Oggetto:INEQUILIBRIO FESTIVAL: Giornata di debutti con l’omaggio al Nobel per la letteratura J.M. Coetzee e la storia della partigiana Joyce Lussu // Il programma di venerdì 3 luglio, a cura di Fondazione Armunia
Da non dimenticare la danza con “Good Vibes Only (beta test)”di Francesca Santamaria, lavoro nato dalla volontà di approfondire attraverso il corpo il fenomeno social dello scrolling
Giornata di debutti a Inequilibrio: l’omaggio teatrale al Nobel per la letteratura J.M. Coetzee e la storia della partigiana e poeta Joyce Lussu
In cartellone anche l’”Amleto al buio”, di e con il performer pluripremiato agli Ubu Roberto Latini insieme al musicista Gianluca Misiti, e “Il fiore esploso”, la vicenda della scandalosa artista portoghese Florbela Espanca narrata da Luca Scarlini e Cristina Abati
Rosignano Marittimo (Livorno), 2 luglio 2026 – Sarà un’intensa giornata di prime nazionali quella di venerdì 3 luglio al Castello Pasquini di Castiglioncello (piazza della Vittoria 1) per Inequilibrio Festival, l’osservatorio sulle nuove scene di teatro, danza e performance a cura di Fondazione Armunia, con la direzione artistica di Angela Fumarola e il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo.
In vari spazi del Castello si articolerà il debutto de “La vita degli animali”, omaggio teatrale a Elizabeth Costello, iconico alter ego dello scrittore sudafricano premio Nobel per la letteratura J. M. Coetzee, interpretato dall’attrice e performer Elisa Pol, cofondatrice del progetto Nerval Teatro, su drammaturgia di Chiara Lagani, della formazione più volte trionfatrice agli Ubu Fanny e Alexander. Lo spettacolo restituisce un ritratto vivo di Elizabesth: donna indomita, a sua volta scrittrice, che dedica l’esistenza a smascherare le menzogne del nostro vivere quotidiano. Al centro della performance emergono i temi dei diritti degli animali, della responsabilità etica dell’essere umano e dell’ecologia profonda, intesa come ripensamento radicale del nostro rapporto col vivente. Il pubblico è chiamato a entrare in relazione con le idee di Elizabeth: non semplice spettatore, ma presenza critica, potenziale interlocutore, testimone, giudice o complice. Un lavoro site specific strutturato in tre atti autonomi ma collegati: si parte alle 15.30 (con repliche alle 16.00 e alle 16.30) nella Spider Room con una prima parte dal titolo “Elizabeth”, che trova la protagonista in una stanza d’albergo, dove una telefonata la sorprende facendo vacillare il suo equilibrio (solo su prenotazione, per 10 spettatori alla volta). Avanti alle 18.45 nell’Anfiteatro Giuliano Scabia con un secondo movimento dal titolo “La vita degli animali”, in cui Elizabeth si concentra sul suo essere vegetariana e sulle argomentazioni sconcertanti e inaspettate che l’hanno portata a questa scelta. Tesi che saranno rovesciate nella terza e ultima parte, dal titolo “Cave Canem”, alle 21.30 nel Bosco Urbano del Castello.
Altro atteso debutto sarà, alle 20.30 nello Spazio Cerbiatto, quello di “Acqua Antica”, in cui la visionaria formazione Teatro Rebis rilegge, attraverso un’antica fiaba fiamminga, la storia di Joyce Lussu: partigiana, scrittrice, traduttrice e poetessa, donna insottomettibile. Il cigno di Oudewater è un racconto in cui due gemelle dai piedi palmati, figlie dell’amore di un splendido cigno e di una donna, vengono strappate da neonate alla loro natura selvatica e costrette a subire le brutalità e vessazioni umane. Meri Bracalente e Andrea Fazzini, autori dello spettacolo, considerano questa fiaba capace di rifrangere la vivida coscienza di Joyce Lussu, al secolo Gioconda Beatrice Salvadori Paleotti: la bambina che recitava poesie ai cavalli e che, a nove anni, sola, aveva già affrontato i fascisti. Quella bambina diverrà una donna tutta intera e una moltitudine, condurrà una vita portentosa, fatta di utopie realizzate attraverso l’esercizio del valore morale, del sentimento della natura, della poesia e dell’ironia.
