
Ieri mattina 24 giugno è stato presentato alla stampa il Beat Festival, ormai giunto alla dodicesima edizione che avrà luogo dal 27 agosto al 6 settembre al parco di Serravalle di Empoli. Questo festival è cresciuto nel tempo tanto da essere inserito dalla città metropolitana tra le manifestazioni di interesse metropolitano come ha riferito il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi ,nell’ambito della conferenza stampa che ha avuto luogo nella sala consiliare del comune di Empoli.
Il Beat Festival si presenta con dieci appuntamenti di vario tipo tanto da essere apprezzati da un’ampia varietà di pubblico che spazia dai giovanissimi fino ad un pubblico più adulto, capace di apprezzare artisti come Edoardo Bennato e Giorgio Panariello.
Edoardo Bennato si esibirà il 3 settembre sul palco principale, mentre il 5 settembre sarà la volta di Giorgio Panariello. Chiuderanno la manifestazione Sayf, secondo al festival di Sanremo del 2026, Foreveer 2000 (concerto gratuito) e Gianluca Gotto. Saranno presenti anche i Wolfmother (27 agosto), Giorgio Poi (28 agosto), Tony Boy (29 agosto), Nerissima Serpe (30 agosto) e K-POP (2 settembre).
Il programma 2026 del Beat presenta artisti che parlano linguaggi diversi ma che non possono prescindere l’uno dall’altro tanto da dare vita ad una programmazione culturale contemporanea per la città di Empoli . L’assessore alla cultura Matteo Bensi sottolinea quanto il Beat produca una grande capacità attrattiva anche dal punto di vista turistico con relativi benefici economici oltre a generare indotto.
L’ingresso al Beat sara’ completamente gratuito dove non ci saranno solo concerti ma anche altri palchi e Dj set in diverse aree del parco di Serravalle che saranno animati da DJ set, showcase di talenti locali ed emergenti e serate a tema, ma non solo perchè si avrà Steet food &Beer Village, Market village & handmade , la fiera del disco di Emyaldisko, l’Area Relax e Talk GenZone tanto da far sì che il Beat Festival non si riduca solamente ad un festival di concerti ma ad un luogo di socialità e per la sociaIità. I biglietti per le serate a pagamento sono già disponibili in prevendita sui circuiti ufficili Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket, lità.
il direttore artistico del Beat festival , Umberto Bonanni, “ribadisce il fatto che si è voluto costruire un cartellone con vari stili musicali tanto che potessero far dialogare tra loro le generazioni, pur diverse ma accomunate dalla musica che conferisce al festival una certa maturità. Ma il cuore pulsante del Beat, continua Bonanni, rimane l’inclusività e la socialità dove il parco di Serravalle tornerà ad essere ila casa di tutti. “Si è investito molto sull’area ingresso gratuiti dando valore ai parchi minori per dare spazio ai Dj e ai talenti emergenti e arricchendo l’offerta del Beeer Village , dello Street food e dei market. Chi andrà al Beat Festival potrà viver un’esperienza completa fin dal tardo pomeriggio , in un’atmosfera di totale spensieratezza., concludendo il suo intervento Un ringraziamento particolare va a tutti i partner per il fatto di continuare a credere nella forza dell’aggregazione e della cultura senza omettere l’affetto inesauribile del pubblico ed il lavoro instancabile della nostra squadra .Vi aspettiamo tutti al parco di Serravalle per vivere delle giornate piene di magia, concludendo il suo intervento.



