cui si esibisce come pianista, clavicembalista e organista, sia in qulitΓ di solista che in formazione cameristica. Il suo repertorio spazia dalla musica antica a quella contemporanea. Svolge regolarmente attivitΓ di pianista e clavicembalista accompagnatore presso conservatori, in masterclass e concorsi. Dal 2019 collabora stabilmente con Accademia e Consort Maghini come organista titolare e continuista. Attualmente Γ¨ docente di tecniche di accompagnamento alla danza presso il Primo Liceo Artistico di Torino.
LA βCONCERTISTICA AL MANZONIβ 2023/24
CosΓ¬ ce ne parla Daniele Giorgi, Responsabile della programmazione artistica delle Stagioni musicali di Teatri di Pistoia e Direttore Musicale di LEONORE: βLa Stagione Concertistica 23/24, che apre opportunitΓ importanti e fissa nuove tappe di un emozionante itinerario che continuiamo a percorrere insieme al nostro pubblico, ci accompagna dallβautunno alla primavera inoltrata con otto appuntamenti al Teatro Manzoni caratterizzati da una tripla coppia di strumentisti solisti (due pianisti, due violinisti e due violoncellisti) e da ben dieci voci soliste. Oltre alle compagini ospiti, quattro gli appuntamenti con lβOrchestra LEONORE, fra i quali lβatteso debutto operistico con il CosΓ¬ fan tutte di Mozart (proposto in un allestimento semiscenico a cura di Roberto Valerio). Ci pensavamo da molto tempo: unβopera con LEONORE, realizzata con la stessa cura con la quale affrontiamo il repertorio sinfonico, con la coerenza stilistica e lβesaltante lavoro di squadra che caratterizzano il nostro progetto. Lβavvio della Stagione Concertistica del Teatro Manzoni Γ¨ stato una festa per gli amanti del pianoforte, con due grandi musicisti diversissimi tra loro: Alexander Lonquich, applaudito in ottobre nel concerto di inaugirazione con LEONORE e Giorgi, e Mikhail Pletnev, protagonista molto apprezzato del recital di mercoledΓ¬ 8 novembre. Il concerto di Natale ci vedrΓ proseguire lβesplorazione del repertorio sacro con la Petite messe solennelle di Rossini affidata al Coro Filarmonico di Torino βR. Maghiniβ e a quattro magnifiche voci soliste. Il 2024 vedrΓ gli importanti debutti di LEONORE a Milano, in Sala Verdi, con il programma di febbraio insieme al violoncellista Kian Soltani, e in una delle sale da concerto piΓΉ importanti del mondo: la Elbphilharmonie di Amburgo, dove replicheremo il concerto pistoiese di aprile con lβincontenibile esuberanza di Natalie Clein.Β Completano la stagione Gidon Kremer con la sua Kremerata Baltica in un programma inconsueto e di grande impatto, e Marc Bouchkov, trentaduenne violinista di origini russo-ucraine, accompagnato dallβOrchestra della Toscana diretta da Umberto Clerici.