Alle 18.00 nello Spazio Cerbiatto luci puntate sulla danza con Francesca Santamaria, artista associata per il triennio 2025/2027 al progetto Codeduomo di Daniele Ninarello, con la performance “Good Vibes Only (beta test)”, primo capitolo del macroprogetto “Good Vibes Only”. Uno spettacolo che nasce per indagare attraverso il corpo il fenomeno social dello scrolling e si articola come un vero e proprio beta test, ovvero la prima fase di verifica di un software in condizioni di utilizzo reali da parte di utenti reali, prendendo in prestito la struttura del free trial e arrivando a interrogarsi sul rapporto tra performatività e consumo. Creazione vincitrice del riconoscimento Danza Urbana XL 2025 e selezionata per la Vetrina della giovane danza d’autore eXtra 2025 del Network Anticorpi XL e per Aerowaves#Twenty26, piattaforma co-fondata da Creative Europe per sostenere artiste e artisti emergenti
Alle 19.30 nello spazio Space Oddity avanti con “Il fiore esploso”, indagine di e con lo scrittore e performer Luca Scarlini e l’attrice Cristina Abati sulla figura di Florbela Espanca, artista che nel Portogallo della dittatura di Salazar rivendicava, con i suoi sonetti, il diritto delle donne al desiderio, all’ambizione e alla disperazione. Florbela Espanca è una delle figure principali della cultura portoghese del Novecento. Con tre matrimoni, una relazione strettissima con il fratello Apeles e due libri di poesie è decisamente una persona fuori dal comune. Donna in un mondo di uomini, ma soprattutto autrice di un’originalità profonda e di una raffinatezza letteraria rara. Sul palco Scarlini racconta la vita e l’opera della poetessa, mentre Abati, al canto e alla viola, interpreta canzoni di fado, musica popolare del Portogallo, in un dialogo scenico fra presenza e ombra, fra voce e canto, fra racconto e poesia, fra l’Eros come desiderio e malinconica dissoluzione.
Conclusione alle 22.00 nello Spazio Pozzo con il duo artistico composto dall’interprete pluripremiato agli Ubu Roberto Latini e dal musicista Gianluca Misiti che presenterà “Amleto al buio”, esperienza immersiva e onirica in cui gli spettatori, dotati di cuffie, si aggiungono privatamente al sentire d’insieme. Un rito d’ascolto condiviso e un invito a lasciarsi guidare da immagini interiori, intime e irripetibili, prodotto da Compagnia Lombardi Tiezzi. Nel buio l’Amleto si moltiplica: da Shakespeare a Heiner Müller e altri poeti, con tutte le riscritture che i due autori hanno potuto tentare. Se ne esalta l’immaginazione, dando un nuovo corpo alle parole. La tragedia non viene rappresentata ma attraversata: le parole si trasformano in eco, respiro, pensiero vivo.
Per tutta la durata della manifestazione nelle sale espositive del Castello Pasquini, dalle 18.00 alle 22.00, è visitabile “Sipario”, mostra a cura di Fabbricaimmagini che espone una carrellata fotografica legata alle residenze, agli spettacoli ai laboratori realizzati durante il 2025 negli spazi di Armunia: per dar luce al costante lavoro invisibile che l’autunno e l’inverno portano a compimento. Non solo: nell’Arena del Castello sono esposte le opere vincitrici del bando “Il castello del Duca”, concorso dedicato a illustratori, disegnatori e fumettisti per celebrare il mito di David Bowie nel decennale della scomparsa. Il pubblico del festival potrà votare la o il proprio artista preferito, che si aggiudicherà l’ingaggio per la creazione delle grafiche per la stagione 2026/2027 di Fondazione Armunia.
Inequilibrio è possibile grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo, reti RAT Residenze Artistiche Toscane, Network Anticorpi XL, ResiDance, Area Pubblica, blOOm, Institut Français, partner Associazione Culturale Fabbricaimmagini, Pro Loco Castiglioncello, Università Popolare di Rosignano, Radio UniPop, Thea Lab, media partner La Nazione.
TICKET
10.00€ | 8.00€ | 5.00€
Prevendite su Liveticket
Biglietteria attiva a partire da un’ora prima dello spettacolo
INFO
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