DOMENICA 19 GIUGNO “APRE” LA NUOVA PIAZZA STATUTO

Domenica 19 giugno “apre” la nuova piazza Statuto
Sabato 18 giugno Γ¨ la data fissata per il fine lavori in piazza Statuto. E, la mattina di domenica 19, l’inaugurazione della scultura-fontana del Maestro Girolamo Ciulla e dello spazio rinnovato. Queste le indicazioni piΓΉ importanti emerse dalla riunione tecnica di giovedΓ¬ mattina fra l’ufficio lavori pubblici, l’assessore Matteo Marcucci e gli addetti delle imprese che stanno lavorando alla riqualificazione della piazza.
Dove, nonostante il cantiere aperto, si Γ¨ continuato a svolgere regolarmente il mercato settimanale e sono rimasti disponibili quasi tutti gli stalli per il parcheggio delle auto: βChiudere una porzione maggiore della piazza avrebbe senz’altro velocizzato le operazioni β spiega Marcucci β permettendo alle ditte di utilizzare di piΓΉ i mezzi meccanici. Ma il disagio sarebbe stato troppo grande e per troppe persone, quindi abbiamo fatto una scelta diversaβ.
Le lavorazioni, infatti, sono state manuali o con ausilio meccanico ridotto al minimo: βCosΓ¬ sono state estratte una a una le piastre storiche del camminamento, pulite e riposizionate β prosegue Marcucci β cercando la massima complanaritΓ , per facilitare il passaggio anche a carrozzine, passeggini e a chi ha difficoltΓ di deambulazioneβ.
Operazione, quest’ultima, tuttora in corso sul lato della piazza rivolto a mare. Nelle prossime settimane sarΓ ultimata la stesura dell’asfalto natura, osservando la fascia di tutela necessaria intorno alle alberature; verranno posizionate le sei panchine in travertino progettate dal maestro Ciulla, nello spazio piΓΉ vicino alla fontana monumentale e, dopo pulizia e riverniciatura, riposizionati anche i pali della pubblica illuminazione.
GiΓ concluse, invece, la pulizia dagli infestanti delle mura storiche, alle spalle della scultura-fontana e le operazioni sulla cassetta per i contatori dell’energia elettrica e degli altri servizi, elemento ricollocato in corso d’opera dalla Sovrintendenza vicino ai bagni pubblici, come inizialmente previsto dal progetto dell’amministrazione comunale.




