PESCIA | 30 gen Lodo Guenzi – MORTE ACCIDENTALE DI UN ANARCHICO | Comune di Pescia – Teatri di Pistoia

Comune di Pescia – Fondazione Teatri di Pistoia
“Il tuo teatro. Emozioni in libertà”
TEATRO PACINI | PESCIA
Stagione Teatrale 2025/26
venerdì 30 gennaio ore 20.45 | PROSA
MORTE ACCIDENTALE DI UN ANARCHICO
di Dario Fo e Franca Rame
regia Giorgio Gallione
con Lodo Guenzi
e Matteo Gatta, Eleonora Giovanardi,
Alessandro Federico, Marco Ripoldi, Roberto Rustioni
ore 19 – la compagnia incontra il pubblico presso la Fondazione POMA
La Stagione 2025/26 del Teatro Pacini di Pescia, promossa dall’Amministrazione comunale con Fondazione Teatri di Pistoia, continua la sua programmazione, venerdì 30 gennaio (ore 20.45), con MORTE ACCIDENTALE DI UN ANARCHICO di Dario Fo e Franca Rame per la regia di Giorgio Gallione. Nel centenario della nascita di Fo, Gallione si confronta con il testo più famoso del Premio Nobel per la letteratura. In scena, protagonista e motore dell’azione, Lodo Guenzi, attore dai poliedrici talenti, che guiderà la farsa tragica e grottesca rinnovandola con la sua sensibilità artistica e la sua coscienza critica. Nel cast, al suo fianco, Matteo Gatta, Eleonora Giovanardi, Alessandro Federico, Marco Ripoldi, Roberto Rustioni.
Si rinnova, anche per questo secondo appuntamento, l’atteso incontro degli artisti col pubblico, in programma alle ore 19, ospitato nella sede della Fondazione POMA (ingresso libero fino ad esaurimento posti). Lo spettacolo, prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, Nidodiragno/CMC produzioni, Teatro Carcano, Fondazione Sipario Toscana onlus – La Città del Teatro in collaborazione con Argot Produzioni, si avvale delle scene di Guido Fiorato, delle luci di Andrea Violato e dei costumi di Francesca Marsella.
“Nel 1921 – così si legge nelle note di sala dello spettacolo – un emigrante italiano “volò” fuori dalla finestra del palazzo della polizia di New York: è questo l’episodio che Dario Fo prende a pretesto per Morte accidentale di un anarchico, una farsa tragica, divertententissima e inquietante che dopo più di cinquant’anni è ancora oggi rappresentata con grande successo in tutto il mondo. La “morte accidentale“, così ironicamente definita da Fo, è in realtà quella dell’anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato il 15 dicembre 1969 dal quarto piano della Questura di Milano durante uno degli interrogatori relativi alla strage di Piazza Fontana. Un “malore attivo”, così lo definì l’inchiesta. L’edizione di quegli anni, curata e interpretata da Fo, ebbe sold out infiniti per più duecento serate, vibranti di entusiasmo e partecipazione sociale e civile. Il tutto tra tentativi di censura, provocazioni e pericoli reali, con ripetute, cicliche telefonate anonime che avvertivano della presenza di bombe in sala. Questo perché la morte di Pinelli fu più che sospetta, tanto che il testo di Fo, attraverso il paradosso comico della scrittura, è in realtà basato su documenti autentici, verbali di processi e inchieste giornalistiche documentatissime che denunciano le cause e le radici politiche di quella diffusa e perturbante “strage di stato” che insanguinò quegli anni e di cui questo episodio è tragico emblema. Ma la genialità di Fo, evidente ancora oggi, è quella di ambientare questo avvenimento in un contesto ridicolmente grottesco, con protagonista e motore dell’azione un Matto, un moderno giullare affetto guarda caso da “istriomania” (cioè il bisogno irrefrenabile di spacciarsi per altre persone) e che usa perciò il gioco comico, il travestimento, la maschera, lo sberleffo satirico come arma per smascherare le bugie arroganti e le grossolane contraddizioni di un potere goffo e sfacciato che nega la verità e l’evidenza della propria degradazione. “Nei tempi bui dobbiamo cantare i tempi bui”, così scriveva Brecht. Allo stesso modo Fo sceglie coraggiosamente la scomoda posizione del ribelle non allineato, affrontando tra l’altro più di duecento denunce e processi, per raccontare in palcoscenico una verità che nessuno voleva davvero ricercare né tanto meno scoprire. Sempre con Brecht, Dario Fo preferisce “mettersi dalla parte del torto, perché tutti gli altri posti erano occupati”. Nella parte del ‘Matto’, Lodo Guenzi è chiamato a guidare una sarabanda comica, grottesca e satirica un po’ commedia degli equivoci, un po’ slapstick comedy, un po’ grottesco teatro di denuncia, cosciente della grande eredità dell’autore premio Nobel e contemporaneamente moderno performer che fa propria quella tradizione per rinnovarla e rimodellarla sulla propria sensibilità artistica e moderna coscienza critica.”
