Teatro delle Donne – AVAMPOSTI TEATROFESTIVAL 023 – dal 6/9 al 22/12 a Firenze – “Streghe” – 14 spettacoli, 4 prime assolute – Con Angela Antonini, Raffaella Azim, Cristina Abati, Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari, Elena Arvigo…

Torna la rassegna del Teatro delle Donne Firenze
Dal 6 settembre al 22 dicembre 2023 a Firenze, Sesto Fiorentino e Scandicci
Con le prime assolute di βLo straordinario dellβordinarioβ, βWitch isβ ,
βConversations After Sexβ, βArlecchino servitore del prodotto interno lordoβ
Di seguito le schede di tutti gli spettacoli
Scarica foto qui https://bit.ly/Avamposti23
Si parte en-plein air, nel cortile di Villa Vogel – nellβambito dellβEstate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze – dove mercoledΓ¬ 6 settembre Angela Antonini presenterΓ in anteprima βSexton | Poetry&Rockβ, progetto nel segno della poetessa e performer Anne Sexton, artista che forzΓ² i limiti imposti alle donne da unβAmerica perbenista e osservante. Lo spettacolo Γ¨ ispirato allβesperienza dell’ensemble rock letterario Anne Sexton & Her Kind, fondato dalla Sexton nel 1968. In scena con Angela Antonini ci sarΓ il chitarrista Donato Demita.
GiovedΓ¬ 7 e venerdΓ¬ 8 settembre lo humour nero di βCosa ti cucino, amore?β, commedia di Linda Brunetta (TV delle Ragazze), interpretata da Caterina Casini, Maddalena Rizzi, Carlina Torta. ChiuderΓ sabato 9 settembre Raffaella Azim con il reading βNon seppellitemi vivaβ dedicato alla poetessa e scrittrice russa Marina Cvetaeva, ricostruendone la personalitΓ complessa toccandone tutte le corde: da quella intima e passionale del ricordo personale a quella della intensitΓ drammatica per la tensione intellettuale e psicologica.
Da giovedΓ¬ 14 settembre il Teatro delle Donne tornerΓ nella βsua nuova casaβ, il Teatro Goldoni di Firenze, grazie alla convenzione stipulata lβanno passato con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, proprietario della struttura, e a un percorso condiviso con il Comune di Firenze e la Regione Toscana, con il fondamentale sostegno di Fondazione CR Firenze. La stagione prenderΓ il via con la prima nazionale di βLo straordinario dellβordinarioβ, spettacolo tratto dall’opera di Clarice Lispector, scritto e interpretato da Cristina Abati. Sabato 16 settembre andrΓ in scena βLidodisseaβ: la nuova produzione della Compagnia Berardi Casolari parte dallβanalisi dellβOdissea omerica – dei personaggi, delle dinamiche e delle tematiche presenti – per riscrivere una nuova storia. Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari proporranno anche un seminario drammaturgico, domenica 17 settembre dalle 10 alle 16, nellβambito delle attivitΓ della Scuola di Scrittura Teatrale del Teatro delle Donne.
MartedΓ¬ 19 e mercoledΓ¬ 20 settembre, sempre al Teatro Goldoni, la prima assoluta del Teatro delle Donne βWitch isβ, progetto teatrale di Landi/Mignemi/Paris che riflette sulla figura della strega. Finalista al bando Regist* Under 35 della Biennale Teatro di Venezia 2022, lo spettacolo esorcizza lβarchetipo di donna mostruosa: Eleonora Paris, Cristiana Tramparulo, Giorgia Iolanda Barsotti trasformano la parola in poesia, filastrocca, formula magica, confessione, canzone, gettando la luce su una violenza rimossa.
βLe Volpiβ Γ¨ il nuovo lavoro di Lucia Franchi e Luca Ricci che attraversa la provincia italiana per indagare le logiche della politica, venerdΓ¬ 22 settembre al Goldoni insieme a un trio dβeccezione: Antonella Attili (“Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore, “Il Paradiso delle Signore”), Giorgio Colangeli (“La cena” di Ettore Scola, “Il divo” di Paolo Sorrentino) e Luisa Merloni (Psicopompo Teatro). Anche in questo caso seguirΓ un laboratorio drammaturgico con gli autori.
