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Oggetto:PISTOIA | 18 gen PAVEL BERMAN e MARIA MEETOVITCH protagonisti della Stagione Cameristica | Teatri di Pistoia – Fondazione Caript

Terzo appuntamento

CAMERISTICA 2025/26

Stagione Pistoiese di Musica da Camera / 64ª edizione

domenica 18 gennaio 2026 ore 17

SALONCINO DELLA MUSICA DI PALAZZO DE’ ROSSI | PISTOIA

BERMAN | MEEROVITCH

Pavel Berman violino

Maria Meerovitch pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart Sonata per violino e pianoforte in si bemolle maggiore K454

Sergej Prokof’ev Sonata n. 2 per violino e pianoforte in re maggiore op. 94bis

Ernest Bloch Baal Shem. Tre quadri di vita Cassidica per violino e pianoforte

Maurice Ravel Tzigane per violino e pianoforte

Prosegue nel nuovo anno la Stagione Cameristica 2025/26, a cura di Daniele Giorgi e promossa da Fondazione Teatri di Pistoia col sostegno di Fondazione Caript, ospitando, domenica 18 gennaio (ore 17) al Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, due interpreti di caratura internazionale, uniti da una raffinata intesa cameristica: Pavel Berman al violino e Maria Meerovitch al pianoforte, con un programma che ci condurrà da Mozart al tardo Romanticismo e oltre, passando per le visioni interiori di Bloch e il magnetismo della Tzigane di Ravel, vera prova di fuoco per ogni violinista.

Riconosciuto per il virtuosismo “enormemente denso”, Pavel Berman ha trasformato la precoce fama di enfant prodige in una carriera costellata di premi prestigiosi e collaborazioni con orchestre e direttori di primo piano, che lo ha portato a esibirsi su palcoscenici come la Carnegie Hall, il Théâtre des Champs-Élysées e il Teatro alla Scala. Suona il violino Antonio Stradivari del 1702 ‘ex David Oistrakh’, con il quale porta in ogni frase precisione tecnica e profondità espressiva. Al suo fianco, la pianista Maria Meerovitch si distingue per versatilità e sensibilità cameristica, frutto di una carriera internazionale che l’ha vista collaborare con interpreti come Martha Argerich, Pinchas Zukerman e lo stesso Berman, unendo al rigore tecnico una raffinata ricerca interpretativa.

Il programma attraversa stili e atmosfere diverse. Si apre con la Sonata in si bemolle maggiore K. 454 di Mozart, esempio di architettura musicale perfetta in cui violino e pianoforte dialogano con sorprendente leggerezza e sottile tensione drammatica. La Seconda Sonata di Prokof’ev alterna slanci energici e lirismi contemplativi, rivelando un virtuosismo incisivo ma profondamente espressivo. Nei Tre quadri di vita Cassidica di Baal Shem di Bloch emergono atmosfere dense di suggestione spirituale, in cui violino e pianoforte intrecciano melodie ricche di colore e intensità emotiva. Il concerto si chiude con Tzigane di Ravel, esplosione di energia, fantasia e maestria tecnica, in cui il virtuosismo diventa celebrazione gioiosa del suono.

Così Daniele Giorgi traccia il profilo della nuova Stagione Cameristica: “Dopo il Trio Orelon (9 novembre), la serata dedicata alla figura di Tartini con Mirko Schipilliti e Chouchane Siranossian (13 dicembre) e il concerto del duo formato da Pavel Berman e Maria Meerovitch (18 gennaio), ci si immergerà poi nella luce impalpabile della musica francese per flauto e arpa con Adriana Ferreira e Augusta Giraldi in Entre rêve et lumière (8 febbraio): un viaggio tra impressioni, sogni e arabeschi sonori, da Debussy a Fauré, da Bozza a Jean Cras, attraverso pagine di raro fascino e grande poesia timbrica. Il Quartetto Werther, tra le formazioni più affermate della giovane generazione italiana, insignito del Premio “Farulli” 2023 e vincitore, nel 2025, del Primo Premio all’International Johannes Brahms Chamber Music Competition, ci guiderà dentro due autentiche architetture emotive: il Quartetto con pianoforte n. 2 di Fauré, denso e contemplativo, e l’irruente Quartetto op. 25 di Brahms, con la sua celebre e travolgente Rapsodia ungherese conclusiva (22 febbraio). Il recital pianistico di questa stagione è affidato a un grande interprete del nostro tempo, Andrea Lucchesini, che ci accompagnerà in un doppio viaggio tra il lirismo sospeso degli Improvvisi op. 90 di Schubert e l’infinita tavolozza emotiva dei 24 Preludi op. 28 di Chopin. Due mondi solo in apparenza lontani, entrambi segnati da una ricerca poetica profonda e appassionata (13 marzo). A chiudere la stagione sarà il Barbican Quartet, ensemble internazionale basato a Londra, vincitore del prestigioso Concorso ARD nel 2022 e ormai presenza stabile nelle sale da concerto più importanti d’Europa. Il programma scelto affianca la purezza di Mozart e l’intensità giovanile di Mendelssohn a due gemme del Novecento: il Quartetto n. 2 op. 56 di Szymanowski, dai colori accesi e visionari, e il lirico Poem di Rebecca Clarke, voce femminile colta e originale di una stagione musicale tutta da riscoprire (12 aprile).

