FIORENTINA

A Parma la prima vittoria dopo il lockdown

A Parma la Fiorentina torna a vincere a distanza di quasi cinque mesi dalla vittoria di Genova contro la Sampdoria. E’ una vittoria importante che permette alla Fiorentina un bel passo avanti nella strada della salvezza e regala forse maggiore fiducia a una squadra che sembrava allo sbando. Iachini lascia inizialmente in panchina Castrovilli e Chiesa, rafforza la difesa e riesce a bloccare il gioco del Parma e i suoi uomini più pericolosi: Gervinho e Kulusevski.

Nella squadra viola in porta Terracciano al posto di Dragowski (problemi muscolari), in difesa Igor al posto di Caceres, a centrocampo Venuti e Benassi al posto di Chiesa e Castrovilli. In attacco è Cutrone a far coppia con Ribéry. Protagonista dei primi minuti della gara è Lorenzo Venuti che all’undicesimo coglie il palo con un bel tiro. La Fiorentina è compatta e attenta. Al diciottesimo Ribery innesca Venuti che entra in area anticipando Gagliolo che lo stende. E’ un rigore indiscutibile che Pulgar trasforma. dal dischetto. Il Parma reagisce e al 25′ avrebbe l’occasione di pareggiare con Gagliolo che di testa su cross di Kulusevski, alza il pallone sopra la traversa, I viola controllano bene e trovano il raddoppio alla mezz’ora grazie a un secondo rigore concesso dall’arbitro con l’ausilio del Var per un fallo di mano di Darmian in area. E’ ancora Pulgar a presentarsi sul dischetto e a battere Sepe con un tiro angolato. I viola continuano a fare la partita,

mantenendo un ritmo basso e grande accortezza nella fase difensiva. Ribéry si muove a tutto campo, crea spazi e guida la fase offensiva, mentre Cutrone fa del buon movimento senza palla. E’ una Fiorentina decisamente in progresso e conclude in vantaggio la prima fase di gioco. Sul finire del tempo s’infortuna Benassi ed è sostituito da Castrovilli.

In avvio di ripresa, Iachini sostituisce Venuti, ammonito, con Lirola. Al quinto minuto Pezzella si scontra con Kucka. Il Parma reclama la gomitata di Pezzella. L’arbitro Abisso, anche stavolta, va al Var. Torna e indica di nuovo il dischetto. Un rigore molto generoso: che sembra una compensazione per i due concessi alla Fiorentina. Kucka tira una: botta centrale ma forte e batte Terracciano.

La partita si riapre. All’undicesimo una punizione di Bruno Alves sfiora il palo destro della porta di Terracciano.La Fiorentina è meno brillante, si lascia schiacciare dal Parma. In più arriva l’infortunio di Ribéry che al 21′, dopo un intervento di Kurtic esce dolorante toccandosi la caviglia destra. Iachini schiera Chiesa che entra col piglio giusto in partita. Il Parma cerca il pareggio ma è la Fiorentina a rendersi pericolosa. Al 24′ Chiesa fornisce un ottimo assist per Cutrone che si fa respingere il tiro da Sepe.

La Fiorentina gioca di rimessa e ha, con Chiesa, Castrovilli e Sottil tre occasioni per chiudere la gara. Ma per sfortuna e imprecisione il terzo goal som arriva e al 96′ Terracciano salva letteralmente il risultato parando un tiro di Sprocati.

La gara lunghissima, con sette minuti di recupero, termina con la meritata vittoria dei viola che si allontanano dalla zona retrocessione e possono guardare con maggiore ottimismo al futuro.

Beppe Iachini ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Il presidente mi ha chiamato per fare i complimenti alla squadra per il risultato. La vittoria è dedicata a lui. Questa vittoria è importante perché la inseguivamo da tempo, con Brescia e Lazio abbiamo fatto grandi partite ma non abbiamo raccolto quanto creato. Con il Sassuolo abbiamo avuto due occasioni importanti per sbloccare la gara, poi abbiamo commesso qualche errore che ci può stare. Oggi la squadra ha giocato con personalità qui a Parma, ha creato i presupposti con l’atteggiamento giusto per vincere”. E a proposito della formazione iniziale il tecnico viola ha affermato: “Tutti i ragazzi per me sono importanti, dopo le prime giornate è evidente che qualcosa andava cambiato. Il fatto stesso di poter valutare tutto il gruppo ci permette di non affaticare troppo i ragazzi e di avere una squadra un po’ più fresca. Chiesa e Castro come stavano? Avevano speso tantissimo nella partita col Sassuolo, Gaetano era alla terza partita in dieci giorni. Volevo tenere queste soluzioni per la seconda parte del match, lo studio di oggi è stato questo. Di volta in volta c’è bisogno di tutto il gruppo e i ragazzi stanno dando disponibilità. Dobbiamo insistere ed essere più concreti, perché anche oggi abbiamo avuto diverse occasioni per fare il terzo gol e chiuderla ma non ci siamo riusciti”.

Parma-Fiorentina 1-2

PARMA (4-3-3) Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo (28′ st Pezzella Giuseppe); Kurtic, Brugman (28′ st Grassi), Kucka; Kulusevski (36′ st Siligardi), Karamoh (1′ st Cornelius), Gervinho (39′ st Sprocati). Allenatore: D’Aversa

FIORENTINA (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Pezzella German, Igor; Venuti (1′ st Lirola), Benassi (47′ pt Castrovilli), Pulgar, Duncan, Dalbert (40′ st Sottil); Cutrone (40′ st Ceccherini), Ribéry (21′ st Chiesa). Allenatore: Iachini

Arbitro: Abisso di Palermo

Reti: 19′ pt Pulgar (rigore); 30′ pt Pulgar (rigore); 5′ st Kucka (rigore)

Note: ammoniti Venuti, Brugman, Kulusevski, Kucka, Pezzella, Igor, Milenkovic, Cutrone, Kurtic, Sottil

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

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