La prevendita per gli spettacoli della Stagione del Teatro Pacini è in corso online su www.bigliettoveloce.it e alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia (0573 991609 – 27112) e del Funaro di Pistoia.
La Biglietteria del Teatro Pacini di Pescia (0572 495161) sarà aperta giovedì 29 gennaio (ore 16/19) e venerdì 30 gennaio (ore 16/19 e dalle 19.45), come sempre il giorno prima e il giorno stesso degli spettacoli in cartellone. Alle biglietterie è possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli in cartellone e anche la conveniente Formula LIBERO (2 spettacoli prosa + 1 musica), un carnet di biglietti a prezzo speciale.
La Stagione 2025/26 del Teatro Pacini proseguirà venerdì 13 febbraio (ore 20.45) con Daniele Pecci, protagonista della pièce di John Gay, Divagazioni e delizie. L’incontro con la compagnia si terrà alle ore 18 alla Fondazione POMA.
Ufficio stampa Fondazione Teatri di Pistoia
Francesca Marchiani f.marchiani@teatridipistoia.it
0573 991608 – 329 5604925
Elisa Sirianni e.sirianni@teatridipistoia.it
347 2919139
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LA STAGIONE TEATRALE 2025/26 TEATRO PACINI PESCIA
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
venerdì 13 febbraio ore 20.45 | PROSA
DIVAGAZIONI E DELIZIE
Parigi, 28 nov. 1899. Una serata con Sebastian Melmoth (Oscar Wilde)
di John Gay
con Daniele Pecci
traduzione e regia Daniele Pecci
regista assistente Raffaele Latagliata
costumi Alessandro Lai
musiche originali Patrizio Maria D’Artista
TSA – Teatro Stabile d’Abruzzo
in collaborazione con Shakespeare & Co e Teatro Maria Caniglia
▶ ore 18: incontro con la Compagnia alla Fondazione POMA (ingresso libero, fino ad esaurimento posti)
sabato 21 febbraio ore 20.45 | PROSA
L’AMANTE
di Harold Pinter
con Giorgio Marchesi e Simonetta Solder
traduzione Alessandra Serra
regia Veronica Cruciani
Savà Produzioni Creative
▶ ore 18: incontro con la Compagnia alla Fondazione POMA (ingresso libero, fino ad esaurimento posti)
domenica 8 marzo ore 17 | PROSA
VICINI DI CASA
dalla commedia Sentimental di Cesc Gay
traduzione e adattamento Pino Tierno
con Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Alessandra Acciai, Alberto Giusta
regia Antonio Zavatteri
regista assistente Matteo Alfonso
scene Roberto Crea
costumi Francesca Marsella
luci Aldo Mantovani
CMC/Nidodiragno, Cardellino srl, Teatro Stabile di Verona
in collaborazione con Festival Teatrale di Borgio Verezzi
sabato 21 marzo | ore 20.45 | PROSA
FORTE E CHIARA
di e con Chiara Francini
musiche originali eseguite dal vivo da Francesco Leineri
regia Alessandro Federico
disegno luci Alessandro Barbieri
scenografie Katia Titolo
stylist Andrea Mennella
costumi Maison Luigi Borbone
Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito
in collaborazione con Argot Produzioni
▶ ore 19: incontro con la Compagnia alla Fondazione POMA (ingresso libero, fino ad esaurimento posti)
domenica 29 marzo ore 17 | MUSICA
SETTESTELLA
favola musicale su testo di Maddalena Mazzocut-Mis
da un’idea pittorica di Dario Moretti
per voce, vibrafono e percussioni
voce recitante / cantante Angelina D’Agliano
LE DUE REGINE
fiaba musicale da un’idea di Dario Moretti
per voce, flauto e percussioni
attrice / cantante Federica Calasso
musica Azio Corghi
direttore Piero Papini
regia Andreas Garivalis
idea scenica Liceo Artistico “B. Berlinghieri” – Pescia
coordinamento Prof. Antonio Cavotta
Associazione Culturale Pescia – Laboratorio Musicale A.P.S., Conservatorio di Musica “L. Boccherini” di Lucca in collaborazione con Liceo Artistico “B. Berlinghieri” di Pescia
uno spettacolo per tutti, dai 6 anni
A Teatro con la Scuola
martedì 3 febbraio (ore 10)
SOIT GENTIL ET TIENS COURAGE!
Nel cuore dell’alloggio segreto
di e con Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza
collaborazione artistica Lucio Diana
regia Ilaria Di Luca
Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale / Orto degli Ananassi
► fascia d’età: dagli 8 anni
venerdì 20 marzo (ore 10.30)
M-OLIERE E ALTRE STOVIGLIE FRANCESI
Un teatro da tavolo
di e con Massimiliano Barbini
Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale
►fascia d’età: dai 13 anni
Le scuole interessate possono contattare:
Elisabetta Barbini Ufficio Attività per le Scuole Teatri di Pistoia 0573 991607 | e.barbini@teatridipistoia.it



