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DOMANI ALLA FESTA DI ROMA “NEDO” E AD ALICE NELLA CITTA’ “SENZA CHIEDERE PERMESSO” E “FIGLI PERDUTI”

FESTA DEL CINEMA DI ROMA

NEDO, UN ITALIANO di Ruggero Gabbai – SPECIAL SCREENING

PROIEZIONE DOMENICA 18 OTTOBRE ORE 16.00 AUDITORIUM/TEATRO STUDIO

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=3hRJagcMPss

Produzione: Forma International con Rai Cinema

Con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo Ministero della Cultura

Con il supporto di Goren Monti Ferrari Foundation, Fondazione Museo della Shoah, Fondazione Henry Krenter, CDEC

 

Il protagonista del film è Nedo Fiano, nato a Firenze nel 1925 e sopravvissuto ad Auschwitz poiché arruolato nel Kanada Kommando, composto da prigionieri costretti a smistare gli effetti personali dei deportati all’arrivo sulla rampa del campo.

Il film ripercorre la sua testimonianza legata all’arresto, alla deportazione e alla devastante perdita dell’intera famiglia all’arrivo al campo di Auschwitz-Birkenau.

Nel 1994 Nedo Fiano è stato accompagnato dallo storico del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) Marcello Pezzetti e dal regista Ruggero Gabbai nei luoghi che hanno segnato in maniera indelebile la sua vita.

Gabbai torna oggi, trent’anni dopo e a cento anni dalla nascita di Nedo, in alcuni dei luoghi della sua testimonianza, con lo sguardo anche rivolto al contemporaneo attraverso le parole dei figli e i nipoti.

Nei giorni dell’evacuazione di Auschwitz, Nedo fu inserito in una terrificante “marcia della morte” che lo portò in altri 7 campi, tra cui Stutthof, nei pressi di Danzica, Echterdindgen, nella periferia di Stoccarda, e Buchenwald, a Weimar.

“La testimonianza di Nedo è intrecciata al racconto dei tre figli maschi: Enzo, Andrea, Emanuele e dei nipoti Uria, Dafna, Talia, Nannerel e Davide.

Queste voci formano un lessico familiare e un dialogo intergenerazionale su piani temporali diversi, creando tasselli di memoria condivisa che evidenziano come la grande storia del conflitto mondiale si fonda con la storia personale di una famiglia stravolta dalle leggi razziali del 1938 e dalla deportazione nei campi di sterminio. Questa serie di testimonianze è montata in modo serrato per comporre una voce corale che affronti vari argomenti: la discriminazione, l’arresto, il viaggio, lo sterminio, la liberazione e la vita dopo Auschwitz, il grande lavoro di testimonianza con i giovani. Lo svolgimento narrativo non è cronologico, privilegia invece i luoghi e i temi che nel tempo sono stati formativi dell’identità di Nedo Fiano. Per fare questo, il film è itinerante, in un viaggio che si sposta dai campi di sterminio polacchi a quelli tedeschi”.

 

SENZA CHIEDERE PERMESSO di GIACOMO MAZZARIOL In concorso/Panorama Italia  

PROIEZIONE DOMENICA 18 OTTOBRE ORE 18.00 CINEMA ADRIANO

L’OPERA PRIMA DELLO SCRITTORE GIACOMO MAZZARIOL, ISPIRATA ALLA VERA STORIA DELLA GIORNALISTA E ATTIVISTA ELENA RASIA 

CON NICOLE BELLISARIO, AURORA GIOVINAZZO, MILENA MANCINI, GIORGIO MONTANINI, FERNANDO VOZZI e con la partecipazione di CHIARA IEZZI 

PRODOTTO DA CINE1 ITALIA CON RAI CINEMA e MARTHA PRODUCTION

Sarà presentato in concorso nella sezione Panorama Italia ad Alice Nella Città, Senza chiedere permesso debutto alla regia di Giacomo Mazzariol, noto per la scrittura del fortunato romanzo “Mio fratello rincorre i dinosauri”.

L’opera è stata prodotta da Cine1 Italia con Rai Cinema e Martha Production con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, attraverso Emilia-Romagna Film Commission. È un coming of age che racconta l’amicizia tra Nicole, nata con una paralisi cerebrale ma alla ricerca di indipendenza, e Marta, che nonostante la sua apparente intraprendenza, deve ancora imparare a farcela da sola.

Il film, che è un inno “Indie-Punk” alla generazione Z, tra precarietà abitativa, esami universitari e la voglia di conquistare una città che sembra respingerti, si ispira alla vera storia dell’attivista Elena Rasia, ideatrice del progetto di abitare collaborativo “@indimates” ed è sceneggiato dallo stesso regista con Stefano Cipani e Silvana Tamma.

Nel cast Nicole Bellisario, Aurora Giovinazzo (Diamanti, Nuovo Olimpo, Freaks Out), Milena Mancini (Diamanti, Mia e la Terra dell’abbastanza) Giorgio Montanini (I Predatori, Per te, Nonostante) e Chiara Iezzi (Componente del duo musicale pop Paola&Chiara).

Nicole Bellisario, al suo esordio cinematografico, è stata scelta al termine di un casting condotto in tutta Italia, volto a individuare un’interprete capace di restituire con autenticità l’esperienza e il punto di vista della protagonista.

Nicole vive in provincia, dove le sue giornate sono scandite da lezioni online e dal controllo ossessivo dei genitori adottivi, Milena e Giorgio, che gestiscono un negozio di alimentari. Tutto cambia quando Nicole scappa a Bologna per dare un esame in presenza. Qui si scontra con Marta, una studentessa fuori corso, incasinata e costantemente al verde, che rischia lo sfratto. Tra le due nasce un patto di convenienza: Nicole vuole vivere da sola a Bologna, Marta ha bisogno di soldi. E così si inventano un inesistente “programma universitario di inclusione” per fare assumere Marta come caregiver professionista dai genitori di Nicole. Inizia una convivenza spericolata in un appartamento disordinato che diventa il loro regno. Tra feste universitarie, amori disastrosi e l’attivismo nel collettivo studentesco guidato da Luca, Nicole scopre la propria voce. Questa amicizia trasformerà profondamente le due ragazze, che dovranno crescere e affrontare le loro responsabilità.

Il film si distingue per un approccio produttivo etico e innovativo con soluzioni come Set Accessibile e Disability Management.

Si ringraziano per la collaborazione, il supporto logistico e l’accompagnamento sociale fornito le associazioni:

Bologna for community

Io sto con ETS

Bologna Football club 1909 spa

P.M.G. Italia

Progettiamo Autonomia

Pride Mobility

 

“FIGLI PERDUTI” In concorso/Panorama Italia ad ALICE NELLA CITTA’

PROIEZIONE DOMENICA 18 OTTOBRE ORE 20.30 TEATRO SISTINA

Opera prima di Lorenzo Maria Chierici

in anteprima nazionale ad Alice nella Città

in concorso/Panorama Italia

la vera storia di Daniel Zaccaro

 

nel cast Matteo Oscar Giuggioli, Andrea Dodero, Alessandro Gassmann, Giaime Mula e Cissé Malich

 

Sarà presentato domenica 18 ottobre alle 20.30 al Teatro Sistina di Roma, alla presenza del regista e del cast, Figli Perduti, opera prima del giovane regista milanese Lorenzo Maria Chierici, in concorso nella sezione Panorama Italia di Alice Nella Città.

Prodotto da Ohana Production, PFA Films e Are Films con il contributo del FESR Piemonte 2021-2027 – Bando Piemonte Film TV Fund e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti nel Cinema e nell’Audiovisivo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Figli Perduti è un racconto di redenzione. Narra la vera storia di Daniel Zaccaro, cresciuto a Quarto Oggiaro, dove lealtà e appartenenza al gruppo sono leggi non scritte. Insieme all’amico Benka sceglie la strada delle rapine, finendo nel circuito penale minorile. Dentro il Beccaria, Daniel incontra Don Claudio Burgio, e decide di entrare nella comunità da lui fondata, Kayròs, scegliendo speranza e responsabilità al posto della logica del branco. Scopre l’importanza della formazione, si laurea in Scienze dell’Educazione e diventa educatore nella stessa comunità.

Oggi Daniel racconta la propria storia nelle scuole e nelle carceri, dimostrando che la redenzione è una seconda scelta possibile. Daniel tuttora presta il suo servizio in Kayròs, contribuendo ad aiutare tanti ragazzi riportandoli alla via della legalità e della libertà.

Il film, sceneggiato dallo stesso regista, è interpretato da Matteo Oscar Giuggioli, nel ruolo di Daniel, Andrea Dodero, Alessandro Gassmann, nel ruolo di Don Claudio Burgio, Giaime Mula, Cissè Malich, Martina Lampugnani e Sonia Carretto e si avvale della fotografia di Marco De Pasquale, del montaggio di Alessandro Zucchelli e delle musiche di Nico Palermo.

Accanto agli interpreti principali, Figli Perduti dà voce e volto ai ragazzi reali della comunità Kayròs, che recitano nel film interpretando sé stessi. Tra loro anche Daniele Serriconi, coordinatore della comunità, presente nel film nel ruolo di sé stesso e il famoso influencer Massimiliano Simari (@massi_e_mino) che ha rivissuto sul set la laurea di Daniel.

Prodotto da Luca Bernabei, Pier Francesco Aiello, Fabrizio Cecioni, Andrea Della Rocca e Léa Canu, Figli Perduti nasce dall’esperienza personale di amicizia tra il regista e Daniel Zaccaro, protagonista biografico del film, e dalla vicinanza di Chierici alla comunità di Kayròs di Milano.

“Ho voluto raccontare un film sull’amicizia e sul cambiamento. Figli Perduti è dedicato a chi nella vita ha sbagliato tanto e tante volte, a chi pensa di aver fatto errori così gravi da non meritare più nulla. Perché cambiare è sempre possibile: quando trovi qualcuno che ti vuole bene, che capisce le tue ombre, supera le bugie che ti racconti e decide di restare; anche di fronte a tutti gli sbagli puoi ancora cambiare vita in modo autentico. Puoi ancora riappacificarti con il tuo passato, senza più tornare indietro, scoprendo di essere voluto, di essere importante per qualcuno.” – il regista, Lorenzo Maria Chierici.

“Spero che questo film, in un tempo in cui fama, denaro e potenza sembrano spesso l’unica misura del successo, possa aprire nei ragazzi una domanda: esiste un’altra possibilità di vita?” – Daniel Zaccaro.

 

 

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