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EMPOLI. “Suoni e colori: uccelli e fiori di stagione”, nuova visita a tema ad Arnovecchio

“Suoni e colori: uccelli e fiori di stagione”, nuova visita a tema ad Arnovecchio

Domenica 7 giugno 2026, dalle 9 alle 11, su prenotazione. Sarà l’occasione per conoscere meglio la fauna e la flora dell’oasi naturale protetta in compagnia di una guida ambientale

 

EMPOLI – Porte aperte ad Arnovecchio. Una nuova visita a tema per conoscere più da vicino la fauna e la flora dell’oasi naturale protetta a due passi dalla città di Empoli è in programma domenica 7 giugno 2026, dalle 9 alle 11. I partecipanti saranno accompagnati da una guida ambientale.

 

In questo periodo nella vegetazione ripariale i rami degli alberi sono animati dai canti di colorati uccelli migratori come il Rigogolo che, dopo aver passato l’inverno in Africa, ha affrontato un lungo viaggio per venire a nidificare alle nostre latitudini. Sul lago un altro ospite coloratissimo è il martin pescatore, arancione e blu-turchese dai toni metallici: con un po’ di fortuna lo si può osservare mentre sul posatoio aspetta l’occasione per tuffarsi in acqua e catturare pesciolini ed altre piccole prede.

 

Sarà anche l’occasione per conoscere meglio le fioriture primaverili dell’area protetta, dalle specie più comuni come l’iperico a quelle più rare ed interessanti come l’orchidea piramidale, e le farfalle multicolori che approfittano del nettare offerto dai vari fiori. I lepidotteri, come le libellule ed altri insetti, frequentano la vegetazione spontanea ma anche le essenze del “giardino delle farfalle”, allestito con piante che forniscono cibo agli adulti ma soprattutto sono in grado di assicurare il nutrimento per i bruchi. Si consiglia come sempre di portare il binocolo.

 

La visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione da effettuare a Legambiente Empolese- Valdelsa, che gestisce l’oasi per conto del Comune di Empoli, inviando una mail a oasidiarnovecchio@gmail.com con nominativo di riferimento, numero dei partecipanti e un recapito telefonico.

 

L’area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell’Arno rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de’ Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant’anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri. Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche.

 

Nell’ex Cava Pierucci, di proprietà comunale, è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l’osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille.

 

Nel mese di giugno l’area naturale protetta di Arnovecchio è aperta il sabato dalle 16 alle 19 e la domenica mattina dalle 9 alle 12, sempre ad accesso libero.

 

Per informazioni contattare Legambiente Empolese-Valdelsa, email oasidiarnovecchio@gmail.com, sulla pagina Facebook /oasidiarnovecchio e sul sito www.naturaintoscana.it

P.T.

Paolo Caciagli
Enrico Zarri
Enrico Zarri

Ufficio stampa del Comune di Empoli

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