Escursionismo, al congresso nazionale prima di tutto la formazione, i progetti della Federazione Toscana

Written by Redazione. Posted in TERRITORIO & PRODOTTI

Published on ottobre 25, 2021 with Comments"> Comments

Le conclusioni del Congresso FIE che ha riunito a Firenze 120 delegati

Escursionismo, prima di tutto la formazione

Ancora troppi incidenti, improvvisare è rischioso

Ecco tutte le iniziative della Federazione Toscana

 

Firenze, 25 ottobre 2021 – Per la Federazione Italiana Escursionismo è venuto il momento di mettere al primo posto i progetti di formazione per accompagnatori. Ancora troppi incidenti per chi si avventura sui sentieri e nelle attività sportive all’aperto senza preparazione, improvvisare è sempre rischioso. È una delle priorità emerse dal congresso della FIE, che si è concluso ieri a Firenze. “In Toscana il comitato regionale della FIE a cui fanno riferimento ben 37 associazioni in diverse province ha già progetti concreti”, sottolinea il presidente regionale Angelo Michele Latorre.

“Attualmente abbiamo due corsi in contemporanea per accompagnatori a cui partecipano complessivamente 52 persone provenienti da 17 associazioni di Firenze, Siena, Lucca, Pisa Livorno e Grosseto – spiega Cinzia Manetti, responsabile della formazione – Stiamo portando avanti la parte didattica, con esperti di settore e anche medici e nutrizionisti, ma per 17 di loro è già venuto il momento di passare al tirocinio con escursioni e prove sul campo”. La FIE Toscana fa formazione per accompagnatori dal 2011. È pronto anche un piano integrato della formazione per aumentare il livello di responsabilità degli accompagnatori e dei soci.

Altra novità sarà il primo corso di specializzazione per le ciaspole, che dovrebbe partire a febbraio in area fiorentina e pisana. In Toscana la FIE non ha associazioni che fanno sci, ma la collaborazione con il Comune dell’Abetone e con le scuole sci è intensa.

Per i giovani invece è in atto il rilancio del “Progetto zero” dell’escursionismo giovanile, la prima uscita ad Agnano Pisano ha avuto ben 85 partecipanti. E riguardo all’innovazione la Toscana è la prima regione, dopo la Liguria, a introdurre l’attività della marcia acquatica. Ci sono gruppi a Follonica e nel grossetano che la praticano in mare. È attivo anche il primo corso per istruttori (sono 7 i partecipanti) che stanno per iniziare il tirocinio, naturalmente in acqua. Chi volesse provare la marcia acquatica può scrivere a segreteria@fietoscana.it.

Durante il congresso sono state premiate la società Atletica Volterra e l’associazione A piedi in cammino di Pisa per il loro impegno all’interno della FIE.

Un nuovo rapporto tra uomo e ambiente, la valorizzazione del turismo ecosostenibile, il potenziamento della rete sentieristica europea in Italia e la promozione delle attività sportive sono i quattro temi su cui la Federazione Italiana Escursionismo ha puntato i riflettori nel corso del suo secondo congresso. Per parlare del futuro dell’escursionismo nel dopo pandemia c’erano 120 delegati da tutta Italia, in rappresentanza di 220 associazioni affiliate con circa 12.600 iscritti al congresso dal titolo Oltre il confine.

L’affermazione di un escursionismo consapevole e attento alla sicurezza e all’ambiente passa proprio attraverso percorsi di formazione e aggiornamento che coniugano competenze teoriche e professionalità acquisita sul campo – sottolinea Domenico Pandolfo, presidente della FIE”. Proprio per questo il congresso si è concluso con l’impegno di creare nuove figure per la formazione delle singole attività sportive, competitive e amatoriale, in particolare nelle discipline dello sci, della marcia alpina di regolarità, della marcia acquatica e dell’escursionismo in mountain bike.

Negli ultimi 5 anni (dal 2016) la FIE ha formato quasi 800 accompagnatori, che oggi operano in tutta Italia. Nel 2021 anno sono stati avviati corsi di specializzazione per accompagnatori scolastici e giovanili, per disabili e per trekking con escursioni di più giorni e da due anni si svolgono numerosi webinar di aggiornamento in ambito flora, fauna, storia, geologia, sicurezza in escursione e così via. Dall’anno prossimo partiranno anche i corsi di formazione “ecologia ed ambiente” e quelli per accompagnatori di ciclo escursionismo.

Il progetto DigiHike infine, cofinanziato dal programma Erasmus+ e partecipato dalla FIE, persegue l’obiettivo di promuovere fra gli studenti, mediante lo sviluppo di una piattaforma digitale e l’uso dei social media, la crescita del turismo di avventura.

Caterina Fanfani | Giornalista | mob 3295833768 | fanfanicaterina@gmail.com

Moira Pierozzi | Giornalista | mob 3295833769 | moira.pierozzi@gmail.com

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