SANO: esce oggi “Quando voi forse, allora noi già”, il nuovo EP per Bomba Dischi/WEA.

SANO
Esce oggi il nuovo EP
Quando voi forse, allora noi già
per Bomba Dischi/WEA
Ascoltalo qui: wmi.lnk.to/qvf-ang
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Da venerdì 10 luglio in radio il nuovo singolo
Sole Sole
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L
L’EP è anticipato da Fascistissime feat. Tutti Fenomeni

Cover EP di Valerio Bulla

Foto Sano (c) Ruben Quaranta
Un progetto che prende forma dall’idea di un “noi” che esiste soltanto nel momento in cui incontra un “voi”. 7 canzoni che non cercano consenso né spiegazioni, ma costruiscono un immaginario generazionale attraverso immagini in cui l’estate diventa il luogo della scoperta, la quotidianità uno spazio di appartenenza, l’amore cambia continuamente forma e il tempo incerto verso l’età adulta un continuo confronto con sé stessi. Un immaginario aperto, che invita chi ascolta ad attraversarlo e a completarne il significato.
Quando voi forse, allora noi già è il nuovo EP di Sano, che esce oggi, venerdì 3 luglio, per Bomba Dischi/WEA, anticipato da Fascistissime feat. Tutti Fenomeni e accompagnato dal nuovo singolo Sole Sole, in radio da venerdì.
Ascoltalo qui: wmi.lnk.to/qvf-ang
L’EP è stato annunciato attraverso un video-manifesto con protagonista Maddalena Luiso, la giovane interprete della canzone La bugia, scritta da Sano e presentata allo Zecchino d’Oro 2024, che duetta con Sano nel brano Quadrifoglio:
In sincera contrapposizione alla concezione deterministica del processo creativo, è un piacere per noi presentarvi:
QUANDO VOI FORSE…ALLORA NOI GIÀ
L’ultima strabiliante opera del circolo partenopeo “GANASCIA DENTRO”.
Una raccolta di 7 canzoni italiane inedite, interpretate da SANO e i suoi amici.
È quando voi, forse, pensate a noi, che noi abbiamo già pensato a voi.
Il disco è un cavallo di troia, quando voi, forse, lo capirete, allora noi già saremo dentro, se non oggi, domani, se non quest’anno, quello che verrà.
Il processo è romanticamente irreversibile data la natura dei soggetti, guerrieri di cristo, proni e devoti a qualcosa di irraggiungibile.
Quando voi forse ci crederete finiti, allora noi già saremo finiti e ricominciati.
*Il titolo è un suggerimento alla formazione politica, sociale o amicale di un “noi”, un noi che, però, presuppone un “voi”, una circostanza di scaltra polarizzazione, dalla quale nessuno è escluso, nessuno può astenersi.
Più che seguire un vero e proprio filo narrativo, il progetto trova la sua coerenza nella scrittura personale di Sano, fatta di immagini, iperboli e metafore che trasformano la quotidianità in racconti surreali.
I 7 brani danno vita a una serie di piccoli microcosmi ispirati alla vita privata e alle esperienze dell’artista. La luce, il caldo, l’estate, le notti e gli spazi attraversati diventano il paesaggio emotivo di relazioni che sembrano seguire leggi proprie, mentre amore, crescita, luoghi familiari e legami ritornano come nuclei ricorrenti, osservati ogni volta da una prospettiva diversa, senza mai ricondursi a un’unica chiave di lettura.
Musicalmente il progetto rifugge qualsiasi etichetta precisa; riesce ad attraversare elettronica, indie pop, surf, urban, e cantautorato contemporaneo senza mai fermarsi in un solo luogo, componendo un mosaico musicale in cui linguaggi e riferimenti diversi convivono con naturalezza, proprio come accade nelle storie raccontate da Sano.
A definire l’identità sonora dell’EP, accanto a Sano, spiccano i nomi di Rainer Monaco, presente nella composizione e produzione della maggior parte del progetto, Drast, Golden Years, Axel Legit con l’incursione di Tutti Fenomeni, Giovanni Truppi, Tripolare, Lucky La Polo e Giordana Marengo.
Ad aprire Quando voi forse, allora noi già è Sole sole, un brano caldo e acido al tempo stesso, in cui l’elettronica corre veloce, quasi fosse drum&bass, mentre l’estate diventa il teatro di una relazione a due immersa nella luce di un luogo lontano dalla città, insieme familiare e sconosciuto. Subito dopo arriva Fascistissime, che unisce un’energia surf-pop dai tratti quasi punk, esasperata dall’attitudine di Tutti Fenomeni, a una storia d’amore in fuga dove simboli, immaginario politico e post-ironia assumono i contorni di un dolce delirio estivo. Con Che l’amor che il percorso rallenta per attraversare il cantautorato elettronico. Il brano immortala uno di quei momenti che, purtroppo o per fortuna, segnano ogni relazione amorosa: frizioni e disguidi raccontati con tanto odio quanto dolcezza e speranza. Mentre il testo mette in discussione l’idea di un amore assoluto, è proprio la musica a condurre il brano verso quella stessa intensità.
Anche gli spazi quotidiani assumono un valore narrativo. Perditempo trasforma l’omonimo locale dei Quartieri Spagnoli, punto di ritrovo dell’artista e della sua cerchia più intima, in una piccola finestra su una Napoli vissuta nella sua dimensione più autentica e quotidiana. Un luogo fatto di persone che esistono davvero e di momenti di alterata quotidianità, che diventano un piccolo osservatorio sulla vita di una generazione. Costruita come una breve parentesi all’interno dell’EP, la canzone assume i contorni di uno stornello contemporaneo, un momento di sospensione in cui la voce di Sano si intreccia con quella dell’attrice Giordana Marengo, offrendo all’ascoltatore uno spazio di respiro prima di riprendere il viaggio.
Con tfat (con Irbis) il racconto si sposta nella casa Confalone, luogo di incontri, condivisione e sperimentazione collettiva, trasformando quel microcosmo nel punto di partenza per raccontare attrazioni, amicizie e relazioni osservate attraverso uno sguardo profondamente contemporaneo. Le influenze post-trap di questo brano le ritroviamo anche nel successivo È giorno già (con bekkeria) che, invece, racconta una notte insieme amica e nemica, in cui pensieri romantici e inquietudini convivono fino all’arrivo dell’alba, quando le illusioni costruite nel buio si dissolvono costringendo a confrontarsi con una versione diversa di sé stessi.
A chiudere l’EP è Quadrifoglio, interpretata insieme a Maddalena Luiso, nata anche dai racconti della madre di Sano, maestra d’asilo, e dal desiderio dell’artista di scrivere una vera canzone per bambini. L’incontro con Maddalena e la sua famiglia rafforza questa intuizione, trasformandola nella consapevolezza che scrivere per l’infanzia non rappresenta soltanto una sfida creativa, ma anche un esercizio di decostruzione e ricostruzione di sé. Il brano prende inizialmente la forma di una filastrocca sostenuta da un pianoforte essenziale e da una melodia che richiama il linguaggio dell’infanzia. Con l’ingresso di Sano, però, cambia progressivamente pelle: la sua voce si intreccia a quella di Maddalena mentre la produzione si apre a sonorità elettroniche più stratificate, accompagnando simbolicamente un percorso di crescita che attraversa sia il racconto sia la musica. Ne emerge una riflessione delicata sul passaggio dall’infanzia all’età adulta e sul significato della fortuna, che non risiede tanto nel trovare un quadrifoglio quanto nell’imparare a cercarlo.
