CULTURA

Giovedì 19 marzo alle 18 alla Feltrinelli di Piazza della Repubblica “Voci d’archivio”: l’archivio di Alberto Arbasino e il manoscritto di “Fratelli d’Italia” in un incontro con il Gabinetto Vieusseux

Giovedì 19 marzo alle 18 alla Feltrinelli di Piazza della Repubblica

“Voci d’archivio”: l’archivio di Alberto Arbasino e il manoscritto di “Fratelli d’Italia” in un incontro con il Gabinetto Vieusseux

Un viaggio tra documenti, manoscritti e memorie editoriali per ripercorrere la genesi di uno dei grandi romanzi del Novecento italiano, con Erika Bertelli, Marta Fabrizzi e Franco Zabagli

Firenze, 12 marzo 2026 – Un viaggio nell’archivio di Alberto Arbasino e nel manoscritto di uno dei suoi libri più celebri. Giovedì 19 marzo alle ore 18 alla Feltrinelli di piazza della Repubblica a Firenze si terrà “Voci d’archivio: Fratelli d’Italia di Alberto Arbasino”, incontro realizzato in collaborazione con il Gabinetto Vieusseux con Erika Bertelli, Marta Fabrizzi e Franco Zabagli.

L’appuntamento accompagnerà la riscoperta di Fratelli d’Italia, capolavoro della narrativa italiana contemporanea che torna oggi nella sua prima edizione del 1963 pubblicata da Feltrinelli, offrendo l’occasione per riflettere sulla storia editoriale e sulla complessa elaborazione del romanzo. Attraverso materiali d’archivio, documenti e testimonianze, l’incontro ricostruirà il contesto culturale e letterario in cui nacque uno dei libri più influenti della seconda metà del Novecento.

Ad accompagnare la riproposta dell’edizione inaugurale del romanzo è anche il lavoro di ricerca curato da Giovanni Agosti, che attraverso materiali editi e inediti prova a ricostruire circostanze, fonti e situazioni che hanno dato origine al libro e ne hanno accompagnato l’elaborazione. Il ritorno di questa versione consente così di tornare alle origini di un romanzo che, tra satira, osservazione della società intellettuale e straordinaria capacità mimetica della lingua, ha segnato un’epoca della letteratura italiana.

Nel 1972 Pier Paolo Pasolini definì Fratelli d’Italia «uno dei più bei libri della seconda parte del Novecento», riferendosi all’edizione Feltrinelli del 1963, lunga 532 pagine. Nel corso degli anni il romanzo conobbe successive rielaborazioni: una nuova versione Feltrinelli nel 1967, l’edizione Einaudi del 1976 e infine quella Adelphi del 1993, che arrivò a oltre 1300 pagine. Una storia editoriale complessa che testimonia la natura mobile e in continua trasformazione dell’opera di Arbasino.

Per maggiori informazioni
Feltrinelli Librerie Firenze
L.S.| luca.starita@feltrinelli.it | 3930099111

Redazione

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