BIO ||
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
domenica 21 gennaio (ore 16)
TEATRO MANZONI | PistoiaΒ
COSΓ FAN TUTTE
O SIA LA SCUOLA DEGLI AMANTI
di Wolfgang Amadeus Mozart
dramma giocoso in due atti
su libretto di Lorenzo Da Ponte
Daniele Giorgi direttore
Fiordiligi: Lubov Karetnikova
Dorabella: Anna-Katharina Tonauer
Guglielmo: Roberto Lorenzi
Ferrando: Gyula Rab
Despina: Giulia Mazzola
Don Alfonso: Alexander Grassauer
Orchestra LEONORE
Coro Filarmonico di Torino βR. Maghiniβ
Claudio Chiavazza maestro del coro
allestimento in forma semiscenica a cura di Roberto Valerio
domenica 11 febbraio (ore 17)
TEATRO MANZONI | PistoiaΒ
ORCHESTRA LEONORE
DANIELE GIORGI direttore
KIAN SOLTANI violoncello
DmΓtrij Ε ostakoviΔ Sinfonia da camera in do minore op.110a
DmΓtrij Ε ostakoviΔ Concerto per violoncello in mi bemolle maggiore n. 1 op. 107
Robert Schumann Sinfonia n. 2 in do maggiore op. 61
In tournΓ©e 2024 > lunedΓ¬ 12 febbraio β Sala Verdi Milano
In tournΓ©e 2024 > martedΓ¬ 13 febbraio β Teatro Alighieri Ravenna (prima parte del programma: F. Chopin Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 21 | solista: ANDREA LUCCHESINI pianoforte)
martedì 12 marzo (ore 20.30)
TEATRO MANZONI | PistoiaΒ
KREMERATA BALTICA CHAMBER ORCHESTRA
GIDON KREMER violino solista e direttore artistico
Philip Glass Concerto per violino n. 2 βThe American Four Seasonsβ (per violino, archi e sintetizzatore)
Alexander Raskatov The Seasonβs Digest (basato su βLe stagioniβ op. 37a di P.I. Δajkovskij)
Astor Piazzolla Cuatro Estaciones PorteΓ±as (arr. per violino e archi di L. Desyatnikov)
sabato 6 aprile (ore 20.30)
TEATRO MANZONI | PistoiaΒ
ORT β ORCHESTRA DELLA TOSCANA
UMBERTO CLERICI direttore
MARC BOUCHKOV violino
Felix Mendelssohn-Bartholdy Concerto per violino e orchestra in mi minore op. 64
Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 8 in la maggiore op. 93
giovedì 25 aprile (ore 20.30)
TEATRO MANZONI | PistoiaΒ
CONCERTO DEDICATO A LUCA IOZZELLI
ORCHESTRA LEONORE
DANIELE GIORGI direttore
NATALIE CLEIN violoncello
Johannes Brahms Variazioni su un tema di Haydn op. 56a
Camille Saint-SaΓ«ns Concerto per violoncello e orchestra n. 1 in la minore op. 33
Felix Mendelssohn-Bartholdy Sinfonia n. 4 op. 90 in la maggiore βItalianaβ
In tournΓ©e 2024 > sabato 27 aprile β Elbphilharmonie Amburgo
Biglietti βConcertistica al Manzoniβ: da 8 a 25 euro, con riduzioni per Over65, soci UNICOOP Firenze, possessori Carta FedeltΓ Far.com, abbonati alle altre Stagioni Teatri di Pistoia, abbonati Stagione Lamporecchio, allievi Scuola Mabellini, iscritti corsi Funaro, soci CRAL/Associazioni convenzionate, per possessori Giovani Card Teatri di Pistoia/Unicoop Firenze e Carta dello Studente della Toscana; in vendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 β 27112 (orario: martedΓ¬ e giovedΓ¬ ore 16/19; mercoledΓ¬ ore 11/15; venerdΓ¬ e sabato ore 11/13 e 16/19). La Biglietteria sarΓ aperta anche unβora prima degli spettacoli.
online su www.bigliettoveloce.it
Alla Biglietteria del Teatro Γ¨ in corso la campagna abbonamenti per la Concertistica al Manzoni, la Cameristica e la Stagione di Danza, come pure la vendita della Formula βLiberoβ (il carnet a prezzo speciale, particolarmente conveniente, condivisibile e regalabile) e la vendita di tutti i biglietti della stagione.
> IL LIBRETTO | Le Stagioni 2023/2024 di TEATRI DI PISTOIA (file della pubblicazione cartacea)
https://bit.ly/librettolestagioni23-24teatridipistoia
> CONCERTISTICA AL MANZONI
https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-concertistica-al-manzoni-2023-24/
> CAMERISTICA
https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-cameristica-2023-24/
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