Da venerdΓ¬ 22 a domenica 24 settembre, al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, Gabriele Giaffreda, Barbara Esposito, Monica Bauco presentano in prima assoluta βConversations after sexβ di Mark OβHalloran, per Intercity Dublin e Avamposti TeatroFestival. Sabato 30 al Goldoni, chiude il programma di settembre βThe global city β A journey beyond bordersβ, testo di Nicola Pianzola ispirato a βLe cittΓ invisibiliβ di Italo Calvino con un coro scenico di giovani danzatori.
Si riparte con unβaltra prima assoluta, βArlecchino servitore del prodotto interno lordoβ, nuova produzione del Teatro delle Donne affidata al drammaturgo e regista Filippo Renda, in scena con Antonio Fazzini, Margherita Galli, Vieri Raddi, da venerdΓ¬ 6 a domenica 8 ottobre al Teatro Goldoni: lβanalisi critica di un sistema sociale che impone la sostituzione dallβunitΓ di spazio con lβunitΓ di tempo. Domenica 8 terzo seminario drammaturgico con Filippo Renda.
VenerdΓ¬ 20 ottobre omaggio al drammaturgo e scrittore Massimo Sgorbani, recentemente scomparso, con uno dei suoi testi piΓΉ particolari, βAngelo della gravitΓ β, ispirato a un fatto realmente accaduto: la mancata impiccagione di un condannato a morte, perchΓ© troppo pesante. Con Fabio Mascagni, regia di Alvia Reale.
Dalla penna di uno dei maggiori scrittori francesi, Jean Claude Grumberg, sgorga βLa merce piΓΉ preziosaβ, testo che racconta la Shoah come una favola per uno spettacolo che il Teatro delle Donne presenta in anteprima sabato 28 e domenica 29 ottobre ancora al Goldoni. La versione italiana Γ¨ a cura di Claudia Della Seta, in scena con Sofia Diaz e Antonio Fazzini.
Una giovane giornalista, una carriera ben avviata, il precariato. βUna storia contrarioβ Γ¨ il libro in cui Francesca De Sanctis ripercorre la sua esperienza al quotidiano LβUnitΓ . Il testo teatrale, sempre di Francesca De Sanctis, che venerdΓ¬ 3 e sabato 4 novembre esce di nuovo dalle pagine per approdare sul palco, interpretato e diretto da Elena Arvigo, prima di approdare al Teatro India a Roma il 7 e 8 novembre.
E ancora, venerdΓ¬ 22 dicembre nuova versione di βSexton | Poetry&Rockβ, in occasione del Natale, con spettacolo e cena insieme agli interpreti. Per i piΓΉ piccoli, ricordiamo gli appuntamenti di βFavole&merendaβ in programma alla Biblioteca Comunale di Scandicci il lunedΓ¬ pomeriggio.
Le iniziative proposte al pubblico si alterneranno a prove, laboratori, progetti. Al via anche tre seminari della Scuola Nazionale di Scrittura Teatrale del Teatro delle Donne.
Biglietti da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 4 e 1 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Info, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 055.2776393 – teatro.donne@libero.it), prevendite online anche su www.ticketone.it.
Avamposti Teatro Festival 2023 Γ¨ organizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze e con il sostegno di Maggio Musicale Fiorentino, Comune di Firenze-Estate Fiorentina, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Toscana Energia, CittΓ Metropolitana di Firenze, Comune di Scandicci, Unicoop Firenze. In collaborazione con Intercity Festival, Quartieri 1 e 4.
AVAMPOSTI Teatro Festival 2023
AVAMPOSTI TEATRO FESTIVAL extended edition
Cortile di Villa Vogel – via delle torri, 23 β Firenze
Estate Fiorentina 2023
Il Teatro delle Donne
SEXTON | POETRY&ROCK
Regia e drammaturgia Angela Antonini
Con ANGELA ANTONINI e DONATO DEMITA
Chitarra Donato Demita
ANTEPRIMA
Strega. Posseduta. Pazza. Secoli di donne bruciate, esorcizzate, curate, solo perchΓ© si rifiutavano di recitare la parte della donna giusta, oppure non ne erano capaci. Non ne ero capace nemmeno io, e per questo anche se non era piΓΉ tempo di roghi, mi sentivo uguale a quelle donne torturate, mi pareva quasi di provare sulla mia carne le fiamme e gli anatemi. Non sapevo come fare a essere la donna giusta, non mi piacevano le pentole, i cosmetici e le sete, pensavo di essere strana, pazza, diversa, e si puΓ² dire che lo fossi davvero. PerchΓ© ero diversa dal personaggio dipinto nel quadro che avrebbe dovuto essere la mia vita: un quadro pieno di bianco. Il bianco delle staccionate, il bianco dei piatti e delle lenzuola, di un filo di perle e di un sorriso perfetto da perfetta moglie e madre.
