EMPOLI. Firenze Jazz Festival fa tappa a Empoli: doppio concerto nel Chiostro della Collegiata

L’evento Γ¨ in programma domenica 10 settembre 2023. Riflettori su Pasquale Mirra e Sismatik
Per la prima volta il Firenze Jazz Festival, grazie al partenariato con la dinamica e propositiva Associazione Empoli Jazz, Β fa tappa ad Empoli presso il Chiostro della Collegiata di S. Andrea in via della Propositura 3, con un doppio concerto in programma domenica 10 settembre 2023. Il programma prevede alle 20 “Pasquale Mirra: Moderatamente Solo” e alle 21.15 Sismatik: Sonorizzazione del racconto βAutobahnβ di Pier Vittorio Tondelli con Silvia Bolognesi al contrabbasso, Roberto Magnani voce recitante, Tobia Bondesan al sax e Giuseppe Sardina alla batteria.
Il concerto di Sismatik propone una sperimentazione volta ad unire la recitazione dellβattore Roberto Magnani, che sarΓ impegnato nella lettura di βAutobahnβ di Pier Vittorio Tondelli (tratto dal suo capolavoro βAltri libertiniβ), sonorizzato dallβensemble capitanato dalla regina del jazz italiano contemporaneo Silvia Bolognesi, reduce dal tour mondiale che festeggiava i 50 anni dellβArt Ensemble of Chicago e da moltissime altre esperienze in USA e in tutta Europa. Al suo fianco i giovani, ma giΓ rodatissimi Giuseppe Sardina alla batteria e Tobia Bondesan al sax. In apertura (ore 20) un altro dei migliori musicisti della nuova onda del jazz tricolore, il vibrafonista Pasquale Mirra, da anni uno dei musicisti piΓΉ attivi ed in evidenza, grazie alle sue numerose collaborazioni internazionali (tra gli altri Hamid Drake, William Parker, Shabaka Hutchings, Rob Mazurek, Trilok Gurtu) nel suo intenso e poetico recital βModeratamente Soloβ.
ARTISTI E PROGETTI – Pasquale Mirra Γ¨ considerato tra i vibrafonisti piuΜ interessanti della scena italiana ed internazionale. Collabora e ha collaborato con grandi improvvisatori della scena mondiale, tra i quali: Michel Portal, Fred Frith, William Parker, Trilok Gurtu, Shabaka Hutchins, Rob Mazurek, Nicole Mitchell, BallakeΜ Sissoko, Kalifa KoneΜ. Jeff Parker, Tomeka Reid, Jamie Saft, Butch Morris, James Brandon Lewis e molti altri. Dal 2013 al 2018 viene nominato miglior vibrafonista italiano dalla rivista di settore Jazz it. Nel 2014 e nel 2015 inoltre considerato tra i migliori musicisti dellβanno per i critici della rivista Musica Jazz. Dal 2008 collabora stabilmente con il noto percussionista americano Hamid Drake con il quale suona e ha suonato in diversi progetti partecipando a numerosi Festival in America e in Europa. Con i Mop Mop, gruppo con cui collabora stabilmente suona in numerosi Festival europei e prende parte alle musiche del film βTo Rome with Loveβ del regista e attore americano Woody Allen e Dal 2015 collabora con il gruppo Cβmon Tigre, dal 2018 suona con il trombonista Gianluca Petrella con il quale si eΜ esibito in importanti Festival in Italia e allβestero. Ha inciso oltre 40 dischi, svolge masterclass di improvvisazione presso i Conservatori ed ha collaborato con la Radio Televisione Italiana. Si Γ¨ esibito in: Stati Uniti (New York, Chicago, New Orleans), Giappone, Thailandia, Indonesia, Vietnam, Olanda, Norvegia, Danimarca, Svezia, Russia, Ungheria, Polonia, Romania, Lituania, Germania, Francia, Regno Unito, Belgio, Portogallo, Spagna, Austria, Bulgaria, Grecia, Turchia, Cipro, Serbia, Repubblica Ceca.
Per quanto riguarda Sismatik, lβidea alla base di questa formazione eΜ quella di creare un progetto originale che non sia un semplice sottofondo musicale a una voce recitante, ma una vera e propria orchestrazione di un testo recitato che unisce due stilemi artistici, sommando le potenze delle rispettive poetiche. Il testo scelto per questo incontro al vertice eΜ βAutobahnβ, un racconto di uno degli autori piuΜ amati ed originali del post modernismo e della generazione degli anni 80: Pier Vittorio Tondelli. Eβ tratto da βAltri Libertiniβ, il libro con cui nel 1980 esordiΜ un ventiquattrenne Tondelli, tra acclamazioni e successo editoriale, scandali e polemiche, e che divenne in breve una delle opere letterarie piuΜ importanti e simboliche di quegli anni. Ad affrontare le parole di Tondelli, lβattore Roberto Magnani, collaboratore di compagnie teatrali come il Teatro delle Albe e Fanny e Alexander e piuΜ volte candidato per il Premio Ubu. Al suo fianco un trio riunito intorno a Silvia Bolognesi. La contrabbassista, da anni tra le eccellenze del jazz italiano, grazie anche a una lunga e prestigiosa serie di collaborazioni internazionali, si eΜ formata ai laboratori di improvvisazione e composizione con Muhal Richard Abrams, Roscoe Mitchell, Anthony Braxton e William Parker e poi con lβorchestra di Butch Morris. Fonda i gruppi Open Combo, JuJu Sounds e Young Shouts e lavora al fianco del batterista Tiziano Tononi con i Nexus, gli Awake Nu e gli Ornettians. Nel 2017 inizia a lavorare con i gruppi diretti da Roscoe Mitchell e, dal 2018, viene chiamata come bassista nellβArt Ensemble of Chicago, con cui registra due album e partecipa al Tour mondiale che festeggia i 50 anni di uno dei gruppi piuΜ importanti della storia del jazz contemporaneo.
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