ISRT, confermato Giuseppe Matulli alla presidenza

Istituto Resistenza, confermato Giuseppe Matulli alla presidenzaΒ
Una donna, Camilla Brunelli, alla vicepresidenza con Roberto BianchiΒ
βSfida per il dopo Covid: presidi culturali per non perdere di vista la storiaβΒ
Firenze, 9 marzo 2021 – Lβistituto Storico Toscano della Resistenza e dellβEtΓ contemporanea ha confermato alla presidenza Giuseppe Matulli. Arriva per la prima volta una donna alla vicepresidenza, Camilla Brunelli (dirige il Museo della Deportazione a Prato), che affiancherΓ Roberto Bianchi, al secondo mandato in questo ruolo. Confermato nellβincarico di direttore Matteo Mazzoni. Lβufficio di presidenza Γ¨ stato eletto nei giorni scorsi dal nuovo consiglio composto da Franca Maria Alacevich, Pier Luigi Ballini, Leonardo Bianchi, Luca Brogioni, Pietro Causarano, Francesca Cavarocchi, Paul Corner, Valeria Galimi, Stefano Grassi, Gianluca Lacoppola, Andrea Morandi, Mario Rossi, Irene Stolzi, Diana Toccafondi e Luigi Tomassini.Β
LβIstitutoΒ Γ¨ pronto a confrontarsi con il presente drammatico della pandemia che ha effetti in campo culturale e sociale pesantissimi: nello snodo tra presente e futuro Γ¨ decisiva la consapevolezza della conoscenza storica. In ponte, pandemia permettendo, ci sonoΒ – traΒ i diversi progetti di studioΒ –Β lβorganizzazione di un confronto nazionale sullβItalia del 1940 e lβavvio di una ricerca finalizzata alla mappatura degli archivi delle fabbriche del territorio fiorentino che verrΓ condotta insieme alla Camera del Lavoro. Numerose le attivitΓ per la didattica, la formazione e per promuovere laΒ public history.
Β βCβΓ¨ adesso una sfida che attende tutto il mondo nella trasformazione indotta dalla pandemia e che si riverbererΓ anche nel dopo-Covid: – mette in evidenza Giuseppe Matulli – si tratta di una rivoluzione del modo di operare, in quasi tutti i campi, che rafforza la necessitΓ di presidi culturali per non consentire di perdere di vista il passato, nella libertΓ del dibattito storico, per affron
La rete provinciale degli istituti storici Γ¨ attiva piΓΉ che mai. . βAncora di piΓΉ in questa fase di grave crisi e profonde trasformazione, l’Istituto, nella sua identitΓ plurale di ente di ricerca, conservazione, progettazione didattica e culturale, intende essere a servizio del territorio per promuovere consapevolezza e conoscenza storicaβ, sottolinea il direttore Matteo Mazzoni.Β
βLβistituto storico toscano della resistenza e dellβetΓ contemporanea giunge a questa sfida storica del Covid, e del dopo pandemia, con la qualificazione costruita nel passato sulla affidabilitΓ della sua ricerca storica e della sua divulgazione, per le numerose dimostrazioni di autonomia e libertΓ di ricerca ai sui temi piΓΉ delicati, a cominciare da quello dei confini orientali – sottolinea ancora Matulli –Β Questa qualificazione spiega come sia stato possibile ottenere la disponibilitΓ di tante persone autorevoli e qualificate a partecipare alla elezione del nuovo organo direttivo,Β a dimostrazione della credibilitΓ dellβIstitutoΒ e del prestigio acquisito in passato e rafforzato dalle nuove adesioniβ.Β

tare le sfide del tutto nuovo del futuro che ci attendeβ.