Anne Sexton
Anne Sexton Γ¨ lβicona rock della poesia confessionale, amica di Silvia Plath e dei piΓΉ grandi poeti americani del suo tempo. Manifesto di unβintera generazione che tentΓ² di indagare la dimensione irrazionale e inconscia nellβatto poetico, Sexton riassume unβintera generazione di artiste che forzarono i limiti imposti alle donne in unβAmerica perbenista, osservante e oltremodo violenta con le donne. Lβattrice Angela Antonini dedica la sua performance allβesperienza poetica e musicale dell’ensemble rock letterario Anne Sexton & Her Kind fondato dalla Sexton nel 1968. Le loro performance di poesia e musica da camera ebbero grande successo e girarono per diversi anni in tutti gli Stati Uniti. Anne si presentava in pubblico vestita di rosso, si toglieva i tacchi a spillo e iniziava a leggere le sue poesie a piedi nudi, sconvolgendo tutti per i temi spiazzanti e audaci per quel tempo: corpo, masturbazione, adulterio, orgasmo, libertΓ sessuale, maternitΓ , violenza, aborto, psicofarmaci, pensiero religioso. Una rilettura dei brani originali della band americana, con lβaggiunta di alcuni racconti tratti dalla pubblicazione Transformations del 1971, reinterpretazione di diciassette fiabe dei fratelli Grimm. La sua poesia Γ¨ una denuncia impietosa e tagliente, verso il ruolo nel quale la societΓ degli uomini ha da sempre confinato la donna: la casa.
GiovedΓ¬ 7 e venerdΓ¬ 8 settembre 2023 – ore 21
Cortile di Villa Vogel – via delle Torri, 23 – Firenze
Estate Fiorentina 2023
Seven Cults/Laboratori Permanenti
COSA TI CUCINO, AMORE?
Una commedia di Linda Brunetta
Regia Linda Brunetta
Con CATERINA CASINI, MADDALENA RIZZI, CARLINA TORTA
PRIMA REGIONALE
Il solito scherzo del destino riunisce a casa di Silvia, la sera del suo compleanno, la svagata vicina Eleonora e Doga, una interprete turca di passaggio, unica ospite del suo improvvisato Bed & Breakfast. Il marito di Silvia, Tito, Γ¨ il grande assente, di cui si parla continuamente. Solo alla fine le due invitate, che hanno fatto di tutto per divertire la βpoveraβ Silvia, capiranno dovβΓ¨ sparito Tito e nello stesso istante perchΓ© sono state coinvolte nei preparativi di una festa senza invitati.
Una sarabanda di equivoci, fraintendimenti, colpi di scena. Uno humour sarcastico e surreale, che gioca con il linguaggio, i luoghi comuni, le convenzioni, le apparenze, svelando la doppia e tripla natura dei personaggi, allo stesso tempo profondi e superficiali, crudeli e innocenti, scaltri e ingenui.
Lβamore, la morte, la pasta per le tagliatelle, la danza del ventre, tutto ha lo stesso peso, entra a far parte del gioco, nellβunitΓ di uno spazio scenico, che ha la dimensione molto femminile di una semplicissima cucina, dove puΓ² succedere e succede di tutto.
Gli ingredienti della commedia e della vita delle tre donne e si mescolano, si impastano, si mangiano e si buttano, come quelli per preparare i cibi della festa sul grande tavolo che domina la scena. Nellβarco di poco piΓΉ di unβora, assolutamente in tempo reale, le tre donne, che fino ad allora nemmeno si conoscevano, si scontrano e si confrontano, si alleano e si detestano, ridono e si commuovono, inventano storie, leggende, bugie e grandi veritΓ , trasformandosi completamente e alla fine trovando anche un modo per stare insieme affrontando allegramente una nuova vita.
