_Impruneta, sfalcio ridotto nelle aree verdi per tutelare biodiversità

Impruneta, sfalcio ridotto nelle aree verdi per tutelare biodiversità
Il Comune di Impruneta avvia una gestione sperimentale del verde per favorire biodiversità e impollinatori, aderendo alle linee di indirizzo per la salute e la sostenibilità già adottate da altri Comuni della Toscana.
Impruneta (Firenze) 10 aprile 2026 | Con l’arrivo della primavera, Impruneta sceglie di lasciare che la natura riprenda fiato. In alcune aree del territorio, l’erba crescerà un po’ più a lungo, permettendo ai prati di trasformarsi in mosaici di fioriture spontanee e in rifugi preziosi per api e farfalle.
Il Comune di Impruneta avvia una gestione sperimentale del verde pubblico che prevede la riduzione degli sfalci primaverili in alcune zone del territorio. L’erba sarà lasciata crescere più a lungo per consentire lo sviluppo di fioriture spontanee e habitat utili agli impollinatori.
Il Servizio Lavori Pubblici ha individuato le prime aree a sfalcio ridotto: il park di via Roma, piazza Bandinelli e via della Cooperazione. Le planimetrie sono consultabili nelle mappe allegate e sul sito istituzionale. La scelta di mantenere un’altezza maggiore del manto erboso favorisce la presenza di api e farfalle, migliora la resilienza del terreno durante la siccità e contribuisce alla mitigazione delle temperature urbane.
All’interno delle zone interessate saranno mantenuti percorsi pedonali regolarmente sfalciati per garantire il transito in sicurezza. Il taglio completo del tappeto erboso sarà effettuato solo al termine del ciclo vegetativo, così da permettere la naturale disseminazione delle piante spontanee. Il Servizio Lavori Pubblici potrà aggiungere ulteriori aree, con priorità ai terreni scoscesi o di difficile accesso, dove la manutenzione ridotta favorisce stabilità e tutela ambientale senza incidere sui servizi ai cittadini.
“Un prato in fiore non è segno di incuria, ma il segnale vivo di un ecosistema che si rigenera, sostiene gli impollinatori e protegge il suolo dal calore grazie alla copertura vegetale continua. Abbiamo ridotto il numero di sfalci in queste zone per aiutare le fioriture e gli impollinatori, proteggere il suolo dal calore e stimolare la biodiversità.”, dichiara il sindaco Riccardo Lazzerini.
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