L’Università di Siena organizza un hackathon per trasformare idee in soluzioni concrete, lavorando in team su sfide legate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs),

attraverso strumenti Lean e un approccio inclusivo fin dalla progettazione.

Una giornata intensa, collaborativa e orientata all’impatto: l’hackathon è un’esperienza immersiva pensata per chi vuole mettersi in gioco e progettare soluzioni innovative, affiancato da micro-lezioni pratiche e dal confronto continuo con altri partecipanti.

L’evento è strutturato come un percorso guidato, che accompagna i team dall’analisi del problema fino alla presentazione finale di un’idea solida, chiara e comunicabile.

Come si svolge la giornata

La giornata inizia alle ore 9:00 con un momento di accoglienza e introduzione al contesto: SDGs, obiettivi dell’hackathon, regole di lavoro e risultati attesi. A seguire, i partecipanti formano i team (4–6 persone), scelgono l’SDG su cui lavorare e definiscono il target di riferimento.

Durante la mattinata, a partire dalle ore 9:30, una micro-lezione sul Lean mindset e sulla tecnica delle How Might We guida i team nella lettura dei bisogni reali degli utenti e nella trasformazione delle criticità in opportunità progettuali. Il primo sprint è dedicato all’analisi degli insight e alla definizione della domanda chiave che guiderà l’intero processo di innovazione.

Dopo una breve pausa, alle ore 11:30, l’attenzione si sposta sul Lean Canvas, strumento essenziale per strutturare un’idea di business o di impatto sociale in modo chiaro ed efficace. Con il secondo sprint, i team costruiscono una prima versione della soluzione, definendo problema, segmenti di utenti, proposta di valore e alternative esistenti.

Nel pomeriggio, dalle ore 14:00, il lavoro entra nel vivo con l’evoluzione del Lean Canvas e una validazione rapida delle ipotesi, integrando un elemento distintivo dell’hackathon: l’accessibilità, considerata un requisito di base del progetto e non un’aggiunta finale.

L’ultima parte della giornata, intorno alle ore 16:00, è dedicata alla comunicazione. I partecipanti imparano come costruire un pitch efficace, lavorano sulla presentazione della propria idea e ne testano l’impatto, prestando attenzione sia alla chiarezza del messaggio sia all’accessibilità dei contenuti.

Perché partecipare

  • Lavorare su sfide reali legate agli SDGs
  • Apprendere e applicare strumenti Lean in modo pratico
  • Sperimentare il lavoro in team multidisciplinari
  • Sviluppare progetti accessibili, inclusivi e orientati all’impatto
  • Migliorare le proprie capacità di progettazione e comunicazione

La giornata si conclude con le presentazioni finali, un momento di confronto e feedback che valorizza le idee sviluppate e apre ai prossimi step oltre l’hackathon.

Un’occasione unica per trasformare un’idea in un progetto strutturato, in una sola giornata.

Come partecipare

Per partecipare è necessario registrare la propria presenza tramite questo LINK.

L’hackathon si terrà presso le Logge del Grano, sede del Campus del Pionta dell’Università di Arezzo.