21>22 marzo: Silvia Rampelli/Habillé d’eau a Cango con il suo nuovo spettacolo “L’avvenire”
1 marzo h 19 – 22 marzo h 17 | Cango Cantieri Goldonetta
stagione la democrazia del corpo
Habillé d’eau / Silvia Rampelli
L’avvenire
ideazione e regia Silvia Rampelli
danza Alessandra Cristiani, Eleonora Chiocchini, Valerio Sirna, Stefania Tansini
luce Gianni Staropoli
suono Tiago Felicetti
produzione Tir Danza
con il sostegno di Fondazione Armunia / Festival Inequilibrio
residenza artistica nell’ambito del progetto residenze coreografiche Lavanderia a Vapore /
Fondazione Piemonte dal Vivo
residenza artistica Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza
spazioK.Kinkaleri – Centro di Residenza Regionale
ringraziamenti Societas Teatro Comandini
Silvia Rampelli, laureata in filosofia e docente del Master in Artiteraipe dell’Università La Sapienza di Roma, è figura centrale della ricerca performativa italiana. Collabora stabilmente con Romeo Castellucci in un percorso pluriennale di ricerca teorica e pratica sulla scena contemporanea. Fondatrice della compagnia Habillé d’eau, da più di vent’anni lavora sul corpo concreto, sull’atto performativo e sulle condizioni percettive in grado di manifestare la presenza e il divenire. Tra i progetti di ricerca più radicali e coerenti della coreografia contemporanea, la scena di Habillé d’eau è un campo percettivo dove tutto è dato sensoriale. Corpo, tempo, spazio, luce, silenzio e suono sono, in pari misura, materia di una dinamica sempre tesa tra densità e sottrazione che, nell’incontro con lo spettatore, si fa evento e orizzonte.
Nell’ultima creazione, L’avvenire, è in questione lo statuto stesso del fatto scenico, la sua natura di accadimento. In scena, che cosa avviene?
Quattro corpi nell’esercizio esatto dello spazio e del tempo: una riflessione sulla possibilità della presenza di manifestarsi, generando uno scarto tra ciò che appare e un “oltre” che dell’apparenza rappresenta lo sconfinamento e il dubbio.
«Oggetto è il fenomeno e ciò che inerisce, la domanda che lo agita, la questione stessa
dell’apparire, dell’apparenza e della sua impronta, dell’urto percettivo e del dubbio
propriamente umano di un sotto, di un oltre: dimmi dove sei.
Esercizio di concreta crisi ontologica e linguistica, focalizza i rapporti spaziali della dinamica
scenica, articola la temporalità performativa nell’ambito di una ricerca sulle condizioni
percettive in grado di manifestare presenza e divenire. Problematizza la dimensione
avveniente della scena. Che cosa avviene? Dove dimora il che cosa?
Sulla questione del dove
Sul richiamo della sembianza
Sulla domanda cui non so rispondere». (Silvia Rampelli)
«L’avvenire di Silvia Rampelli che oltrepassa ogni regola compositiva, disattende ogni tempo costruito, elude ogni ordine della ricezione e tralascia tutti i processi teatrali che affermano la prassi di ogni nostra visione, perché ciò che viene è già qui, non deve essere riformulato e venduto ma solo riconosciuto nel rovescio della luce, del gesto, del suono, là dove è revocata ogni sentenza, ogni significato, ogni spiegazione. Là dove non c’è più bisogno di nulla, questo poco più che nulla è questo l’avvenire».
Stefano Tomassini, teatro&critica
INFO
sabato 21 marzo h 19 – domenica 22 marzo h 17 | Cango Cantieri Goldonetta
Via Santa Maria 23-25, Firenze (FI)
PREZZI:
PROMO PRIME UNDER25 (21 marzo): biglietto ridotto 5 euro
biglietto intero 15 euro
Email biglietteriacango@gmail.com – Tel. +39 055 8022525 – Whatsapp +39 331 2922600-
www.virgiliosieni.com
responsabile ufficio stampa e comunicazione Centro di Produzione Nazionale della Danza Cango/Firenze
Veronica Pitea | Mob: + 39.339.8881527 – @ veronica.pitea@gmail.com
1 marzo h 19 – 22 marzo h 17 | Cango Cantieri Goldonetta
stagione la democrazia del corpo
Habillé d’eau / Silvia Rampelli
L’avvenire
ideazione e regia Silvia Rampelli
danza Alessandra Cristiani, Eleonora Chiocchini, Valerio Sirna, Stefania Tansini
luce Gianni Staropoli
suono Tiago Felicetti
produzione Tir Danza
con il sostegno di Fondazione Armunia / Festival Inequilibrio
residenza artistica nell’ambito del progetto residenze coreografiche Lavanderia a Vapore /
Fondazione Piemonte dal Vivo
residenza artistica Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza
spazioK.Kinkaleri – Centro di Residenza Regionale
ringraziamenti Societas Teatro Comandini
Silvia Rampelli, laureata in filosofia e docente del Master in Artiteraipe dell’Università La Sapienza di Roma, è figura centrale della ricerca performativa italiana. Collabora stabilmente con Romeo Castellucci in un percorso pluriennale di ricerca teorica e pratica sulla scena contemporanea. Fondatrice della compagnia Habillé d’eau, da più di vent’anni lavora sul corpo concreto, sull’atto performativo e sulle condizioni percettive in grado di manifestare la presenza e il divenire. Tra i progetti di ricerca più radicali e coerenti della coreografia contemporanea, la scena di Habillé d’eau è un campo percettivo dove tutto è dato sensoriale. Corpo, tempo, spazio, luce, silenzio e suono sono, in pari misura, materia di una dinamica sempre tesa tra densità e sottrazione che, nell’incontro con lo spettatore, si fa evento e orizzonte.
Nell’ultima creazione, L’avvenire, è in questione lo statuto stesso del fatto scenico, la sua natura di accadimento. In scena, che cosa avviene?
Quattro corpi nell’esercizio esatto dello spazio e del tempo: una riflessione sulla possibilità della presenza di manifestarsi, generando uno scarto tra ciò che appare e un “oltre” che dell’apparenza rappresenta lo sconfinamento e il dubbio.
«Oggetto è il fenomeno e ciò che inerisce, la domanda che lo agita, la questione stessa
dell’apparire, dell’apparenza e della sua impronta, dell’urto percettivo e del dubbio
propriamente umano di un sotto, di un oltre: dimmi dove sei.
Esercizio di concreta crisi ontologica e linguistica, focalizza i rapporti spaziali della dinamica
scenica, articola la temporalità performativa nell’ambito di una ricerca sulle condizioni
percettive in grado di manifestare presenza e divenire. Problematizza la dimensione
avveniente della scena. Che cosa avviene? Dove dimora il che cosa?
Sulla questione del dove
Sul richiamo della sembianza
Sulla domanda cui non so rispondere». (Silvia Rampelli)
«L’avvenire di Silvia Rampelli che oltrepassa ogni regola compositiva, disattende ogni tempo costruito, elude ogni ordine della ricezione e tralascia tutti i processi teatrali che affermano la prassi di ogni nostra visione, perché ciò che viene è già qui, non deve essere riformulato e venduto ma solo riconosciuto nel rovescio della luce, del gesto, del suono, là dove è revocata ogni sentenza, ogni significato, ogni spiegazione. Là dove non c’è più bisogno di nulla, questo poco più che nulla è questo l’avvenire».
Stefano Tomassini, teatro&critica
INFO
sabato 21 marzo h 19 – domenica 22 marzo h 17 | Cango Cantieri Goldonetta
Via Santa Maria 23-25, Firenze (FI)
PREZZI:
PROMO PRIME UNDER25 (21 marzo): biglietto ridotto 5 euro
biglietto intero 15 euro
Email biglietteriacango@gmail.com – Tel. +39 055 8022525 – Whatsapp +39 331 2922600-
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responsabile ufficio stampa e comunicazione Centro di Produzione Nazionale della Danza Cango/Firenze
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