BIO ||

PAVEL BERMAN | Virtuoso del violino dalla forza espressiva intensa, Pavel Berman si è affermato giovanissimo: a 17 anni ha vinto la Medaglia d’Argento al Concorso Paganini e a 20 il Primo Premio e la Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale di Violino di Indianapolis. Oggi è considerato tra i più rilevanti violinisti del panorama internazionale. Definito dalla critica “un formidabile e profondo interprete”, ha collaborato con orchestre di fama mondiale come Staatskapelle di Dresda, Indianapolis Symphony, Royal Philharmonic di Liverpool, Beijing Philharmonic, Berliner Sinfoniker, Orchestra del Teatro La Fenice, Dallas Symphony, Prague Symphony, l’Orchestra della Radio della Svizzera Italiana, esibendosi sotto la direzione di maestri quali Eliahu Inbal, Andrey Boreyko, Raymond Leppard, George Hanson, Daniele Rustioni, Alessandro Bonato. In veste di solista e direttore ha guidato orchestre tra cui la RAI di Torino, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra di Padova e del Veneto, i Moscow Virtuosi, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Ha calcato palchi prestigiosi come Carnegie Hall di New York, Théâtre des Champs-Élysées e Salle Gaveau di Parigi, Herkulessaal di Monaco, Bunka Kaikan di Tokyo, Teatro alla Scala di Milano e Palais des Beaux-Arts di Bruxelles. Attivo nella musica da camera, ha collaborato con artisti come András Schiff, Bruno Canino, Nobuko Imai, Alexander Kniazev, Daniel Muller-Schott. Nel 1998 ha fondato la Kaunas Chamber Orchestra, di cui è stato direttore artistico fino al 2005, e nel 2011 è stato Direttore Ospite Principale dei Virtuosi Italiani. La sua discografia comprende incisioni per Koch International, Supraphon, Discover, Dynamic, Phoenix Classics, con particolare rilievo alle opere di Prokofiev, sia cameristiche sia concertistiche. L’ultimo album, Passacaglia, con Maria Meerovitch, è uscito nel 2023 per Orchid Classics. Regolarmente invitato nelle giurie dei più importanti concorsi (Premio Paganini, Enescu, Isang Yun, Classical Strings), nel 2021 ha cofondato “Monteverdi Circle”, centro online per le arti performative. È docente al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e all’Accademia Perosi di Biella, formando violinisti di livello internazionale. Suona lo Stradivari “ex David Oistrakh” del 1702, gentilmente prestatogli dalla Fondazione Pro Canale di Milano.

MARIA MEEROVITCH | Nata a San Pietroburgo, la pianista Maria Meerovitch intraprende lo studio della musica a sei anni e a otto debutta alla Sala Filarmonica della sua città. Si forma all’Istituto Musicale Junior del Conservatorio di San Pietroburgo, proseguendo poi con Anatol Ugorski al Conservatorio “Rimsky-Korsakov”. Nel 1990 si trasferisce in Belgio con una borsa di studio del Fonds Alex de Vries – Fondazione Yehudi Menuhin, diplomandosi con lode al Conservatorio Reale di Anversa, dove ottiene subito la cattedra di pianoforte e musica da camera. Premiata in concorsi internazionali (Viotti 1996, Hennen 1998), avvia una carriera che la porta negli Stati Uniti, Giappone, Brasile, Sudafrica, Corea, Israele, Taiwan ed Europa. Si è esibita in sale prestigiose come Concertgebouw di Amsterdam, Tonhalle di Zurigo, Elbphilharmonie di Amburgo, Théâtre des Champs-Élysées e Cité de la Musique di Parigi, Rudolfinum di Praga, Bunka Kaikan di Tokyo, Teatro Municipal di Rio de Janeiro, Sala Filarmonica di San Pietroburgo, oltre a importanti festival quali Schleswig-Holstein, Martha Argerich Project, Trans-Siberian, Newport, Heidelberg Frühling, Lugano e Martha Argerich Festival di Amburgo. Ha inciso per Arte-TV, Mezzo, Teldec Classics, Naxos, SWR Classic, Orchid Classics, collaborando con artisti come Martha Argerich, Pinchas Zukerman, Maxim Vengerov, Vadim Repin, Daniel Hope, Boris Berezovsky, Sergei Nakariakov, Dora Schwarzberg, Pavel Berman, Daishin Kashimoto. Come solista ha suonato con numerose orchestre internazionali, tra cui London Philharmonic, English Chamber Orchestra, Stuttgart Chamber Orchestra, Deutsche Radio Philharmonie, Taiwan National Orchestra, Zürcher Kammerorchester, Orchestre National de Cannes e Schleswig-Holstein Festival Orchestra. Invitata regolarmente come giurata in concorsi pianistici, affianca all’attività concertistica un’intensa ricerca sulle tendiniti nei musicisti, sviluppando un metodo di esercizi basato sulla propria esperienza. Tiene masterclass in istituzioni come Royal Welsh College of Music, Codarts Rotterdam, Università di Johannesburg, Accademia Liszt di Budapest e Accademia Perosi di Biella, spingendo gli studenti a rinnovare il loro approccio interpretativo. Dal 2022 tiene conferenze internazionali sull’ansia da palcoscenico (Torino, Trossingen, Budapest, Tallinn). Dal 2024 è docente di pianoforte e musica da camera all’Accademia Perosi di Biella. Insieme a Sergei Nakariakov, ha fondato il Frequenza Festival, rassegna cameristica dedicata a pianoforte, archi e ottoni.

 

CAMERISTICA 2025/26

Stagione Pistoiese di Musica da Camera / 64ª edizione

> in abbonamento

i prossimi appuntamenti

SALONCINO DELLA MUSICA Palazzo de’ Rossi

domenica 8 febbraio, ore 17

ENTRE RÊVE ET LUMIÈRE

Viaggio nelle atmosfere della musica francese

Adriana Ferreira flauto

Augusta Giraldi arpa

Maurice Ravel Pièce en forme de Habanera (trascr. per flauto e arpa)

Gabriel Fauré Sicilienne da Pelléas et Mélisande op. 78 (trascr. per flauto e arpa)

Claude Debussy Syrinx per flauto solo

Eugène Bozza Deux Impressions per flauto e arpa

Bernard Andrès Narthex per flauto e arpa

Claude Debussy Prélude à l’après-midi d’un faune (arr. per flauto e arpa di Judy Loman)

Philippe Gaubert Divertissement per flauto e arpa

Claude Debussy Rêverie L 68 (arr. per arpa sola)

Jean Cras Suite en duo per flauto e arpa

SALONCINO DELLA MUSICA Palazzo de’ Rossi

domenica 22 febbraio, ore 17

QUARTETTO WERTHER

Misia Iannoni Sebastianini violino

Martina Santarone viola

Vladimir Bogdanovic violoncello

Antonino Fiumara pianoforte

Gabriel Fauré Quartetto per archi e pianoforte n. 2 in sol minore op. 45

Johannes Brahms Quartetto per archi e pianoforte n. 1 in sol minore op. 25

SALONCINO DELLA MUSICA Palazzo de’ Rossi

venerdì 13 marzo, ore 20.30

ANDREA LUCCHESINI IN RECITAL

Andrea Lucchesini pianoforte

Franz Schubert Quattro Improvvisi op. 90, D 899

Frédéric Chopin Ventiquattro Preludi op. 28

SALONCINO DELLA MUSICA Palazzo de’ Rossi

domenica 12 aprile, ore 17

BARBICAN QUARTET

Amarins Wiedesma, Kate Maloney violini

Christoph Slenczka viola

Yoanna Prodanova violoncello

Wolfgang Amadeus Mozart Quartetto per archi n. 21 in re maggiore K 575

Karol Szymanowski Quartetto per archi n. 2 op. 56

Rebecca Clarke Poem per quartetto d’archi

Felix Mendelssohn-Bartholdy Quartetto per archi n. 2 in la minore op. 13

Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, Via de’ Rossi, 26 | Pistoia

Biglietti Stagione Cameristica: da 9 a 21,00 con riduzioni per Over65, soci UNICOOP Firenze, possessori Carta Fedeltà Far.com, abbonati alle altre Stagioni Teatri di Pistoia, abbonati Stagione Lamporecchio, allievi Scuola Mabellini, iscritti corsi Funaro, soci CRAL/Associazioni convenzionate, per possessori Giovani Card Teatri di Pistoia/Unicoop Firenze e Carta dello Studente della Toscana; in vendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 (orario: martedì e giovedì ore 16/19; mercoledì ore 11/15; venerdì e sabato ore 11/13 e 16/19) e al Funaro 0573 977225 (orario: mercoledì e giovedì ore 16/19;

La Biglietteria sarà aperta anche un’ora prima degli spettacoli presso la sede del concerto.

online su www.bigliettoveloce.it

Le Stagioni 2025/26 dei Teatri di Pistoia

IL CATALOGO

https://www.teatridipistoia.it/wp-content/uploads/2025/07/web-CATALOGO-25-26-completo-spread-26.pdf

– LA PROSA AL MANZONI: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-di-prosa-2025-26/

– LA VIA DEL FUNARO: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/la-via-del-funaro-2025-26/

– LA DANZA: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-di-danza-2025-26/

– CONCERTISTICA AL MANZONI: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-concertistica-al-manzoni-2025-26/

– CAMERISTICA: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-cameristica-2025-26/

– RI-Belli TEATRO RAGAZZI: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/ri-belli-2025-26/

– IL CATALOGO 2025/26 RI-Belli: https://www.teatridipistoia.it/wp-content/uploads/2025/07/WEB-libretto-ribelli-completo-5.pdf

– ALTRI EVENTI: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/altri-eventi-2025-26/

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