Eβ uno spettacolo comico, nella direzione stilistica dello humour nero inglese, dove, coniugando understatement e situazioni paradossali, non si ricorre alle facili battute, ma si coinvolge lo spettatore in modo sottile, spiazzandolo e sorprendendolo, per ritrovare unβironia al femminile moderna e originale.
Linda Brunetta Γ¨ stata autrice della TV delle Ragazze dal 1988. Carlina Torta (ex Panna Acida con Angela Finocchiaro e Marc o Zannoni) una delle attrici protagoniste, insieme a Caterina Casini (I delitti del BarLume, Don Matteo, Rocco Schiavone) e alla giovane Maddalena Rizzi
Sabato 9 settembre 2023 – ore 21
Cortile di Villa Vogel – via delle torri, 23 – Firenze
Estate Fiorentina 2023
Lunaria Teatro
NON SEPPELLITEMI VIVA
Reading dedicato a Marina Cvetaeva
Di Vico Faggi
Regia di Daniela Ardini
Con RAFFAELLA AZIM
PRIMA REGIONALE
La grande poetessa russa rivive in un reading teatrale grazie alla forza delle parole del drammaturgo e poeta Vico Faggi, che ricostruisce una personalitΓ complessa toccandone tutte le corde: da quella intima e passionale del ricordo personale, a quella del grido per la passione inesauribile per la poesia, a quella della intensitΓ drammatica per la tensione intellettuale e psicologica che la portarono al suicidio.
La sanguinosa rivoluzione russa era alle porte e suo marito Serjej Efron, amatissimo da lei, nonostante i vari tradimenti da parte della poetessa, era arruolato nellβArmata Bianca e per questo motivo i due rimasero separati dal 1917 al 1922.
AllβetΓ di soli 25 anni si ritrovΓ² sola con le due figliolette in una Mosca in preda a una carestia mai vista in precedenza. Durante lβinverno 1919-20 si trovΓ² costretta a lasciare la figlia piΓΉ piccola, Irina, in un orfanotrofio, e la bambina vi morΓ¬ nel febbraio per denutrizione.
Marina Cvetaeva fu una delle più grandi personalità letterarie del Novecento, visse i momenti bui della rivoluzione sovietica, fu in contatto con gli artisti più significativi del suo tempo, morì suicida in una povertà disarmante il 31 agosto 1941 a Elabuga, una sperduta cittadina del Tatarstan.
GiovedΓ¬ 14 settembre 2023 – ore 21
Teatro Goldoni – via Santa Maria, 15 – Firenze
Estate Fiorentina 2023
Inaugurazione stagione Teatro Delle Donne al Teatro Goldoni
Gogmagog
LO STRAORDINARIO DELLβORDINARIO
Liberamente tratto dall’opera di Clarice Lispector
Testo e regia Cristina Abati
Con CRISTINA ABATI
Suono live Spartaco Cortesi
Collaborazione al progetto Tommaso Taddei
PRIMA ASSOLUTA
Una donna inizia a intessere un dialogo con se stessa, e con il mondo fuori, Γ¨ un dialogo di complicitΓ , di riflessione, di ironia, dove in fondo ciΓ² che la nostra protagonista vuole affermare a se stessa Γ¨ che βl’unica veritΓ Γ¨ che vivo, sinceramente io vivoβ. Parla un linguaggio che da una parte attinge allo straordinario, e dall’altro racconta la sua quotidianitΓ , il suo vissuto, i suoi ricordi, i suoi amori.
A volte le parole risuonano in lei, altre volte arrivano come voci (o canti) nella stanza. Una sorta di confessione, ma sempre come anelito al presente, a vivere βl’istanteβ, in cui la quarta dimensione si sposa a una fisicitΓ dirompente.
Sabato 16 settembre 2023 – ore 21
Teatro Goldoni – via Santa Maria, 15 – Firenze
Compagnia Berardi Casolari
LIDODISSEA
Testo e regia Berardi Casolari
Con la collaborazione di Cesar Brie, assistente Alice Merola
Con GIANFRANCO BERARDI, GABRIELLA CASOLARI, LUDOVICO DβAGOSTINO, SILVIA ZARU
Produzione IGS APS, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia, Manifatture Teatrali Milanesi – MTM Teatro, Accademia Perduta β Romagna Teatri SCRL, Comune di Bassano del Grappa.
Con il sostegno del MiC β DIREZIONE GENERALE SPETTACOLO, Teatro dei Venti e del Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), Comune di Sansepolcro
NUOVO SPETTACOLO
La storia di Lidodissea parte dallo studio e dallβanalisi dellβOdissea omerica – dei personaggi, delle dinamiche e delle tematiche presenti – per riscrivere una nuova storia. UnβOdissea 2.0. Ulisse, Penelope e Telemaco: una famiglia in vacanza in uno stabilimento balneare, che tra flashback e flashforward rivive e racconta le avventure del viaggio mitologico, trasformandolo in un viaggio interiore alla scoperta dei limiti, delle difficoltΓ e dei paradossi della societΓ contemporanea.
Una drammaturgia originale, che prosegue e approfondisce la riflessione sulla societΓ contemporanea giΓ attuata in opere precedenti, come βAmleto take awayβ e βIn fondo agli occhiβ (con la regia di CΓ©sar Brie). Il lavoro risponde al desiderio di indagare il senso di inquietudine che, come uno spettro, aleggia sullβuomo contemporaneo immerso nella societΓ che lo circonda, e sullβinadeguatezza che il confronto con essa produce in lui. Un affresco del vuoto dorato in cui siamo immersi, dove anche quei problemi, che un tempo erano considerati appannaggio delle giovani generazioni, si sono estesi a macchia dβolio, coinvolgendo fasce dβetΓ che arrivano fino ai 50/60 anni: una macro-generazione βschiacciataβ tra i clichΓ© del contemporaneo, accomunata da senso di impotenza, inadeguatezza, impossibilitΓ a superare o a raggiungere gli obiettivi imposti dalla societΓ della performance, nella quale tutti siamo immersi.
Domenica 17 settembre ore 10-16
I seminari della scuola di scrittura teatrale
SEMINARIO DRAMMATURGICO con GIANFRANCO BERARDI e GABRIELLA CASOLARI
MartedΓ¬ 19 e mercoledΓ¬ 20 settembre 2023 – ore 21
Teatro Goldoni – via Santa Maria, 15 – Firenze
GiovedΓ¬ 21 settembre 2023 β ore 21
BiblioteCaNova Isolotto – via Chiusi, 4 β Firenze
Estate Fiorentina 2023
Il Teatro delle Donne
WITCH IS
Un progetto di Landi/Mignemi/Paris
Drammaturgia Francesca Mignemi
Regia Virginia Landi
Con ELEONORA PARIS, CRISTIANA TRAMPARULO, GIORGIA IOLANDA BARSOTTI
Finalista al bando Regist* Under 35 della Biennale Teatro di Venezia 2022
PRIMA ASSOLUTA
La Strega rappresenta per noi lβarchetipo di donna mostruosa, demonizzata perchΓ© padrona del proprio corpo e della propria sessualitΓ . La caccia alle streghe fu una vera e propria guerra contro le donne, per annientare il loro potere sociale.
Quella violenza ci appare lontana, ma fonda un modello di femminilitΓ , un canone estetico e delle regoleΒ Β sulΒ Β corpoΒ Β Β dellaΒ Β Β donna, ancoraΒ Β Β oggiΒ Β Β campoΒ Β diΒ Β Β battaglieΒ Β Β politicheΒ Β Β eΒ Β Β sociali. La parola viene esplorata dalle tre attrici in tutte le sue possibilitΓ espressive e sonore: si fa poesia, filastrocca, formula magica, confessione, strumento di tortura, ritornello di canzone. Fondamentale il rapporto con la musica e la danza: le performers suonano, cantano, ballano, creano momenti rituali. La magia che ci interessa far accadere Γ¨ che le stesse parole, invertendo il punto di vista e spostando il contesto, possano gettare luce su una violenza rimossa. PerchΓ© Strega per noi Γ¨ quello che non cβΓ¨ piΓΉ o viene censurato, nascosto, allontanato. Γ quello che resta dopo il rogo: la puzza, la cenere, lβeco di un urlo nelle orecchie, la paura che, prima o poi, possa toccare a noi.
