FIORENTINA

Passo falso per i viola:solo un pari col Parma

Una Fiorentina imprecisa s’infrange contro un Parma ben organizzato e rischia di perdere una sfida importante anche in chiave europea. La squadra di Montella, schierata col solito schema con cui ha palesato grandi difficoltà nelle ultime gare, gioca un primo tempo mediocre per trovare un diverso passo nella ripresa con l’inserimento di una punta vera. Sembra evidente che giocare col falso nueve non porta grandi risultati ed è particolarmente inefficace con squadre che, come il Parma, giocano di rimessa.

Comincia all’attacco la Fiorentina e colleziona due calci d” angolo nei primi minuti. Al quinto minuto ci prova Dalbert ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Dopo un inizio viola è il Parma a rendersi pericoloso con Hernani che al decimo minuto da buona posizione manda fuori d’un soffio. Tre minuti più tardi è ancora il Parma ad avere un’occasione con Gervinho che è anticipato da un grande intervento di Dragowski in uscita. La gara è complicata per i viola. La manovra è lenta e imprecisa e non riesce mai a essere incisiva. Il Parma è ben organizzato e riesce a chiudere tutti gli spazi e a ripartire in contropiede. In ripartenza al 25′ si rende pericoloso Gervinho che lanciato rete è recuperato da Venuti con un grande intervento. La manovra viola è lenta con molti errori di misura. Boateng , che dovrebbe essere la punta, è sempre molto arretrato, Chiesa non ha brillantezza e si perde in accelerazioni sterili. Al quarantesimo è proprio Chiesa a combinare il pasticcio. Il talento viola , decisamente in cattiva giornata, sbaglia un dribbling e perde palla, provocando una ripartenza parmense che sorprende la difesa viola e permette a Gervinho di battere Dragowski

Dopo un primo tempo mediocre e noioso , che ha visto la Fiorentina in svantaggio, l’inizio ripresa non presenta sostanziali mutamenti. I viola continuano a essere imprecisi in attacco. Chiesa e Boateng non incidono. La difesa è spesso in difficoltà sulle ripartenze emiliane., All’ottavo minuto Montella schiera Vlahovic al posto di Ghezzal. L’inserimento del giovane centravanti incide subito sul gioco dei viola che trova finalmente profondità. La Fiorentina è più vivace e riesce ad alzare il baricentro e a schiacciare il Parma , Al 21′ la Fiorentina trova il pari grazie a un colpo di testa di Castrovilli su assist di Dalbert. Sostenuti dal pubblico i viola cercano la vittoria. Al 23′ ci prova Vlahovic ma il suo tiro è troppo centrale. Tre minuti dopo è ancora il giovane centravanti a provarci con un tiro al volo che finisce alto. La Fiorentina ci prova con veemenza. Al quarantesimo Montella schiera anche Pedro al posto di Boateng. Si è passati da nessun centravanti a due punte centrali, ma il finale non cambia e la partita termina in parità. Un risultato deludente figlio di molte cause: l’assenza di giocatori importanti (Ribery, Caceres, Pezzella), la terza gara in sette giorni e uno schema di gioco evidentemente poco efficace

Vincenzo Montella a Sky ha commentato la gara: “Nel primo tempo non mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra, ci è mancato furore, anche se non avevamo rischiato niente. Il gol è arrivato su una palla persa in attacco. Non eravamo veloci forse perché avevamo troppi giovani in campo che hanno sentito la pressione o per il cambio di modulo. Questi ragazzi però hanno dato una grande risposta a tutti. La squadra ha reagito in maniera eccellente e devo fare i complimenti per questo. Ho visto, però i ragazzi non contenti a fine partita e questo vuole dire acquisire mentalità.

Dovevamo dare qualcosa in più questo ho detto a fine primo tempo. Il goal del Parma ci ha dato la strigliata giusta. Era una partita difficile ma abbiamo tirato diciannove volte in porta. La squadra nel secondo tempo era presente e forse se fossimo stati più precisi, avremmo potuto portare a casa anche la vittoria. Queste tre partite ravvicinate hanno portato punti importanti e non era facile.

E a proposito di Chiesa: “ E’ un ragazzo molto generoso- ha dichiarato l’allenatore viola- e oggi ha giocato con l’influenza. A volte deve dialogare più con i compagni ma è un giocatore capace di creare superiorità. Sono contento di quello che ha fatto, anche se rivedo l’azione del goal subito un po’ mi arrabbio. Ricordiamoci però che Chiesa ha ventidue anni. Diventerà un top player perché ha lavorato molto e ha voglia di migliorarsi. I nostri giovani sono un grande orgoglio. Rappresentano il futuro della Fiorentina. Bisogna mettere in preventivo qualche errore da parte loro. Siamo passati 3-5-2 nel secondo tempo e la squadra si è ritrovata. Chiesa ci ha dato di più da esterno di centrocampo. Con questo modulo è cambiata la mentalità della squadra”

Fiorentina- Parma 1-1

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Venuti, Milenkovic, Ranieri, Dalbert; Pulgar, Badelj, Castrovilli; Ghezzal (8′ st Vlahovic), Boateng (40′ st Pedro), Chiesa. Allenatore: Montella.

PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Dermaku, Pezzella (23′ st Barillà); Kucka, Scozzarella, Hernani; Kulusevski (38′ st Gagliolo), Gervinho, Karamoh (28′ st Sprocati). Allenatore: D’Aversa

Arbitro: Pairetto di Nichelino (Torino)

Reti: 40′ pt Gervinho, 21 st Castrovilli

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

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