Dopo l’uscita del nuovo EP Quando voi forse, allora noi già, il percorso live di Sano prosegue tra nuove canzoni e i brani che hanno definito il suo universo artistico negli ultimi anni:
8 maggio, Sonido Bomba Madrid
10 giugno, Montagnola Republic, Bologna
11 giugno, Ingranaggi Festival, Fusignano (RA)
24 luglio, Testaccio Estate, Roma
31 luglio, Assp Festival, Volterra (PI)
20 agosto, Transumare Fest, Roseto degli Abruzzi (TE)
Biografia Sano
Sano, nome d’arte di Riccardo Capone, è un cantautore e produttore classe 2000, originario di Napoli. La prima esperienza è all’interno di Thru Collected, cluster di artisti indipendenti fondato a Napoli durante la pandemia da Covid-19, unito dalla simbiosi e dall’interpolazione fra i singoli componenti. Composto da 12 membri, è considerato una delle finestre musicali più interessanti del panorama alternativo italiano grazie al suo racconto profondo e personale della gioventù e del suo rapporto con l’arte, la società contemporanea e la complessa realtà partenopea. All’interno del collettivo, SANO si mette in luce come uno dei membri più in vista, avvezzo a interpretare i ritornelli e autore di molti dei brani più conosciuti. La sua sperimentazione come artista ed autore unisce il mondo cantautorale italiano e sonorità caratterizzate da profonde contrapposizioni, fra post-emo e indie rock, hyperpop e d’n’b passando per l’ambient, la folk e la canzone napoletana. Come solista, nel 2022 SANO ha pubblicato l’EP “L’industria, il pop, la camera, il sesso”, ben accolto da pubblico e critica. In rapida crescita anche come autore per altri, ha lavorato a gran parte di DYI, ultimo disco degli PSICOLOGI e ha scritto insieme al suo produttore Rainer Monaco “La bugia”, brano in gara nell’ultima edizione dello Zecchino d’Oro. A marzo 2025 pubblica “Calore”, primo singolo del nuovo percorso solista, seguito da diverse collaborazioni fra primavera ed estate: è infatti nel producer album di Golden Years con “Morena” feat. Tutti Fenomeni (subito in Viral 50 Italia), in due tracce del progetto Thruppi, l’incontro artistico fra Giovanni Truppi e Thru Collected uscito il 13 giugno e nell’ultimo disco di Tripolare, “LA VACANZA” con SOS MEDITERRANEO. Il 14 novembre è uscito “Opopomoz”, il suo disco d’esordio per Bomba Dischi/WEA. Anticipato dal singolo “Fascistissime”, feat. Tutti Fenomeni, fuori il 19 giugno, esce il 3 luglio l’EP “Quando voi forse, allora noi già”.
Tracklist
- Sole sole
- Fascistissime (con Tutti Fenomeni)
- Che l’amor che
- Perditempo
- tfat (con Irbis)
- È giorno già (con bekkeria)
- Quadrifoglio
Crediti
Perditempo: composizione SANO; produzione SANO; testo Riccardo Capone e Giordana Marengo
tfat: composizione Rainer Monaco; produzione Rainer Monaco; testo Riccardo Capone, Leonardo Salernitano, Martino Consigli (Irbis)
Sole sole: composizione Rainer Monaco, Marco De Cesaris, Benedetto Romano, Valerio Fatalò; produzione Drast e Rainer Monaco; testo Riccardo Capone, Gabriele Centurione (Tripolare)
Fascistissime: composizione Rainer Monaco, Pietro Paroletti; produzione Golden Years, Rainer Monaco; testo Riccardo Capone, Giorgio Quarzo Guarascio
Che l’amor che: composizione Alessandro de Chiara; produzione Axel Legit; testo Riccardo Capone
È giorno già: composizione Marco De Cesaris, Alessandro De Chiara; produzione Drast, Axel Legit; testo Riccardo Capone, Marco Amato
Quadrifoglio: composizione Rainer Monaco, Giovanni Truppi; produzione Rainer Monaco, Giovanni Truppi; testo Riccardo Capone
Artwork EP: Valerio Bulla
Foto: Ruben Quaranta
Video-manifesto: Sara Bonomi
Sano
https://www.instagram.com/sano.oh/
Label Bomba Dischi
Andrea Rufini andrea@bombadischi.it

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