VenerdΓ¬ 22 settembre 2023 – ore 21
Teatro Goldoni – via Santa Maria, 15 – Firenze
Capotrave/Infinito
LE VOLPI
Uno spettacolo di Lucia Franchi e Luca Ricci
Con ANTONELLA ATTILI, GIORGIO COLANGELI, LUISA MERLONI
NUOVO SPETTACOLO
Nellβombra di una sala da pranzo, allβora del caffΓ¨, in unβassolata domenica di agosto, si incontrano due piccoli notabili della politica locale e la figlia di una di loro. Tutto intorno i pensieri volano giΓ al mare e alle vacanze, eppure restano da mettere in ordine alcune faccende che interessano i protagonisti della storia. Davanti a un vassoio di biscotti vegani, si confessano legittimi appetiti e interessi naturali, si stringono e si sciolgono accordi, si regola la maniera migliore di distribuire favori e concessioni, incarichi di servizio e supposti vantaggi.
La provincia italiana Γ¨ la vera protagonista della vicenda, quale microcosmo in cui osservare le dinamiche di potere, che hanno sempre a che fare con i desideri e le ossessioni degli individui. Morbidamente, si scivola dentro un meccanismo autoassolutorio per cui Γ¨ legittimo riservarsi qualche esiguo tornaconto personale, dopo essersi tanto impegnati nella gestione della cosa pubblica. La corruzione Γ¨ proprio questo concedere a se stessi lo spazio di una impercettibile eccezione. Come scrive Leonardo Sciascia nel suo romanzo βTodo modoβ: βi grandi guadagni fanno scomparire i grandi principi, e i piccoli fanno scomparire i piccoli fanatismiβ.
VenerdΓ¬ 22/sabato 23/domenica 24 settembre 2023 – ore 20,30
Teatro della Limonaia β Sesto Fiorentino – Firenze
Il Teatro delle Donne/Intercity Festival
CONVERSATIONS AFTER SEX
Di Mark OβHalloran, traduzione Lorenzo Borgotallo, scene e regia di Dimitri Milopulos
Con GABRIELE GIAFFREDA, BARBARA ESPOSITO, MONICA BAUCO
PRIMA ASSOLUTA
In una serie di conversazioni inaspettate e indifese dopo una serie di incontri sessuali anonimi, una donna scopre uomini con lo stesso profondo bisogno di comunicare e connettersi nella cittΓ solitaria e scomposta. La loro fede nello scudo dell’anonimato consente loro di rivelare parti di se stesse nascoste ad amici, familiari o amanti. Le conversazioni, tenute all’ombra del senso di colpa, del rimpianto o della vergogna, sono cupamente comiche e inquietanti, rivelando un ritratto devastantemente onesto di una societΓ .
Sabato 30 settembre 2023 – ore 21,15
Teatro Goldoni – via Santa Maria, 15 – Firenze
Instabili Vaganti
LβETERNO VIAGGIO – DANTE BEYOND BORDERS
Drammaturgia Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola su testi da βLa Divina Commediaβ e da βMahΔbhΔrataβ
Regia Anna Dora Dorno
Performer NICOLA PIANZOLA, ANURADHA VENKATARAMAN
Coreografie Anuradha Venkataraman, Nicola Pianzola
Performer in video, canti originali e voce fuori campo Anna Dora Dorno, Nicola Pianzola, Anuradha Venkataraman
Musiche originali e sound design Riccardo Nanni
Creazione video Anna Dora Dorno, Nicola Pianzola, Ashwin Iyer Set design e videoproiezioni Anna Dora Dorno
Light design Anna Dora Dorno, Mattia Bagnoli Direzione tecnica Mattia Bagnoli
Co produzione Italo- Indiana di teatro danza
Realizzata nellβambito del progetto internazionale Beyond Borders
Produzione Istituto Italiano di cultura di Mumbai / Istituto Italiano di cultura di New Delhi Instabili Vaganti / Ahum Trust
Con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna Residenze artistiche produttive ATER – Teatro Laura
Betti di Casalecchio di Reno (BO), Accademia Perduta / Romagna Teatri – Teatro Diego Fabbri di ForlΓ¬ (FC).
PRIMA REGIONALE
Dante Beyond Borders Γ¨ una co-produzione italo-indiana che si ispira a due classici delle rispettive culture: la Divina Commedia di Dante Alighieri e il MahΔbhΔrata, poema epico indiano. Lo spettacolo esplora differenti linguaggi: dalla danza tradizionale del Sud dellβIndia, Bharatanatyam, al teatro fisico e sperimentale, dalla video arte alla musica elettronica, per traghettare lo spettatore in una dimensione rituale, un viaggio onirico e spirituale nel mondo ultraterreno.
Le evocative azioni fisiche si svolgono in uno scenario essenziale, caratterizzato da pochi oggetti, che sono anche elementi naturali e materici: sabbia, carbone, tronchi bruciati. Lβuso sagomato della luce e le video proiezioni, evocano contesti immaginari e scenari naturalistici che diventano fondali scenografici o elementi di separazione da attraversare per intraprendere lβeterno viaggio. In questa dimensione, che sembra sospesa nel tempo, le azioni fisiche del performer Nicola Pianzola incontrano le mudra e i ritmi del Bharatanatyam, coreografati da Anuradha Venkataraman, mentre le musiche elettroniche del compositore Riccardo Nanni interagiscono con le sonoritΓ classiche indiane e le sperimentazioni vocali dei performer attorno al testo dantesco e ai frammenti poetici tratti dal MahΔbhΔrata, creando suggestivi paesaggi sonori.
VenerdΓ¬ 6, sabato 7 e domenica 8 ottobre 2023 – ore 20,30
Teatro Goldoni – via Santa Maria, 15 – Firenze
Il Teatro delle Donne
ARLECCHINO SERVITORE DEL PRODOTTO INTERNO LORDO
Secondo testo della Trilogia del Desiderio
Testo e regia Filippo Renda
Luci Laura De Bernardis
Con FILIPPO RENDA, ANTONIO FAZZINI, MARGHERITA GALLI, VIERI RADDI
PRIMA ASSOLUTA
Nel 1793 Joseph Wright of Derby dipinge Il cotonificio di Arkwright: tra la vegetazione incontrollata dei boschi inglesi, un edificio di mattoni sfugge alle leggi della natura e spande la propria luce interna dalle numerose finestre. Il palazzo e il suo immaginario padrone sono i capostipiti di una guerra che solo 150 anni dopo dichiarerΓ finalmente un vincitore. Γ la guerra del Capitale allβalternanza tra sonno e veglia, tra riposo e lavoro, tra vita privata ed esposizione pubblica. Γ la vittoria di un nuovo stile di vita nel quale si Γ¨ abili al consumo 24/7 e nel quale chi dorme Γ¨ un perdente.
A distanza di oltre due secoli da quel dipinto, in uno delle migliaia di magazzini di una notissima multinazionale dello shopping online, un giovane di nome Arlecchino lavora dalle 18 del pomeriggio alle 6 del mattino senza sosta. Ogni suo movimento, ogni suo passo Γ¨ sapientemente regolato e controllato da sofisticati applicativi installati nel suo smartphone personale.
Arlecchino servitore del Prodotto Interno Lordo Γ¨ uno spettacolo che pone al centro della sua costruzione lβanalisi critica di un sistema sociale. Mette in scena lβincapacitΓ di realizzare i pericoli prodotti dalla sostituzione dallβunitΓ di spazio con lβunitΓ di tempo: non esistono piΓΉ luoghi per la condivisione sociale e, se esistono, vengono continuamente demonizzati. Quegli spazi sono stati sostituiti dagli infiniti istanti che ci regalano i touch sugli schermi dei nostri dispositivi, che non sono in grado di regalarci alcuna forma di piacere, ma ci affondano in una perenne apatia, nella consapevole illusione che arrivi unβimmagine, un video, un messaggio realmente stimolante.
VenerdΓ¬ 20 ottobre 2023 – ore 20,30
Teatro Goldoni – via Santa Maria, 15 – Firenze
Archetipo/Intercity Festival
ANGELO DELLA GRAVITΓ
Di Massimo Sgorbani
Regia Alvia Reale
Musiche originali di Roberto Piazzolla
Con FABIO MASCAGNI
OMAGGIO A MASSIMO SGORBANI
Da un fatto realmente accaduto, riportato sulle pagine dei giornali.
Un detenuto nel braccio della morte, aspetta il giorno dellβesecuzione. Lo Stato che lo ha condannato ammazza tramite impiccagione. Il detenuto Γ¨ talmente grasso che la corda del boia non reggerebbe il peso. Lβesecuzione deve essere rinviata. Quelle del testo sono le parole che il detenuto pronuncia nelle ore della sua ultima attesa. Attesa prolungata, dilatata (dellβobeso, anche il tempo e ipertrofico). Il luogo dellβazione verbale potrebbe essere una cella, ma piΓΉ esattamente Γ¨ un luogo qualsiasi davanti a Dio. Se non proprio davanti, di sicuro nelle sue vicinanze. (Massimo Sgorbani)
Sabato 28 e domenica 29 ottobre 2023 – ore 20,30
Teatro Goldoni – via Santa Maria, 15 – Firenze
Il Teatro delle Donne
LA MERCE PIΓ PREZIOSA
Di Jean Claude Grumberg
Versione italiana Claudia Della Seta
Con CLAUDIA DELLA SETA, SOFIA DIAZ, ANTONIO FAZZINI
ANTEPRIMA
βCβerano una volta, in un grande bosco, un povero taglialegna e una povera taglialegnaβ. CosΓ¬ comincia questa storia narrata a tre voci, la terza Γ¨ quella della madre di una bimba che verrΓ gettata da un treno merci che corre per lβEuropa senza fermarsi. Le merci sono donne, uomini, anziani e bambini ebrei. Il gesto dettato da amore e disperazione. PerΓ² esiste anche la favola. La taglialegna, troppo vecchia per avere figli, crede in un miracolo per quel bambino caduto sulla neve, in uno scialle dβoro e dβargento, che lei crede tessuto dalle fate. In realtΓ Γ¨ un tallit, uno scialle di preghiera per gli ebrei. Una storia di resilienza e complicitΓ al femminile.
VenerdΓ¬ 3 e sabato 4 novembre 2023 – ore 20,30
Teatro Goldoni – via Santa Maria, 15 – Firenze
Il Teatro delle Donne
UNA STORIA AL CONTRARIO
Riduzione dal libro di Francesca De Sanctis
Un progetto di e con ELENA ARVIGO
Regia Elena Arvigo
Regista collaboratore Ciro Masella
Aiuto regia Monica Santoro
John Fante Opera Prima 2021/residenze Teatro Biblioteca Quarticciolo e Spazio Rossellini-ATCL Roma/anteprime festival del Litorale/Trieste e festival Primavera dei Teatri/Castrovillari (CS)
Il racconto della storia privata di Francesca diventa generazionale con lo sfondo della complessa vicenda dellβUnitΓ , il giornale fondato quasi 100 anni fa da Antonio Gramsci e che nel 2017 sospende le pubblicazioni. Il racconto della storia personale, la famiglia, gli amori, i figli, la malattia si fonde con le vicissitudini di un mestiere e di una carriera da reiventare e ridefinire ad ogni passo. Francesca figlia, moglie e madre accompagna Francesca studentessa e poi giornalista tra le righe di questa storia commovente e piena di vitalitΓ .
VenerdΓ¬ 22 dicembre 2023 – ore 20,30
Teatro Goldoni – via Santa Maria, 15 – Firenze
Il Teatro delle Donne
SEXTON | POETRY&ROCK
Regia e drammaturgia Angela Antonini
Con ANGELA ANTONINI e DONATO DEMITA
Chitarra Donato Demita
Segue CENA DI NATALE con gli artisti
Scenari contemporanei
AVAMPOSTITeatroFestival
EXTENDED EDITION
Dal 6 settembre al 22 dicembre 2023
Al Teatro Goldoni di Firenze
E in altri spazi di Sesto Fiorentino e Scandicci
Con il contributo di
Fondazione CR Firenze
Con il sostegno di
Maggio Musicale Fiorentino, Comune di Firenze-Estate Fiorentina, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Toscana Energia, CittΓ Metropolitana di Firenze, Comune di Scandicci, Unicoop Firenze. In collaborazione con Intercity Festival, Quartieri 1 e 4
Biglietti
Da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 4 e 1 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne)
Info, prenotazioni e prevendite
Sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com
Tel. 055.2776393 – teatro.donne@libero.it
IL TEATRO DELLE DONNE β Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede legale: via A. Canova, 100/2 β 50142 Firenze
Uffici: via Baccio da Montelupo, 101 β 50142 Firenze β tel. e fax 055.2776393
teatro.donne@libero.it – www.teatrodelledonne.com
Ufficio stampa
Marco Mannucci – marco@mannuccionline.com




