DANZA: Giovedì 18 hiugno il danzatore cieco Giuseppe Comuniello in prima italiana con “Cuna” per la rassegna Poesia nella città // Ore 19.30 nel chiostro di Villa Vogel (Firenze)
La manifestazione proseguirà venerdì 19 giugno alle 18.00 presso MAD Murate Art District con una nuova tappa di “Iniziali”, percorso artistico di Marta Bellu con artiste e artisti con Sindrome di Down
Per la rassegna “Poesia nella città” la danza accessibile di Giuseppe Comuniello con la prima italiana di “Cuna”
Giovedì 18 giugno alle 19.30 nel chiostro di Villa Vogel il danzatore e coreografo cieco sarà protagonista di una performance immersiva che avvolge il pubblico in una dimensione onirica
Firenze, 16 giugno 2026 – Un’esperienza sensoriale in cui è lecito abbandonarsi, dove lo spazio pubblico si fa rifugio, pausa, fiducia. Questo è “Cuna”, il nuovo lavoro del danzatore e coreografo cieco Giuseppe Comuniello che sarà presentato in prima italiana giovedì 18 giugno alle 19.30 nel chiostro di Villa Vogel (via A. Canova 72), a Firenze, nell’ambito della 12/ma edizione della rassegna Poesia nella città, itinerari tra parola, danza, musica e performance a cura di Versiliadanza con la direzione artistica di Angela Torriani Evangelisti. Una performance immersiva tra danza e musica live pensata e interpretata da Comuniello, socio fondatore di Al. Di. Qua Artists, collettivo italiano di artiste e artisti con e senza disabilità, accompagnato dall’arpista Marilia Caso. “Cuna” è una parola arcaica che significa “culla”. Dal buio prende forma un universo di sensazioni: la danza dondola, emerge come un gesto innato, un respiro che fluisce lento, che abbraccia e avvolge. Lo spettatore è invitato ad entrare in una dimensione onirica: gesti e movimenti lasciano emergere un immaginario effimero. Si può scegliere la prossimità o la distanza, il proprio modo di essere coinvolti. La danza, il suono dell’arpa, la luce soffusa, il tempo sospeso: tutto si dispone come un paesaggio accogliente. La performance è accessibile a pubblico cieco ed ipovedente e parzialmente accessibile a pubblico sordo (è necessario annunciarsi in fase di prenotazione). ingresso gratuito con prenotazione consigliata, info www.versiliadanza.it.
La manifestazione prosegue venerdì 19 giugno con una nuova tappa del percorso “Iniziali” – che la danzatrice, coreografa e psicologa Marta Bellu conduce dal 2015 con artiste e artisti con Sindrome di Down – dal titolo “Sentire, immaginare, smarginare”. Appuntamento alle 18.00 presso MAD Murate Art District (piazza delle Murate, Firenze) con un progetto che si propone di approfondire il linguaggio attraverso i processi di un corpo che vuole prendere la parola, nella pluralità delle differenti forme ed espressioni, creando un luogo di incontro e di pratica, agendo all’interno della complessità e della differenza come potenzialità espressiva ed estetica. Le danze sono parole che prendono forma dal silenzio, inizi che risuonano nello spazio. Immagini e cartografie di sensazioni generate dal corpo e andate molto lontano. “Iniziali” è un sistema di informazioni, di energia e di trasformazioni espresse dai corpi e mossi dal sentire. Parole, inizi, gesti e suoni che prendono forma, si estendono al di fuori e riguardano tutti. Ogni inizio è legato ad un Iniziale che lo inventa, lo incarna, lo trasforma e lo restituisce in una forma originaria e originale.
Poesia nella città gode del sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana Bando FSE Plus 2021 – 2027, Comune di Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina in collaborazione con Teatro Cantiere Florida, Museo Stefano Bardini, MAD Murate Art District, Chiostro di Villa Vogel
GIUSEPPE COMUNIELLO
CUNA
musica dal vivo Marilia Caso,
design platea Hubstract-Made for art,
luci Marco Santambrogio,
costumi Laura Pennisi,
profumo Alice Rita Giugni,
consulenza drammaturgica Matteo Maffesanti, Emanuel Rosenberg, Emilia Martinelli,
consulenza accessibilità Elia Zeno Covolan
consulenza accessibilità pubblico cieco e ipovedente Giuseppe Comuniello e Camilla Guarino
consulenza accessibilità pubblico Sordo Diana Anselmo
produzione Teatro Danzabile e Fuori Contesto
con il sostegno di Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos / Percento culturale Migros / Fondazione Giovan Battista Baroni / Ernst-Göhner Stiftung / Città di Lugano / Versiliadanza / PLIM Creazioni / Factory compagnia transadriatica – TRAC Centro di Residenza Teatrale / Centro Nazionale di produzione della danza Cango Firenze
MARTA BELLU
INIZIALI
Sentire, immaginare, smarginare
progetto sostenuto da Versiliadanza con la collaborazione di MAD (Murate Art District).
danzano: Edoardo Orofino, Elena Bettini, Gabriele Gonzi, Laura Lucioli, Lia Asfora, Lucrezia Palandri, Patrizia Becchetti, Tiziana Santoro.
Ingresso: gratuito con prenotazione consigliata a info@versiliadanza.it / 3288003340
Info: www.versiliadanza.it
Su IG: versiliadanza
Su FB: versiliadanza
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F.C.

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