EVENTI

29/30 aprile: Cango festeggia la giornata Internazionale della Danza con Rerum di gruppo nanou, Premio UBU 2024

mercoledì 29 e giovedì 30 aprile h 20.00 | Cango Cantieri Goldonetta
stagione la democrazia del corpo

gruppo nanou
redrum

coreografie Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
musiche originali Bruno Dorella
con Carolina Amoretti, Marina Bertoni, Rhuena Bracci, Andrea Dionisi,
Agnese Gabrielli, Marco Maretti
scene e luci Marco Valerio Amico
costumi Rhuena Bracci
produzione Nanou Associazione Culturale, Ravenna Festival, Operaestate Festival Veneto, Hangartfest
sostegno Anghiari Dance Hub, Teatro Sociale Gualtieri, Ravenna Ballet Studio, AMAT
contributo MIC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna

Il Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango / Firenze festeggia la Giornata Internazionale della Danza che ricorre il 29 aprile con Redrum del gruppo nanou, spettacolo vincitore del Premio Ubu 2024 come Miglior Spettacolo di Danza.

Redrum è un’installazione coreografica per cinque danzatori e un performer in cui vengono riscritte le regole del rito teatrale per trasformare lo spettacolo in un luogo da abitare. Nasce dalla volontà di immergere lo spettatore all’interno di un universo fatto di affetti emotivi e riferimenti culturali, per spingerlo nel mondo immaginario che la compagnia ha sempre attraversato: un territorio di composizioni coreografiche, citazioni cinematografiche e spazi d’arte visiva.
Il formato è quello dell’installazione: l’esperienza dal vivo non ha un inizio e una fine, ma un’apertura e una chiusura che accadono in uno spazio preciso, sviluppandosi ogni volta in modo diverso. L’azione coreutica non ha confini spaziali, mescola il reale con l’inverosimile, trasforma la comune percezione e invita lo spettatore a esplorare un mondo in cui i limiti tra vero e falso si dissolvono, permettendo che un oggetto performativo si componga davanti agli occhi in modo irripetibile.
Come in molti lavori di gruppo nanou, diversi elementi contribuiscono alla costruzione di un’opera d’arte ambientale e immersiva: la composizione coreografica, i costumi di scena, le azioni che esaltano i tratti distintivi di ogni interprete, la luce, lo spazio, il suono, il caso e il pubblico. Sono tutti agenti che si fondono per restituire un’esperienza pensata per non essere mai uguale a se stessa. In Redrum tutto accade, è sempre accaduto e accadrà ancora.

«Già dal titolo, l’opera è un omaggio a Shining, sia il romanzo di Stephen King che l’interpretazione filmica che ne ha dato Stanley Kubrick, evocando l’idea di un luogo inesistente ma familiare, capace di scatenare un immaginario conturbante popolato da fantasmi e da ricordi in cui si perde il confine tra realtà, sogno e desiderio. Ad amplificare questi scenari è l’impianto sonoro del lavoro che, come già in altre produzioni, è stato affidato a Bruno Dorella, artista che con le sue composizioni ricalca e innalza la portata dell’immaginario della compagnia». (Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci)

«Redrum si dichiara contemporaneo innanzitutto nel tentativo di mettere in discussione le convenzionali regole di fruizione della danza.
(…) L’unicità del punto di vista non è negata solo dalla mobilità dei partecipanti, ma da coreografie che rifiutano la chiusura della scatola prospettica: anche in questo si riconosce il linguaggio ormai consolidato del gruppo, che ha appena festeggiato i suoi vent’anni. La dimensione coreografica individuale incontra gli altri danzatori nelle diagonali e nelle rotazioni, nelle variazioni su camminate che tagliano con decisione lo spazio con andature e ritmi diversi, con ripetizioni e ritorni delle geometrie del movimento. L’introduzione progressiva di elementi visivi evocativi moltiplica i segni di un immaginario popolato di visioni e ricordi, sulle musiche (dal vivo, nella replica a cui abbiamo assistito) di Bruno Dorella. I riferimenti a spettacoli precedenti o alle ispirazioni di Nanou si stratificano nelle coreografie di Rhuena Bracci (suoi anche i costumi) e Marco Valerio Amico (che disegna anche scena e luci)».
Francesca Serrazanetti, IlSole24ore

«Un’esperienza totalizzante, sensuale e misteriosa, eppure non senza un elemento di calore e bellezza. Tutto avviene in slow motion, senza alcuna cronologia né drammaturgia. Lo spettacolo esplora il confine tra muto e sonoro, reale e immaginario, e sembra in qualche modo di assistere a una rappresentazione nella quale i rapporti tra i personaggi sono sì espressi attraverso la prossemica e le espressioni del volto, ma sono anche immaginati e ricamati da chi guarda. In fondo ci sentiamo un po’ nella grande sala dell’Overlook Hotel, in una stanza che prende vita e che evoca toni cupi, atmosfere avvolgenti, personaggi noir. Tutto ciò che è inanimato prende vita, ed è forse questo deragliamento della sfera spazio-temporale l’elemento più interessante e suggestivo della ricerca spaziale di gruppo nanou». Alex Giuzio, Giulia Penta, Altrevelocità

gruppo nanou è una compagnia di danza contemporanea fondata a Ravenna nel 2004 che intreccia coreografia, arti visive e ricerca sonora, tessendo una scrittura scenica fatta di corpi, luce e spazio.
Il suo percorso si muove tra presenza e visione, architettando spettacoli, installazioni coreografiche e progetti di ricerca che dissolvono i confini tra immagine e movimento.
Con redrum, installazione coreografica premiata con il Premio Ubu 2024 come Miglior Spettacolo di Danza, Nanou conferma la propria ricerca su una danza che si fa architettura percettiva, visione da attraversare.
Tra le produzioni recenti c’è Arsura, un solo sul tempo e sulla resistenza, e Paradiso, nato dalla collaborazione con Alfredo Pirri, ispirato alla luce e alla sospensione dell’universo dantesco, finalista al Premio Ubu 2022 nelle categorie Miglior Spettacolo di Danza e Migliore Scenografia.
Nanou abita la scena come un luogo di scomparsa e rivelazione, in cui la coreografia non racconta, ma trasfigura il visibile

INFO
Mercoledì 29 e giovedì 30 ore 20.00 | Cango Cantieri Goldonetta
Via Santa Maria 23-25, Firenze (FI)
PREZZI:
PROMO PRIME UNDER25 (29 aprile): biglietto ridotto 5 euro
biglietto intero 15 euro
Email biglietteriacango@gmail.com – Tel. +39 055 8022525 – Whatsapp +39 331
2922600-
www.virgiliosieni.com

Responsabile ufficio stampa e comunicazione Centro di Produzione Nazionale della Danza Cango/Firenze
V.P. M: + 39.339.8881527 -@ veronica.pitea@gmail.com

 

Redazione

GazzettaToscana.it è un quotidiano online di cronaca indipendente sui fatti che circondano la zona della Toscana.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio