Giornate Case della Memoria: sabato 18 aprile a Vaiano omaggio allo scultore Lorenzo Bartolini 14/04/2026, 11:02

Vaiano partecipa alle Giornate delle Case della Memoria: a Villa di San Gaudenzio omaggio allo scultore Lorenzo Bartolini
Appuntamento sabato 18 aprile dalle 16.30 con un incontro al quale parteciperanno studiosi ed artisti
Vaiano, 14 aprile 2026 – Anche il Comune di Vaiano partecipa alle Giornate internazionali delle Case Museo dei personaggi illustri, in programma il 18 e 19 aprile 2026, promosse dall’associazione nazionale Case della Memoria. Per l’occasione, sabato 18 aprile alle ore 16.30, Villa di San Gaudenzio sarà eccezionalmente aperta al pubblico per ospitare l’iniziativa “Lorenzo Bartolini statuario: cittadino della Val di Bisenzio, cittadino del mondo”, dedicata alla figura del grande scultore nato nella frazione di Savignano il 7 gennaio 1777.
L’iniziativa, a ingresso libero, è promossa dal Comune di Vaiano in collaborazione con l’associazione nazionale Case della Memoria e numerosi partner culturali, e si inserisce in un programma internazionale che coinvolge luoghi simbolo della memoria e della cultura in tutta Europa.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti della sindaca di Vaiano Francesca Vivarelli e dell’assessora alla Pubblica Istruzione e Cultura Chiara Martini, di Adriano Rigoli, presidente dell’associazione nazionale Case della Memoria, Marco Capaccioli, vicepresidente dell’associazione, e Annalisa Marchi, presidente dell’associazione Don Milani.
Il programma vedrà poi una serie di interventi dedicati alla figura e all’opera di Lorenzo Bartolini, “lo scultore di Napoleone”, con contributi di studiosi, artisti e docenti. Giulia Coco, storica dell’arte, proporrà un approfondimento sul ruolo di Bartolini nella scultura; Gregorio Nardi, della casa studio Bargellini di Firenze, illustrerà il rapporto tra Bartolini e il mondo musicale, con particolare riferimento alle relazioni artistiche con Franz Liszt; Nicoletta Lepri, storica dell’arte, si concentrerà sul rapporto tra lo scultore e il Risorgimento; Alexandra Michelozzi, architetta, offrirà uno sguardo documentario sulla vita e sulle opere di Bartolini, in particolare attraverso il suo carteggio con le famiglie Hall, Fenzi e Vaj; Marzia Giuseppina Caramella della Fondazione Il Fiore, che leggerà alcuni frammenti dell’autobiografia dell’artista; Elettra Gallini, violoncellista e insegnante, curerà gli intermezzi musicali con esecuzioni dedicate, tra gli altri, a Johann Sebastian Bach, Edvard Grieg, George Gershwin e Pëtr Il’ič Čajkovskij, a sottolineare il dialogo tra arti visive e musica nel contesto europeo.
«Fare rete è fondamentale per promuovere la cultura rendendola anche strumento di dialogo fra Paesi diversi del mondo – dichiara Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. Le Giornate internazionali sono uno strumento eccezionale in questa direzione. Siamo felici che Casa Bartolini, sempre molto attiva con proposte, iniziative e progetti, abbia aderito a questa iniziativa».
«L’evento di sabato rappresenta un’importante occasione per valorizzare il nostro patrimonio culturale e rafforzare il legame tra territorio, storia e comunità – sottolinea l’assessora alla cultura Chiara Martini –. La partecipazione alle Giornate internazionali delle Case della Memoria ci permette di inserire Vaiano in una rete più ampia, capace di promuovere cultura e identità anche oltre i confini locali». «Invitiamo tutta la cittadinanza, gli appassionati d’arte e i visitatori – prosegue l’assessora – a partecipare a questo momento di condivisione e approfondimento, che testimonia l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere la cultura come motore di crescita, coesione e valorizzazione del patrimonio locale. L’ingresso libero all’iniziativa conferma la volontà di rendere la cultura accessibile a tutti, nella convinzione che essa rappresenti un bene comune da custodire e tramandare. L’Amministrazione ringrazia Marcella Bartoli, che ha aperto eccezionalmente Villa San Gaudenzio al pubblico per ricordare uno tra i più importanti scultori italiani dell’Ottocento».
A conclusione dell’evento è prevista una degustazione di zuccherini di Montepiano, da dove proveniva la famiglia Bartolini, e vin santo della Fattoria di San Gaudenzio. Saranno presenti Simona Vitarini e Alberico Bazzicalupi, proprietari della casa natale di Lorenzo Bartolini a Savignano.
—
Per ricevere i comunicati stampa della Val Bisenzio, iscriviti al gruppo Whatsapp tramite questo link:
https://chat.whatsapp.com/Fmchy5mFh92GSqRByBmR7E
M.P.
Ufficio stampa Unione Comuni Val di Bisenzio
tel. 331-4686387
email: ufficiostampa@bisenzio.it

