Sicurezza, via al “S-trip. La strada si-cura” – finanziato un progetto di sicurezza integrata nell’area compresa tra la Stazione e le scuole

Written by Redazione. Posted in NEWS

Published on gennaio 13, 2020 with Comments"> Comments

Sicurezza, via al “S-trip. La strada si-cura”
Finanziato un progetto di sicurezza integrata che interessa
l’area compresa tra la stazione ferroviaria e il polo scolastico.

I giovani diventano protagonisti del cambiamento, della partecipazione e di una maggiore sicurezza urbana, percepita e reale. E’ questa la principale finalità del progetto “S-trip. La strada si-cura”, che si propone di potenziare la sicurezza nell’area compresa tra la Stazione ferroviaria e il polo scolastico con il contributo attivo dei residenti, dei commercianti e dei ragazzi che quotidianamente percorrono a piedi il tratto interessato (via Ridolfi, ponte sull’Elsa, via Duca d’Aosta e viale Roosevelt). Promosso dal Comune di Castelfiorentino e cofinanziato dalla Regione Toscana (10.500 euro), il progetto “S-trip” punta a reinterpretare il fenomeno delle social street, ovvero la creazione di un gruppo di residenti in grado di favorire pratiche di buon vicinato e di socializzazione tra gli abitanti di una stessa strada, per instaurare nuove relazioni, condividere necessità, portare avanti progetti finalizzati a migliorare le condizioni di sicurezza nell’area interessata. La sicurezza percepita, aspetto rilevante per valutare la qualità della vita di un luogo, sarà incrementata tramite interventi di animazione territoriale ideate per e con i giovani, allo scopo di stimolare la creazione di occasioni di scambio e conoscenza tra abitanti e passanti, anche attraverso micro-interventi di abbellimento urbano (street art, installazioni, “guerrilla gardening” ovvero riqualificazione del verde urbano, ecc…) e l’incentivazione di presidio naturale degli esercizi pubblici e commerciali. Il progetto sarà realizzato in partenariato  con l’Associazione di Promozione Sociale “Narrazioni Urbane” e con l’Associazione di volontariato “Karibù Arciragazzi” che combina la mission del volontariato con una spiccata caratterizzazione giovanile, in collaborazione con l’architetto Alessia Macchi, esperta di rigenerazione urbana e innovazione sociale.

“Le azioni saranno mirate ad accrescere il livello di vitalità sociale del percorso e migliorare la qualità dell’ambiente urbano – sottolinea Michela Fiaschi di “Narrazioni Urbane” – al fine di creare un presidio naturale e una cintura di sicurezza, fatta di animazioni, relazioni e attività, nei confronti dei ragazzi che percorrono tale tragitto e di tutti gli abitanti.”

“Intervenire incrementando la vitalità delle strade e il senso di identificazione dei cittadini (vecchi e nuovi) con il proprio territorio – afferma Alessia Macchi – è spesso la migliore garanzia di sicurezza dell’ambiente urbano e di una convivenza civile duratura.”

“I giovani sono i destinatari principali del progetto – sottolineano Irene Belli e Consuelo Carcione di Karibù Arciragazzi – e saranno coinvolti attivamente nella creazione della S-trip”. I ragazzi verranno guidati nell’identificazione dei loro bisogni di sicurezza e avranno la possibilità di esprimere in modo creativo il loro legame con lo spazio urbano tramite pratiche di ri-appropriazione dei luoghi. I giovani rappresentano la principale categoria di attori coinvolti, ma non l’unica. Insieme ad essi verranno infatti coinvolti i residenti, e tutti coloro che possiedono un esercizio commerciale o un’attività di qualsiasi natura, nelle vie individuate. Tutti gli attori saranno stimolati ad interagire gli uni con gli altri per attivare rapporti sociali multilivello e collaborare insieme all’ideazione e creazione di eventi, manifestazioni e piccoli interventi urbani”.

“Si tratta di un progetto – sottolinea il Sindaco, Alessio Falorni – che interviene sull’area più sensibile per quanto riguarda la sicurezza del capoluogo castellano, ovvero quella compresa tra la zona della Stazione Ferroviaria e le scuole del nostro territorio. E’ l’area sulla quale abbiamo concentrato tutti i nostri progetti di sicurezza urbana, e sulla quale tanti interventi delle Forze dell’Ordine sono mirati, per ridurre le presenze che contribuiscono a peggiorare la sua percezione su questo piano. Questo progetto non può sostituire questa attività fondamentale, però può esserne un valido complemento. Il suo punto di forza è l’interazione sociale tra i giovani, che ne sono i principali protagonisti, e tutti i soggetti presenti lungo le strade interessate, residenti, commercianti e rappresentanti di varie associazioni, con il fine di migliorare il presidio del territorio. Se riusciamo a riportare le persone a vivere questi luoghi, la sicurezza non potrà che giovarne di conseguenza”.

Il progetto contempla due interventi strutturati: un evento da realizzare per il lancio ufficiale della S-trip, in modo da stimolare una maggiore partecipazione e che avrà come focus lo spazio, nella volontà di segnare, anche visivamente, le principali vie che definiscono il territorio di intervento; e un evento a chiusura del progetto, dedicato ad un’azione sulla coesione sociale che segni l’avvio della S-trip in autonomia. Infatti la chiusura del progetto non sarà da intendere come la fine della S-trip ma, al contrario, l’avvio della sua capacità di esistere in autonomia.

Ufficio Stampa
Comune di Castelfiorentino

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